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AGOSTO 2013

NOVITA' > SOLDATINI > 2013



JOHN JENKINS DESIGNS
1/30 - 60mm

Sembra ormai che la produzione di scatole da quattro figurini sia divenuta una (buona) consuetudine per la John Jenkins Designs e non possiamo che plaudire a questa piccola rivoluzione che avevamo tante volte invocata allo scopo di avere una maggiore quantità di miniature in poco tempo ad un prezzo ovviamente più contenuto.

Certamente sarebbe stato meglio avere una diversità di pose nello stesso set ma, se come dicono la matematica non è una opinione, realizzando pose differenti in set diversi il risultato non cambia.
È chiaro che questa operazione si presta meglio a posizioni di marcia e di linea per eserciti non moderni e che non è replicabile per figurini in atteggiamenti di attacco di qualsiasi periodo e in particolare della seconda guerra mondiale, ma già avere una folta colonna marciante di soldati napoleonici in Spagna o di inglesi in Nord America non è cosa da poco e i collezionisti sembrano apprezzare.
E poi i set multi-soldatino di Jenkins ci ricordano i magnifici pezzi della sua prima produzione e un po’ di nostalgia per quei capolavori ci ‘intenerisce’ il cuore.
Bando ai ricordi e vediamo per il mese di agosto quali set saranno disponibili con quattro soldatini ciascuno.

Per primi diamo il benvenuto ai granatieri britannici in marcia del 35° Reggimento di fanteria (cod. QB-38N) che partecipò a diversi eventi delle guerre franco-indiane tra il 1756 e il 1763 tra cui ricordiamo l’assedio di Fort William Henry, la battaglia di Louisbourg e quella degli altopiani di Abraham a Quebec. Il granatiere inglese sarà disponibile come sempre anche singolarmente (cod. QB-38).
Appartenenti allo stesso periodo seguono quattro soldati francesi del Reggimento di Bearn in pronto che vanno ad aggiungersi ai loro commilitoni in posizione di sparo usciti in luglio (cod. QF-36N la scatola da quattro e QF-36 il singolo).
Scolpiti molto bene i fanti di questo reggimento che arrivò in Nord America nel 1755 e partecipò a tutti gli avvenimenti bellici di quel conflitto che come tutti sanno fu il capitolo americano della Guerra dei Sette Anni.

Alla suddetta Guerra, ma combattuta sul suolo europeo, appartengono invece i primi quattro fanti del Reggimento mercenario Roth Wuerzburg al soldo dell’Austria che affrontarono a Leuthen, trincerati dietro le mura di cinta della chiesa, gli scatenati granatieri prussiani di Federico II.
Le posizioni sono di sparo, una in piedi e l’altra in ginocchio, e saranno disponibili in set da quattro e da due austriaci rispettivamente (codici ROT-01N e ROT-01).
Ancora a questa famosa battaglia è dedicata una base per diorama innevata con tanto di spazi per le mura e il portone e per le piccole basi degli attaccanti (cod. LEUT-100). Le misure dovrebbero essere 65cm di lunghezza per 25cm di profondità e 5cm di spessore.

Ci portiamo avanti di qualche anno per arrivare alla invasione della penisola iberica da parte dell’esercito napoleonico (1807-1814). Qui troviamo un set di altri quattro fucilieri francesi in marcia, due con pantaloni bianchi e due marroni, più le rispettive confezioni singole, intenti a tenere il moschetto con il braccio sinistro piegato (codici PFL-07N, PFL-07W e 07B).
Per la precisione i soldati in questione appartengono alla quarta compagnia del 66° reggimento di linea come si può evincere dal colore violetto del Pom-Pom sullo Shako.

Continuando la recensione delle confezioni composte da quattro soldatini avremo infine ad agosto alcuni set di Marines americani, i primi realizzati per la guerra Anglo-Americana del 1812 e i secondi per la Guerra Civile del 1861-65.
Per il primo conflitto abbiamo due pose in pronto molto intriganti, un Marine in ginocchio con fucile alla spalla e uno in piedi con l’arma rivolta in avanti (codici 1812M-06 e 1812M-06N rispettivamente di due e quattro miniature).
Alla Guerra Civile Americana appartengono invece due e quattro Marines dell’Unione, una coppia che ricarica in piedi e una che spara in ginocchio (codici ACWM-04 e ACWM-04N).

