AGOSTO 2012 - www.charlesgarage.com

Vai ai contenuti

Menu principale:

AGOSTO 2012

NOVITA' > SOLDATINI > 2012



AGOSTO 2012
LE NOVITA'




KING & COUNTRY
1/30 - 60mm


King&Country prosegue la presentazione di aerei, veicoli e figurini di una collezione che ha riscosso immediato successo tra i collezionisti specialmente tra quelli anglosassoni. Stiamo parlando della bella serie azzurra dedicata alla RAF, la forza aerea inglese durante la seconda guerra mondiale che tanto onore diede alla Gran Bretagna per il valore indiscusso dei suoi piloti.
In considerazione del favore e della richiesta degli appassionati il produttore di Hong Kong annuncia per il mese di agosto otto set tra cui uno splendido Spitfire Mark IX con i colori del DDay (lo sbarco in Normandia) e le insegne del leggendario maresciallo dell'aria J.E. Johnnie Johnson (cod. RAF-042).
L'aereo replicato da K&C, limitato a soli 300 esemplari, porta infatti sulla fusoliera le iniziali di questo asso dell'aviazione che riportò ben 34 vittorie contro la Luftwaffe tedesca dal 1941 al 1944. Johnson sopravvisse alla guerra e proseguì il suo servizio nella RAF combattendo anche nella Guerra di Corea.
Si ritirò nel 1966 e morì nel 2001 all'età di ottantacinque anni.
Altri due set che certamente non lasceranno indifferenti i fan dell'arma aerea britannica sono una camionetta Humber con lo stemma circolare a tre colori sul cofano (cod. RAF-041) e un insolito ma affascinante trattore David Brown nella versione giallo-azzurra post 1944 (cod. RAF-045).
Ambedue i veicoli hanno al volante una ausiliaria delle WRAF e saranno certamente graditi a coloro che hanno iniziato l'allestimento di un aeroporto inglese in tempo di guerra, sia durante la mitica Battaglia d'Inghilterra sia in seguito, dai bombardamenti sul continente europeo fino al memorabile sbarco sulle coste francesi.

Il produttore ha saputo fornire nel tempo tutti gli elementi necessari per predisporre un campo di aviazione in piena regola, l'hangar, il personale di terra, i piloti, i meccanici, i mezzi e i caccia, occorre solo l'immancabile torre di controllo!
Proprio al personale di volo e di terra si riferiscono gli altri set della serie, per primo abbiamo il tenente di Lancaster Bill Reid, ricompensato con una Victoria Cross per un rocambolesco raid sul suolo tedesco, (cod. RAF-043), seguono il maresciallo dell'aria Arthur Harris detto 'Bomber', artefice del piano di bombardamenti sulla Germania dal 1942 (cod. RAF-044), un carrello tirato da un aviere (cod. RAF-046), un poliziotto motociclista porta dispacci su moto BSA (cod. RAF-052) e per chiudere il pilota dello Spitfire che abbiamo appena recensito, il comandante Johnnie Johnson in tenuta di volo con salvagente giallo (cod. RAF-053).

Tutti attraenti senza dubbio i set presentati ma vorremmo aggiungere qualcosa riguardo al discorso prezzi che è una nota dolente di questo bellissimo hobby. Abbiamo infatti notato come il motociclista in programma per agosto abbia lo stesso costo del set DD-058 composto dalla stessa moto, in versione esercito, più tre figurini.
È vero che il quartetto fu realizzato qualche tempo fa ma, pur non volendo fare sterili polemiche,  certamente fa pensare come un modello con stampo già realizzato e qualche figurino in meno possa venire a costare in proporzione una somma non indifferente a distanza di qualche anno.

Passiamo dai cieli della seconda guerra a quelli della prima grande guerra circa trenta anni indietro.
Qui troviamo una coppia di aerei Albatros DV magnificamente riprodotti e colorati appartenenti a due assi dell'aviazione tedesca: il primo è del tenente Paul Baumer che ottenne quarantatre vittorie fino alla fine del conflitto (cod. FW-114), il suo caccia aveva come segno distintivo una stella alpina dipinta sui fianchi della fusoliera, il secondo è del pilota Ernst Udet, altro asso che riportò ben sessantadue vittorie secondo solo al mitico Barone Rosso (cod. FW-115). Udet divenne generale della Luftwaffe durante la seconda guerra mondiale e morì suicida nel 1941 si dice per divergenze con il suo superiore Hermann Goering.

Al secondo conflitto mondiale e precisamente ancora al DDay appartiene invece un singolo personaggio raffigurante il Maggior Generale inglese Percy Hobart, comandante della 79° Divisione Corazzata, al quale si deve la progettazione dei dispositivi speciali di cui erano dotati gran parte dei meccanizzati utilizzati dagli alleati quel fatidico 6 giugno del 1944 (cod. DD-178).



