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DICEMBRE 2013

NOVITA' > SOLDATINI > 2013


DICEMBRE 2013
LE NOVITA'


KING & COUNTRY
1/30 - 60mm


Con dicembre vediamo finalmente rivelato l’oggetto del mistero di cui si parlava da qualche tempo negli ambienti collezionistici mondiali.
La circostanza che ha consentito la sua presentazione in Italia è stata la gradita visita annuale del direttore creativo di King&Country Mr. Andy Neilson che ha proposto una serie di novità ai collezionisti nostrani in occasione dell’incontro tenutosi presso la Borsa Scambio di Milano organizzato dalla ditta importatrice Saimex di Carpi. Potete vedere di seguito alcune immagini dell'evento.


Erano infatti sempre più insistenti le voci di un esordio di King&Country nella produzione di soldatini e veicoli in plastica (o resina) a prezzo contenuto nel tentativo di avvicinare un numero maggiore di collezionisti, specialmente giovani, a questo hobby considerato non sempre alla portata di tutte le tasche.
Con la sigla KnC, oltre ad alcuni set di soldati messicani dedicati alla battaglia di Alamo, le prime uscite nel nuovo materiale riguardano anche la realizzazione di un carro americano Sherman M4A3 munito nella parte posteriore di due camini protettivi rimovibili tipo canne fumarie. Nella realtà questi condotti impedivano all’acqua di danneggiare il vano motore del carro durante la discesa da un mezzo da sbarco o la traversata di un fiume (codice KnC-001).
Il produttore ha presentato il veicolo come uno dei mezzi presenti allo sbarco in Normandia (D-Day) ma sembra che il modello di Sherman riprodotto non fosse tra quelli in dotazione alle forze statunitensi in quell’evento ma risalga in effetti al 1945.
Un particolare storico che verrà certamente evidenziato dai ‘puristi’ del settore ma che nulla toglie alla eccezionalità di un percorso coraggioso che la K&C ha voluto intraprendere e che tutti speriamo sia coronato dal successo che merita.
I figurini messicani saranno disponibili dal 2014 in confezioni da due o tre pezzi e dovrebbero avere un costo medio tra i quindici e i venti euro a soldatino. Mentre la scultura è identica a quella delle miniature in metallo, la pittura sarà ovviamente meno dettagliata e meno curata nei particolari mantenendo comunque un buon livello di qualità.
Come avevamo già avuto modo di dire questi figurini in plastica saranno utili a chi vorrà infoltire le fila dei propri eserciti senza affrontare una spesa eccessiva. Vedremo come risponderà il mercato.

Passiamo ora in rassegna le novità programmate per il mese di dicembre per la ‘classica’ produzione in metallo.
Se si escludono alcuni set relativi alla collezione ‘Napoleone in Egitto’, gli altri appartengono tutti alle due guerre mondiali, americani e tedeschi per il secondo conflitto e alcuni fanti germanici e un ufficiale con chiodo sull’elmetto per la Grande Guerra.

Nel 2014 ricorrerà l’anniversario dell’inizio di questo sanguinoso conflitto e molte ditte si preparano ad offrire ai loro appassionati figurini e mezzi appartenenti a tutte le nazioni coinvolte. Chissà se avremo qualcosa anche in ricordo delle nostre truppe!
K&C presenta per ora sette set di soldati tedeschi con le uniformi in ‘feldgrau’ dei primi mesi di guerra e un lucente elmetto nero con chiodo e fregi dorati.
Bella la posa dell’ufficiale a cavallo rivolto all’indietro con binocolo alla mano (cod. FW-128), lo seguono i suoi uomini in tre posizioni di sparo, in piedi (cod. FW-129), in ginocchio (cod. FW-130) e a terra (cod. FW-132), un fante in ginocchio con moschetto alla mano (cod. FW-133), un trombettiere (cod. FW-134) e per chiudere una stupenda mitragliatrice con servente (cod. FW-138).
Tra il gennaio e il febbraio 2014 saranno disponibili altri fanti tedeschi in azione e lo stesso Kaiser Guglielmo II con il suo aiutante.

Per la seconda guerra mondiale il pezzo di punta del mese è uno splendido Jagdpanther Ausf.G1 realizzato questa volta in mimetica invernale con due uomini di equipaggio (cod. BBG-072).
Una foto di presentazione ci mostra questo ‘mostro’, scusate il giro di parole, con a bordo alcuni dei ‘tank riders’ in lungo cappotto grigioverde disponibili il mese scorso, dobbiamo riconoscere che l’effetto di insieme è davvero straordinario.
Sempre alla battaglia delle Ardenne appartengono tre soldati americani e tre prigionieri tedeschi.
Per primi abbiamo un caporale e un soldato americani con fucile (codici BBA-068 e BBA-069) che scortano i prigionieri di cui l’ultimo ferito ad una mano (codici BBA-070, 071 e 073) sotto lo sguardo attento di un poliziotto della MP statunitense con fucile a tracolla e documenti alla mano (cod. BBA-072).

