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AGOSTO 2011

NOVITA' > SOLDATINI > 2011




JOHN JENKINS DESIGNS
1/30 - 60mm

Nell'afa di luglio arrivano le novità 'calde calde' di John Jenkins Designs che conferma di aver intrapreso con grande determinazione la strada degli avvenimenti storici relativi al ventesimo secolo limitando (momentaneamente...?) la presentazione di nuovi set riguardanti il leggendario diciottesimo secolo. Epoca che ha fatto conoscere e imposto questo autore nel mondo del figurino.
Sicuramente aerei e veicoli della prima guerra mondiale e della guerra civile di Spagna, prima di tutto per la loro indubbia qualità, richiamano l'attenzione di una nuova fetta di collezionisti che forse prima non erano interessati alla sua produzione. Già siamo a conoscenza che la collezione 'Knights od the Skies' sta riscuotendo un notevole successo specialmente negli Stati Uniti e in Gran Bretagna.

Di contro molti appassionati della prima ora delle guerre franco-indiane o della battaglia di Culloden rimangono di mese in mese sempre più frustrati perché vedono trascurate le loro amate serie che prima procedevano speditamente.
Come già altre volte ricordato bisogna tenere conto che John Jenkins è, come dice il nostro amico texano Mike Miller 'one man show', cioè progetta e scolpisce i suoi pezzi tutto da solo e, pur avvalendosi delle capacità tecniche dei collaboratori cinesi, si comprende bene come un carro armato, un blindato o un veicolo ambulanza richiedano un tempo di realizzazione non certo uguale a quello di un paio di figurini.

Fermo restando questo dato di fatto rimane comunque il malumore di molti collezionisti a cui non basta il sollievo di una minore spesa mensile per ripagare la delusione di pochi set da aggiungere alla propria raccolta.
Qualcuno ne approfitta per infoltire gli eserciti degli opposti schieramenti acquistando qualche set arretrato doppio o triplo specialmente di soldati marcianti o sparanti che non guastano mai nell'insieme. Altri gettano un occhio su qualche altra collezione non presa in considerazione prima, come la bella serie del Sudan con il quadrato dei Gordon Highlanders e la Brigata Navale inglese. Qualcun altro ancora torna a consultare il sito della Frontline Figures che pur in maniera non sempre lineare e con qualche pecca storica continua a sfornare pezzi sul conflitto anglo-francese in Nord America.
Proprio questa ultima ditta sarebbe una buona fonte di approvvigionamento per i periodi di magra se curasse di più la fattura dei suoi figurini. Tenuto conto che la pittura non è niente male e visto che le situazioni o le scenette rappresentate hanno spesso una originalità apprezzabile (vedi l'interrogatorio dell'ufficiale francese da parte degli inglesi o i set di canoe indiane), potrebbe davvero competere con i suoi concorrenti e rappresentare una alternativa di tutto rispetto.
Pur non essendo scultori di soldatini pensiamo non sia così arduo, specialmente ad Hong Kong, raffigurare in maniera adeguata un soldato in marcia o una fila di uomini sull'attenti dando loro delle fattezze proporzionate, dei visi credibili e un equipaggiamento accurato e storicamente preciso.
In fondo l'appassionato non chiede molto di più!

Dopo questa nota lievemente critica possiamo dedicarci alle novità di John Jenkins Designs che ancora una volta ci sorprende presentando uno splendido blindato della Grande Guerra questa volta tedesco, l'Ehrhardt E-V4 (cod. GGC-02), che fu prodotto in centinaia di esemplari restando in servizio fino agli anni trenta quando ebbe inizio la progettazione dei moderni carri armati da parte della potente industria bellica tedesca. Dalla meticolosa ricostruzione di questo mezzo si conferma la grande abilità di questo artista nel progettare minuziosamente ogni particolare.

Alla collezione 'Cavalieri dei Cieli' si aggiunge il canadese William Avery 'Billy' Bishop pilota del caccia Newport 17B presentato nel febbraio scorso con il quale l'asso dell'aria ottenne ben settantadue vittorie (cod. ACE-02P) meritando la Victoria Cross.