Altre due collezioni molto seguite avranno per agosto i loro set di rappresentanza.
Iniziamo dal periodo delle Crociate per il quale sono quasi pronti sette nuovi figurini. Il primo è un cavaliere Ospitaliere magnificamente abbigliato e armato con la sua scalpitante cavalcatura (cod. MK-090), il secondo è un armigero (cod. MK-091) che porta in spalla il frutto delle offerte, o dei saccheggi? Per terzo arriva un secondo cavaliere Ospitaliere, Boris il Bastardo, questa volta appiedato ma con una altissima insegna su cui campeggia un crocifisso (cod. MK-092), seguono un suonatore di corno (cod. MK-093), un portastendardo in marcia (cod. MK-094) ed infine altri due soldati in marcia armati di una sorta di alabarda (codici. MK095 e 096).
Il secondo è raffigurato sorridente, probabilmente per essere riuscito a tornare sano e salvo al suo paese.

La seconda collezione presa in considerazione da K&C è quella relativa all'antica Grecia.
Qui troviamo quattro miniature in pose di combattimento la prima delle quali rappresenta il grande conquistatore Allessandro Magno in sella al suo destriero nero impegnato ad incitare i suoi uomini contro il nemico persiano (cod. AG-009).
Ed ecco infatti tre dei suoi all'attacco con le spade, gli scudi tondi e gli elmi dorati (codici AG-010, 011 e 012). Questi sono solo i primi guerrieri greci in azione, presto ne seguiranno altri probabilmente con le lunghe lance mentre Andy Neilson ci informa che saranno pronti a breve anche i loro avversari, i guerrieri persiani di re Dario.

A conclusione delle novità di agosto abbiamo un nuovo set riguardante la collezione delle 'Strade della vecchia Hong Kong'. Si tratta di un delizioso trio di giovani suonatrici cinesi che sarà disponibile sia nella versione opaca che lucida per gli amanti del genere (cod. HK-203).

Desideriamo terminare questa carrellata estiva con le foto di alcuni master presentati dal direttore creativo della King&Country durante la visita appena effettuata in Australia.
Naturalmente non poteva trattarsi che di nuove realizzazioni relative alla cavalleria leggera australiana nella prima guerra mondiale, un tema che come abbiamo già avuto modo di dire precedentemente ha riscosso un largo successo presso i collezionisti e bisogna ammettere che anche questi nuovi figurini sono davvero ben riprodotti.
Novità nella novità vediamo come i cavalleggeri in Medio Oriente siano passati dai classici cavalli alle ben più caratteristiche e indispensabili 'cavalcature' del deserto. Ottime le sculture.





JOHN JENKINS DESIGNS
1/30 - 60mm



Una splendida sorpresa è quella riservata ai collezionisti per il mese di agosto 2012 dalla John Jenkins Designs.
Anche se non del tutto inatteso poiché già al Salone di Londra era in visione il master, è comunque emozionante vedere ora nella sua versione definitiva il Taxi della Marna, uno dei circa seicento veicoli Renault che furono requisiti dall'esercito francese agli inizi del settembre 1914 per trasportare al fronte le truppe che dovevano contrastare l'attacco delle divisioni germaniche (cod. BGC-02).
Jenkins come al solito è riuscito a creare una replica veramente magistrale negli autentici colori  rosso amaranto e verde dal dettaglio davvero eccezionale, le ruote sono sterzanti e un autista in tenuta di servizio con soprabito e berretto è disponibile da affiancare al taxi (cod. BGC-02).
Speriamo vengano realizzati presto anche un conducente da sistemare alla guida e i fanti in cappotto blu e calzoni rossi che a bordo di queste auto pubbliche furono trasferiti in tutta fretta sulle rive della Marna.

Ancora dedicato alla prima guerra mondiale è il delizioso set di accessori da aeroporto (il primo di tre precisa l'autore) di cui avevamo già accennato il mese scorso. Si tratta di un aviere-meccanico tedesco, una scaletta, un recipiente per l'acqua, un cavalletto e una scatola di attrezzi (cod. GGC-07). È quasi pronto anche il primo degli hangar, quello tedesco, con il quale si potrà allestire un aeroporto in piena regola e siamo in grado di presentare la versione finale di questa ulteriore meraviglia.
Cogliamo l'occasione per riaffermare l'utilità di tale tipo di set che i collezionisti accolgono sempre con grande favore in quanto offrono loro l'opportunità di arricchire notevolmente diorami e scenette di vita militare. I fabbricanti di miniature in 60mm dovrebbero produrre più accessori per permettere maggiori possibilità di ambientazione e dare valore aggiunto alle raccolte di ciascuno.
Purtroppo oggi si trovano in gran numero confezioni per la scala 1/35 e prevalentemente per la seconda guerra mondiale che non sempre si adattano bene ai soldatini delle nostre collezioni.
Per esempio la John Jenkins Designs potrebbe creare un paio di set di accessori per le guerre franco-indiane da inserire in un fortino di truppe europee (tricorni, moschetti, palle di cannone, tavoli, barili, vettovaglie ecc) o in un villaggio indiano (pelli, fuochi, moschetti, tomahawk, vasi, animali ecc).

