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APRILE 2014

NOVITA' > SOLDATINI > 2014



JOHN JENKINS DESIGNS
1/30 - 60mm


Il produttore gallese trapiantato ad Hong Kong si mostra sempre piuttosto contenuto nelle sue realizzazioni mensili non concedendo mai troppo agli appassionati e centellinando le sue novità.
Di sicuro il seguito di cui gode presso i collezionisti è ampiamente meritato e questi accettano volentieri qualche allungamento dei tempi sapendo che alla fine verranno accontentati nelle loro richieste.
John Jenkins, come d’altronde altri fabbricanti, ha infatti iniziato da tempo ad ascoltare gli umori dei fans e si è visto come nel corso degli anni abbia saputo soddisfare molti desideri dei suoi collezionisti anche se, come dicevamo, c’è sempre da aspettare un pochino.
Anche noi abbiamo espresso più volte alcuni desideri e speriamo che prima o poi saranno esauditi.
Due di questi, per le guerre franco-indiane, sono un battello trasporto truppe inglese alla battaglia di Quebec e una lunga canoa con rematori indiani e soldati francesi in navigazione sul lago Champlain. Aspettiamo fiduciosi.

A proposito del conflitto tra le due grandi nazioni europee in Nord America le novità di Aprile ci riservano qualche bella sorpresa.
Per primo un urlante indiano delle foreste a cavallo con il braccio alzato a brandire il fucile in due versioni dipinte differentemente (codici RSF-22A e RSF-022B) sia nel cavallo che in alcuni particolari dell’abbigliamento, segue un suonatore di piffero britannico in marcia del 35° reggimento di fanteria molto ben eseguito (cod. QB-041) e per ultimi due set di soldati francesi del noto reggimento Bearn intenti a ricaricare i moschetti, il primo da due e il secondo da quattro figure (codici QF-40 e 40N).

Fa un piccolo ritorno anche la battaglia di Culloden (Rivolta Giacobita 1745-46) con un portabandiera alla carica del reggimento scozzese delle Lowlands (terre basse) nella speranza che questo figurino rappresenti una ripresa della collezione da molti auspicata (cod. JR-025).

Alla prima guerra mondiale JJD dedica uno dei suoi pezzi migliori e dalle misure ‘esagerate’.
Parliamo del mastodontico carro inglese Mark I trasporto artiglieria con a bordo un bel cannone da 6 libbre (cod. GWB-010).
Nella realtà il cannone poteva sparare da bordo del carro ovvero essere scaricato dal mezzo. In questo caso le ruote, collocate ai lati del veicolo durante il movimento, venivano staccate e montate sul pezzo di artiglieria che poteva essere così utilizzato da posizione fissa sul terreno.
Nel modello il cannone può essere separato dal carro ma purtroppo le ruote sono fissate al mezzo e questo ci impedisce di montare a parte il pezzo. Un vero peccato in un set così prestigioso che l’artista non abbia trovato la soluzione affinché si potesse ultimare questa operazione ma probabilmente i costi, già non leggeri, sarebbero stati ancora più onerosi.
Poichè però vediamo in una successiva immagine che avremo in seguito il set del cannone intero dobbiamo presumere che Jenkins abbia previsto due ruote singole in un prossimo set di accessori.
A completamento del tema Grande Guerra sono in arrivo anche una coppia di soldati inglesi impegnati a spostare una grossa cassa di munizioni (cod. GWB-023) e una coppia di soldati francesi in posizione di riposo nell’uniforme turchina del secondo periodo di guerra (cod. GWF-020).

Chiudiamo con l’esercito francese alla (mancata) conquista della penisola iberica nel 1808 e qui troviamo la terza coppia di fanti del 66° reggimento in posizione di avanzamento uno con pantaloni marroni (cod. PFL-012B), il secondo con pantaloni bianchi (cod. PFL-012W) e due più due per la solita confezione da quattro (cod. PFL-012N). Ora con un paio di scatole da quattro figurini di ciascuna delle tre versioni si può costruire una discreta fila di soldati napoleonici in attacco. Buon divertimento.


APRILE 2014
LE NOVITA'


KING & COUNTRY
1/30 - 60mm


Intorno alla fine dello scorso anno il grande produttore di Hong Kong aveva finalmente trovato il suo distributore in un paese dalla esuberante economia emergente dell’Europa Orientale dove era ancora mancante un punto vendita King&Country.
Stiamo parlando della Russia che in quanto a produzione artigianale di soldatini abilmente scolpiti e dipinti non è davvero una degli ultimi arrivati e forse proprio per questo un mercato di non facile penetrazione per le ditte a carattere ‘industriale’.
Comunque sia con l’ingresso sulla ‘piazza russa’, passateci il gioco di parole, l’attenzione del direttore creativo Andy Neilson verso i soggetti storici di quel paese ha ripreso quota.
È il caso del mese di Aprile dove troviamo un bel cannone della difesa di Sebastopoli (guerra di Crimea 1854-55) con i suoi serventi e tre set relativi alla seconda guerra mondiale.