Ancora un set a sorpresa riguarda la Guerra Civile Spagnola, si tratta di un aereo Messerschmitt Bf 109-E chiamato brevemente ME 109 (cod. COND-05).
Progettato nei primi anni trenta questo formidabile caccia era ancora in servizio attivo, dopo innumerevoli versioni, alla fine della seconda guerra mondiale. Era uno dei velivoli di punta dell'aviazione tedesca e fece la sua apparizione proprio nei cieli spagnoli con la Legione Condor verso le ultime fasi della guerra civile. Pochi velivoli avevano a quel tempo la capacità di competere con questo rivoluzionario avversario e l'ME-109 contribuì non poco alla vittoria delle forze nazionaliste di Franco.
Insieme all'aereo è prevista anche la figura del pilota Hans Schmoller Haldy che dopo la guerra di Spagna combattè in Francia e in Polonia prima di essere abbattuto e fatto prigioniero in Russia.
Sopravvisse alla guerra, aveva come emblema personale un boccale di birra (cod. COND-05P).

Arriviamo infine a tre set di miniature classiche dedicate la prima alla battaglia di Carillon (Ticonderoga) del 1758 e le altre due alla campagna del Sudan del 1884.
Per Carillon viene presentata una coppia di scozzesi del 42° Reggimento in marcia da unire ai due granatieri già realizzati (cod. TIC-01). Peccato Jenkins non produca più confezioni da tre soldatini che potrebbero essere meglio assortiti in una colonna marciante costituita da più set. A nostro avviso con solo due figure è più evidente la ripetizione degli atteggiamenti. Speriamo perciò di vedere in seguito altri set in marcia con cui realizzare un plotone più vario e numeroso.
Alla guerra del Sudan appartengono invece due soldati del primo battaglione dei Gordon Highlanders anch'essi in marcia (cod. GDH-09) e finalmente un paio di ribelli Mahdisti uno con lancia e l'altro con moschetto (cod. SUD-05) dall'espressione veramente feroce mentre si lanciano contro la formazione inglese. Tutti ben scolpiti e dipinti come ci aspettiamo sempre da questo grande artista.




AGOSTO 2011
LE NOVITA'



KING & COUNTRY
1/30 - 60mm


Ritorna nell'agosto di King&Country la bella collezione dedicata alla spedizione di Napoleone in Egitto. Una serie che ha riscosso subito un meritato successo tra gli appassionati, anche tra coloro che solitamente non collezionano figurini del periodo napoleonico.
Quello che finora ha contraddistinto queste miniature è l'originalità dei personaggi raffigurati e la fedeltà storica delle uniformi e della ambientazione davvero accurate e curate nei minimi particolari dal produttore di Hong Kong.

In questa tornata troviamo assolutamente deliziose le figure del soldato con lo stravagante riparo dal sole, quello intento a lasciare il suo nome sulle antiche rovine e il monumento su cui è stato impresso il nome del futuro imperatore.
I set presentati sono cinque. Cominciamo dal soldato con il braccio alzato con indosso quel che resta dell'uniforme originale e appare molto pittoresco nel suo nuovo abbigliamento (cod. NE-004), l'uomo con l'ingegnoso parasole (cod. NE-005), un colorato maestro di musica pienamente immerso nel paesaggio esotico con i suoi pantaloni alla mamelucca (cod. NE-007), un altro fante impegnato a incidere forse il suo nome su una reliquia del passato (cod. NE'014) ed infine il monumento dove le iscrizioni dell'occupante francese hanno lasciato traccia del suo passaggio (cod. NE-009).
Altre realizzazioni sono preannunciate per la fine dell'anno e speriamo di vedere ulteriori interessanti piccoli capolavori.

Molte delle novità di agosto di K&C sono ambientate nel deserto... ispirate forse dal caldo di stagione!
Infatti ritroviamo tre set relativi alla collezione dell'Antico Egitto e il personaggio a cui si riferiscono è la mitica Cleopatra. Il primo riguarda proprio la bella regina e la raffigura seduta mentre assistita da due ancelle si rifà, come si dice, il trucco (cod. AE-039), ma anche in questi frangenti non trascura i suoi doveri di stato e riceve un funzionario di corte che le presenta alcuni rapporti (cod. AE-040) e per ultima arriva una terza ancella con il suo carico d'acqua (cod. AE-043), un bene molto prezioso in quelle torride latitudini.