Passiamo ora agli altri set di agosto tutti relativi al periodo della Prima Guerra Mondiale.
Cominciamo dall’autista del bel camion Berliet presentato il mese scorso, un personaggio indispensabile per animare l’inedito veicolo francese (cod. GWF-03).
Seguono un aereo Fokker Dr1 545/17 dell’asso tedesco Hans Weiss realizzato come al solito con grande maestria da John Jenkins (cod. ACE-19) per la collezione ‘Knights of the Skies’ e una nuova coppia di piloti tedeschi a mezzo busto molto richiesti dagli appassionati della serie (cod. ACEGP-02) da inserire negli abitacoli dei velivoli.
Per finire è in arrivo una nuova versione del carro britannico ‘Medium Tank Mark C’ con un cannone da sei libbre al posto delle mitragliatrici (cod. GWB-04).
Questa versione venne chiamata ‘maschio’ per ovvie ragioni rispetto alla ‘femmina’ armata delle sole mitragliatrici ma non vide mai l’entrata in servizio né in guerra né successivamente.
Le poche unità costruite furono alla fine distrutte poiché nel periodo successivo alla Grande Guerra era ormai tramontata la convinzione di avere carri ‘maschi’ e ‘femmine’ per ruoli di combattimento separati ma si faceva strada invece l’idea di avere il doppio armamento sullo stesso veicolo. Concezione che vedremo ampiamente affermata nel corso del secondo conflitto mondiale.


AGOSTO 2013
LE NOVITA'



KING & COUNTRY
1/30 - 60mm



Il gruppo delle novità di agosto di King&Country è vario e numeroso e tocca molte tematiche care agli appassionati: la seconda guerra mondiale, il periodo napoleonico, l’antica Cina.
Al primo dei temi appena citati appartengono tre set dell’esercito tedesco e ben tredici di quello alleato.

Per la Wehrmacht prima maniera è finalmente in arrivo il bel mezzo cingolato che aveva fatto ‘capolino’ in una foto di qualche mese fa sul magazine della K&C. Nell’articolo di Andy Neilson si faceva riferimento al rinnovato interesse dei collezionisti al mitico ‘grigio’ germanico dei primi anni di guerra e, inutile dire, l’immagine destò subito la curiosità e l’attenzione degli amanti di quel periodo storico che cominciarono a chiedersi se il veicolo sarebbe stato messo in produzione o meno.
Ora che il mistero è stato risolto possiamo dire che si tratta di un carro medio Sd.Kfz.10 della Demag largamente utilizzato dalle unità tedesche su tutti i fronti e che il produttore ha realizzato un modello di grande qualità con la solita accuratezza dotandolo di telone rimovibile e autista al volante (cod. WS-229).
Per animare ulteriormente questo e altri veicoli ecco pronti anche due soldati della Wehrmacht seduti con fucile alla mano da posizionare sul retro del Demag (cod. WS-231).
Da ultimo abbiamo un prezioso poliziotto militare con mitra Schmeisser a tracolla intento ad indicare una direzione forse ad una colonna di mezzi in arrivo (cod. WS-232).
Dall’ultimo Panzer IV con codice 219 al nuovo Demag con codice 229 vi sono ben nove set di differenza che presumiamo siano in ‘catena di montaggio’, arguiamo da ciò che ne vedremo ancora delle belle… realizzazioni!

Facciamo un immaginario salto di qualche anno in avanti e lo scenario è del tutto cambiato.
L’esercito nazista non ha più l’iniziativa ma anzi, pressato da oriente e da occidente, è costretto a ripiegare abbandonando i territori conquistati.
Siamo nel giugno del 1944, sulle spiagge della Normandia centinaia di migliaia di soldati, di mezzi e di aerei alleati si scagliano contro le divisioni tedesche che dopo una dura resistenza iniziano ad arretrare.
Tra le unità che prendono terra dal cielo vi sono le divisioni statunitensi aviotrasportate 101a e 82a che nella notte tra il 5 e il 6 giugno iniziano l’invasione nel nord ovest della Francia.
Ai paracadutisti di questi due contingenti sono dedicati i seguenti dodici set.
Per primo è un ufficiale inginocchiato a consultare una carta topografica (cod. DD211), vi sono poi un soldato in avanscoperta che segnala ai suoi compagni (cod. DD-212), due paracadutisti inginocchiati con Garand (codici DD-213 e 214) ed uno steso a terra pronto a far fuoco (cod. DD-216).
Seguono cinque figure in avanzamento: una con baionetta innestata, una con mitra Thompson, un’altra con fucile, un ufficiale dell’82a con carabina e un parà con fucile automatico BAR (codici DD-217, 218, 219, 220 e 221), chiude il gruppo un operatore radio dell’82a che tenta di mettersi in contatto con le altre compagnie (cod. DD-222).