Il cannone è del tipo navale e venne utilizzato dai russi per resistere al pesante assedio posto dagli eserciti di Gran Bretagna, Francia, Turchia (e in seguito Regno di Sardegna) dal settembre del 1854 al settembre dell’anno successivo quando la città venne alfine abbandonata dall’esercito dello Zar.
Con il pezzo d’artiglieria girevole sulla sua piccola piazzola (cod. CR-015) saranno disponibili anche un ufficiale con binocolo (cod. CR-016), un segnalatore con bandierina (cod. CR-017) e due set di due cannonieri ciascuno (codici CR-018 e 019) tutti in eleganti uniformi verdi, un po’ troppo linde in verità se si considerano le miserevoli condizioni degli uomini dopo mesi di terribile assedio.

Alla seconda guerra mondiale K&C dedica due set molto interessanti di cecchine russe. Per prima abbiamo una soldatessa singola con in mano il temibile fucile di precisione dalla canna camuffata per renderla invisibile al nemico (cod. RA-055) seguita da due colleghe accucciate, una con visore di precisione pronta a segnalare alla sua compagna con fucile la preda da colpire (cod. RA-056).
Per finire ecco un carro leggero nato essenzialmente con compiti di esplorazione e ricognizione accompagnare al fronte le nostre donne in uniforme. Si tratta di un T-70 con comandante in torretta, un carro introdotto alla fine del 1942, evoluzione del precedente T-60 e prodotto in oltre ottomila esemplari (cod. RA-054).
Con molta probabilità a breve vedremo anche la versione catturata in livrea tedesca.
Restiamo nel periodo e a proposito di cecchini vediamo che anche nel fronte opposto si usavano queste micidiali ‘armi umane’.
Sarà infatti presto disponibile un soldato tedesco con fucile di precisione in piedi intento a prendere la mira e, novità per la serie primi anni quaranta, un telino mimetico beige sull’elmetto (cod. WS-273). Da una foto di presentazione notiamo che presto saranno realizzati altri figurini in pose di combattimento con tale accessorio.
Insieme al cecchino sono in arrivo un paio di set molto intriganti che rappresentano il primo un ufficiale tedesco che spinge avanti a sé un commissario politico russo prigioniero (cod. WS-270) e il secondo un altro ufficiale della Wehrmacht colpito a morte forse da una delle cecchine dell’Armata Rossa di cui abbiamo parlato poco prima (cod. WS-274).

Continuiamo il nostro viaggio nelle novità di aprile con altri due gruppi di figurini appartenenti ancora al secondo conflitto mondiale e per non far torto a nessuno King&Country ci presenta cinque set di Commandos britannici e quattro soggetti statunitensi tra cui una nuova versione dell’autoblindo M20.
I Commandos hanno come nelle precedenti realizzazioni delle posture molto dinamiche due delle quali vedono i militari inglesi impegnati uno a trascinare un soldato tedesco appena messo fuori combattimento (cod. DD-231) e l’altro in un corpo a corpo con un altro tedesco (cod. DD-235). Gli altri tre set hanno posizioni classiche di azione in piedi e in ginocchio (codici DD-232, 233 e 234).
Per gli americani abbiamo detto che è in programma un veicolo ruotato M20 in versione estiva (cod. DD-225) con comandante di carro affacciato al suo mezzo e autista nell’abitacolo.
Tre singole figure accompagnano l’M20, un componente della Polizia Militare intento a dirigere il traffico (cod. DD-125), un GI impegnato a sparare con la sua mitragliatrice calibro 30 (cod. DD-226) e un commilitone in piedi con mitra Thompson (cod. DD-227).

Un set dedicato ad una serie per la quale da tempo i collezionisti chiedono nuove figure. La collezione è quella di Little Big Horn e la scenetta rappresentata è quella di un combattimento all’ultimo sangue tra un caporale del 7° cavalleria ed un guerriero Cheyenne, il titolo inglese è appunto ‘Fight to the death’ e la drammaticità del momento è riprodotta con grande efficacia (cod. TRW-053).
Per finire a coloro che acquistano un certo importo direttamente dalla casa madre in HK la K&C riserva un figurino in edizione speciale della serie 'Le Crociate'.



THOMAS GUNN
1/30 - 60mm

Mantenendo fede alla sua politica basata sulla realizzazione di soggetti inediti ed inusuali la ditta inglese ha in programma per aprile alcuni set combattenti di soldati americani della prima guerra mondiale con e senza maschera antigas (codici GW-019, 020, 021 e 022 versioni A e B), un carabiniere belga in marcia sempre riferito a quel conflitto (cod. CLUB-010), dei legionari francesi in pose già presentate ma con il casco coloniale color avana (codici FFL-17C, 18C, 19C e 24C), due set di soldati britannici delle guerre Zulu (codici SFA-004 e 007) e per finire una macchina di servizio tedesca, forse una Opel del 1937, in tre differenti versioni (cod. V-007).
La A in mimetica a tre colori dell’ultimo periodo di guerra, la B in mimetica bianca per il periodo invernale e la C versione color sabbia in servizio con l’Afrika Korps. Tutti e tre i modelli hanno l’autista a bordo e un ufficiale in piedi intento a controllare i documenti del veicolo.

Speravamo ci fossero anche questa volta un paio di set della nuova linea dedicata alla guerra franco indiana ma nessun nuovo soldato del 60° Royal American è apparso all’orizzonte.
Poiché le figure presentate il mese scorso ci sono sembrate molto ben fatte e poiché sembra abbiano avuto un’ottima accoglienza e siano andate subito esaurite, confidiamo che TG voglia proseguire questa collezione per il prossimo futuro.


 
 
 
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