Ancora nel deserto africano e per i tanti appassionati della gloriosa Afrika Korps ecco arrivare un bel gruppo di set ispirati all'esercito del generale Rommel.
Notiamo per prima, e come non si può, una meravigliosa camionetta inglese Morris catturata ai britannici e, come di solito succedeva su tutti i fronti da ambo le parti, riutilizzata in questo caso dalle forze tedesche (cod. AK-077).
Anche se questo set farà parte delle uscite di settembre non abbiamo resistito a farne un accenno in questo spazio agostano. Dobbiamo dire infatti che K&C ne ha riprodotto un modello eccezionale che senza dubbio farà gola a parecchi collezionisti.
Sempre di questo veicolo saranno in futuro realizzate tre ulteriori versioni in tiratura limitata a 250 esemplari: una color blu della RAF, la seconda australiana in dotazione all'8° Armata e per ultima una camionetta dell'esercito britannico nei colori 'Mickey Mouse' del DDay, tutte con relativo autista ovviamente.

Continuiamo sul tema GAK e passiamo in rassegna le altre novità. Con cappotto per le fredde notti del deserto ecco un ufficiale con Schmeisser (cod. AK-078), due soldati con fucile (cod. AK-079), un altro in piedi mentre brandeggia il suo mitragliatore MG34 (cod. AK-081).
Nella uniforme consueta verde e kaki abbiamo invece un soldato che inginocchiato lancia una granata (cod. AK-080) e molto suggestivi un paio di osservatori tedeschi stesi a terra, il primo un sottufficiale che osserva con binocolo e il secondo un ufficiale che cartina alla mano riferisce per radio le posizioni del nemico (cod. AK-082).
Per concludere questa serie K&C presenta un prigioniero inglese dall'aria piuttosto affranta (cod. AK-083) e un interessante cannone semovente Panzerjager I, il primo anticarro tedesco della seconda guerra mondiale, con un rilassato uomo di equipaggio (cod. AK-084). Ambedue questi ultimi set saranno molto utili per arricchire un diorama dedicato ad una base tedesca in un momento di tregua dai combattimenti.




Molto ricca la proposta del mese che vede anche la realizzazione di un gruppo di set riguardanti la collezione Royal Air Force, la famosa arma aerea britannica.
Per iniziare ecco un formidabile aereo cacciabombardiere Hawker Typhoon nella colorazione usata dagli alleati durante lo sbarco in Normandia e successiva invasione dell'Europa (cod. RAF-030). Si tratta delle strisce bianche e nere sulle ali e sulla fusoliera dipinte sulla classica mimetica grigio-verde degli aerei inglesi.
Solo 500 saranno gli esemplari disponibili di questa meraviglia del modellismo replicata da K&C e sicuramente, nonostante il prezzo non troppo abbordabile, saranno molti coloro che vorranno possederne uno.
Con il velivolo del 257° Squadrone come al solito una serie di set a complemento del pezzo principale. Per primi un paio di armieri mentre assemblano uno dei razzi anticarro da sistemare sotto le ali (cod. RAF-031), un secondo mentre trasporta in spalla un altro vettore (cod. RAF-032), un terzo seduto su un'ala in attesa del lavoro dei compagni (cod. RAF-033).
Equipaggiato di uno zaino con radio e relative cuffie un aviere operatore parla al microfono (cod. RAF-034) mentre un pilota e un sergente si intrattengono sulle ultime disposizioni di volo (codici RAF-035 e RAF-036).
Inutile dire come tutto questo gruppo composto da aereo e figurini meriterebbe da solo un ripiano della nostra vetrina.

Per finire esaminiamo un set che ancora non sappiamo voglia essere l'inizio di una linea a parte nell'ambito della collezione medioevale.
Strettamente limitata a 750 esemplari la scenetta rappresenta un duello tra due cavalieri, uno scozzese l'altro inglese, preludio della battaglia di Bannockburn che sarebbe stata combattuta il giorno successivo tra i due eserciti, nel lontano 1314, quando ancora la Scozia ambiva alla sua indipendenza dalla corona inglese.
I cavalieri sono il re scozzese Robert the Bruce e l'inglese Sir Henry de Bohun, la contesa terminò con la morte del secondo che ebbe la testa divisa in due dall'ascia del re (cod. MK-083SL).
Per gli interessati la battaglia combattuta il 24 giugno del 1314 si concluse con la vittoria del piccolo esercito scozzese sulla ben più numerosa armata del re Edoardo II di Inghilterra.







 
 
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