Per il D-Day sarà disponibile anche la terza versione del carro inglese Valentine MkIII con le insegne della 11a Divisione Meccanizzata britannica che sbarcò a Juno Beach dirigendosi poi verso il Belgio, l’Olanda e da lì penetrando in Germania nel marzo del 1945 dopo aver varcato il Reno (cod. DD-189).

Un grazioso accessorio impreziosisce questa tornata di novità agostane. Parliamo di una fontana angolare in pietra il cui stile, come è abitudine di K&C, la rende versatile per diversi utilizzi in molteplici ambientazioni, ottima per unire un angolo di due facciate (cod. SP-057).

Una delle ambientazioni di cui accennavamo potrebbe essere senza dubbio legata al periodo napoleonico per il quale il produttore di HK presenta ai tanti appassionati una parata di nove cavalcature, una più bella dell’altra, appartenenti tutte all’esercito del Duca di Wellington.
Il primo è proprio il Duca d’Acciaio in persona in una nuovissima versione in groppa al suo cavallo Copenhagen intento a scrutare le mosse del nemico con il cannocchiale (cod. NA-256), al suo fianco il Maggior Generale Pakenham in classica uniforme rossa (cod. NA-257) e il Generale Stapleton Cotton nell’elegante divisa degli Ussari (cod. NA-258).
Al galoppo sopraggiungono alcuni cavalieri del 2° Reggimento Life Guards guidati da un ufficiale (cod. NA-259), seguito da un trombettiere e un portastendardo (codici NA-260 e 261) e da tre uomini di truppa con le sciabole sguainate (codici NA-262, 263 e 264).
Come sempre cavalli e cavalieri hanno sculture convincenti e genuine che confermano, se ancora ce ne fosse bisogno, l’alto livello di qualità raggiunto da questo eclettico produttore.

Dalle pianure europee alle lande desertiche del Nord Africa il passo è breve.
Qui per la collezione da poco iniziata dedicata al mito di Lawrence d’Arabia fanno la loro apparizione alcuni beduini armati che richiamano alla mente le immagini epiche del film di David Lean in cui si vedono i guerrieri di Lawrence tendere le imboscate alle truppe turche.
Tre pose classiche le prime che troviamo. Un terzetto di arabi impegnati a sparare, uno in piedi, il secondo in ginocchio e il terzo steso a terra (codici LOA-005, 006 e 007), seguono un quarto piegato su una mitragliatrice Vickers (cod. LOA-008) e l’ultimo in piedi intento a ricaricare il moschetto (cod. LOA-010).
Questi figurini saranno molto graditi anche a coloro, e sono molti, che amano collezionare la Legione Straniera Francese e che non hanno trovato finora il nemico giusto da contrapporre ai loro legionari tra le oasi del bollente Sahara.
Nel gruppo troviamo anche un altro ufficiale inglese che addestrava le tribù Bedù oltre il più famoso connazionale Lawrence, si tratta del maggiore Garland che indossa come i suoi uomini la kefiah, il tradizionale copricapo arabo (cod. LOA-009).

A chiudere passiamo in rassegna alcuni variopinti set della collezione ‘le vecchie strade di Hong Kong’ dove spiccano questo mese un paio di facciate con un divertente passaggio pedonale a scalini di fronte alle abitazioni unendo le quali si può formare un piccolo camminamento a forma di ponticello (codici HK-218 e 219).
Sempre molto creative le soluzioni del nostro direttore Andy Neilson!
Terminiamo con alcuni personaggi che come al solito creano un sentimento di simpatia e tenerezza allo stesso tempo: una bambina che accudisce il fratellino (cod. HK-207), una ragazza che serve il the (cod. HK-211) ed una mamma con la sua bambina (cod. HK-216).
Buon Ferragosto a chi ci legge!

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