Al periodo appena citato appartengono due novità molto interessanti che potranno essere utilizzate per serie differenti. Parliamo di una coppia di artiglieri e di un cannone da quattro libbre ambedue francesi.
Il primo artigliere ha una postura classica con il braccio alzato impegnato a dare fuoco alla miccia del cannone mentre il secondo, piuttosto esausto, si toglie il tricorno portando una mano alla fronte mentre con l'altra impugna lo scovolo (cod. QFA-03).
Catalogata nella collezione dedicata alla battaglia di Quebec, la coppia può essere usata a pieno titolo in qualsiasi altro evento bellico del conflitto franco-indiano ed infatti Jenkins ci propone una immagine nella quale i due vengono ritratti dietro la trincea di tronchi della battaglia di Ticonderoga mentre sparano con i piccoli cannoni girevoli contro le truppe britanniche.
Il cannone è invece un quattro libbre di fabbricazione svedese in dotazione all'esercito francese (cod. QFGUN-02). Anche questa bocca da fuoco può trovare collocazione in altri scontri dell'epoca e il produttore ci informa che pezzi simili furono abbandonati sul campo di battaglia dall'esercito Giacobita di Carlo Stuart dopo la sconfitta subìta a Culloden ad opera delle truppe inglesi del Duca di Cumberland. Un motivo in più per non lasciarsi scappare questo piccolo capolavoro.




Proprio relativamente al precedente avvenimento troviamo una nuova coppia di Royal Ecossais intenti questa volta, uno in ginocchio e l'altro in piedi, a sparare contro i dragoni britannici in arrivo al galoppo (cod. EEC-06). Ben scolpite e molto colorate entrambe le figure.

Per altre due serie appena inaugurate sono in arrivo due set di indiscusso fascino.
Un paio di granatieri prussiani colpiti dal fuoco del nemico sono la novità di agosto per la collezione relativa alla battaglia di Leuthen (cod. LEUT-04) mentre a quella recentissima dedicata all'invasione napoleonica della penisola iberica appartengono le miniature raffiguranti due ribelli spagnoli realizzati in maniera impeccabile come i primi presentati a giugno (cod. PSG-02).
Per lo scontro di Leuthen del 1757, rispetto al quale notiamo un buon ritmo di uscite che speriamo proseguirà anche nei prossimi mesi, l'artista gallese ha svelato la realizzazione di un nuovo formidabile gruppo di edifici finalizzato all'allestimento della relativa ambientazione. Si tratta (per il momento) della facciata, del muro laterale e della torre d'angolo della chiesa dove si erano asserragliate le truppe austriache di Carlo di Lorena e contro le quali si gettarono all'assalto i granatieri di Federico il Grande.
Come si vede dalla foto i tre elementi sono ancora allo stato di master ma è già intuibile l'uso che se ne può fare una volta raccolte le schiere dell'una e dell'altra parte, un gruppetto di costruzioni che ben ambientate con neve e vegetazione metterà nel giusto risalto l'ottima fattura dei figurini di JJD.

Agosto prevede anche l'arrivo di un nuovo guerriero Beja dell'armata del Mahdi in sella al suo cammello (cod. MADCAM-01). Avevamo potuto apprezzare questo figurino tempo fa allo stato di master ma nonostante ciò rimaniamo ancora piacevolmente ammirati dalla interpretazione finale con il colore che esalta le fattezze e rende vivo l'atteggiamento bellicoso del seguace Mahdista.

Chiudiamo con la Guerra Civile Spagnola per la quale Jenkins ci presenta gli ultimi due soldati delle brigate internazionali repubblicane trasportati sul carro T-26 (cod. REP-01C). Ora con tutti gli elementi disponibili, carro, comandante e quattro riders dobbiamo ammettere che l'insieme non è niente male e che pur in una tematica come questa, non estremamente popolare, Jenkins ha saputo trovare spunti interessanti di realizzazione. Sicuramente ne vedremo ancora delle belle!





 
Torna ai contenuti | Torna al menu