Il nazismo nei territori conquistati aveva bisogno di milizie locali da utilizzare essenzialmente in operazioni antipartigiane e reclutava perciò i collaborazionisti tra i simpatizzanti di provata fede anticomunista e antiebraica.
A queste truppe, nella penisola balcanica, apparteneva una divisione Waffen SS formata prevalentemente da mussulmani Croati e Bosniaci chiamata ‘Handschar’ che significa scimitarra, simbolo della divisione.
Come dicevamo la 13a Waffen-Gebirgs-Division der SS Handschar venne impegnata prevalentemente nella lotta contro i partigiani di Tito e oggi sappiamo che si macchiò di abietti atti di crudeltà anche contro civili inermi.
Senza chiederci perché sia stata fatta la scelta di raffigurare questo contingente, in verità non crediamo sia arrivata dai collezionisti una richiesta particolare e pressante per la sua realizzazione, vediamo che sono sette le pose di azione e non proposte da K&C e che saranno  disponibili a metà dicembre (codici da WS-251 a 257 e codice WS-268).
A questi set si aggiunge la figura emblematica di un prigioniero con uniforme da ufficiale tedesco (vero ufficiale o impostore?) che non sappiamo per ora ben collocare ma che potrà essere utile in seguito per una scenetta dove è necessario un ufficiale catturato (cod. WS-251).

Facciamo molti passi indietro e ci portiamo in Egitto dove l’armata di Napoleone è impegnata, oltre a studiare e requisire reperti dell’antica civiltà dei Faraoni per portarli in Francia, a respingere gli attacchi dei Mamelucchi, dei Turchi e dei soliti inglesi, i nemici di sempre.
Andy Neilson ha scelto di rappresentare questo gruppo di soldati con delle uniformi insolite e ci informa che esse vennero adottate dall’esercito francese perché più consone al clima tropicale sia per la foggia che per la composizione dei tessuti.
Troviamo così sette posizioni di combattimento di fanti intenti a sparare, a ricaricare e a fronteggiare l’avversario (codici da NE-034 a 040), un tamburino (cod. NE-041) e per finire un ufficiale con feluca dal pennacchio rosso e sciabola sguainata (cod. NE-044).
Ricordiamo che in giugno era già uscito il portabandiera di questo reggimento (cod. NE-033).

Chiudiamo con un simpatico accessorio facente parte dell’arredo urbano di una città francese in aggiunta agli edifici già prodotti.
Si tratta di un chiosco di fioraio, tondo su due lati ed angolare sugli altri due, da inserire a complemento delle costruzioni già disponibili e di quelle che senza dubbio verranno in futuro (cod. SP-058).
Sembra che a febbraio dovrebbe essere pronto un nuovo edificio del deserto e prossimamente anche la facciata di un tempio per la collezione Antico Egitto.



JOHN JENKINS DESIGNS
1/30 - 60mm


Continua il cammino della John Jenkins Designs nei meandri della 'macchina' bellica terrestre ed aerea della prima guerra mondiale.
Un nuovo aeroplano sarà presto disponibile per gli appassionati della collezione ‘Knights of the Skies’ e notiamo ancora come la fattura di questi apparecchi sia davvero superba.
Si tratta di una ulteriore versione del triplano Fokker DrI 564/17 appartenente al pilota tedesco Werner Stenhauser in una eccezionale livrea verde, giallo-oro e rossa (cod. ACE-21). Con questo aeromobile Stenhauser volò dalla fine del 1917 alla primavera dell’anno successivo ottenendo dieci vittorie. Nel giugno del 1918 trovò la morte a bordo di un DVII.
Parlando ancora di piloti sappiamo che molti di essi amavano farsi ritrarre presso il loro aeroplano prima e dopo le missioni di guerra. Per questo Jenkins ha pensato di produrre un simpatico fotografo tipico dell’epoca con bombetta mentre forse  invita i suoi astanti a sorridere (cod. ACEPIC)

Per vivacizzare veicoli e blindati della Grande Guerra l’autore presenta di tanto in tanto degli eccellenti figurini da collocare in eventuali diorami.
È la volta di due ‘tommies' britannici della 58° Divisione seduti su delle casse di munizioni in attesa dell’ordine di muovere verso il fronte (cod. GWB-20).
Da unire all’ambulanza americana appena realizzata ecco invece una autista ausiliaria del ‘Womens Motor Corps of America’ in gonna lunga e fascia con croce rossa al braccio (cod. BGC-04A).

Alla guerra nella Penisola Iberica nel periodo napoleonico è dedicato un trio di cannonieri inglesi in posizioni molto genuine. Infatti due di essi si portano le mani alle orecchie per attutire il rombo del cannone mentre il terzo molto composto sta dando fuoco alla miccia.
Saranno disponibili in tre tipi di confezioni: una che include tutti e tre i soldati (cod. PBART-01) e le altre con il cannoniere con miccia (cod. PBART-02) e i due con mani alle orecchie (cod. PBART-03).
Con questo equipaggio possono essere utilizzati gli stessi cannoni realizzati per la battaglia di Chippewa molto ben fatti come è nello stile di questo produttore (codici BCHGUN-01, 02 e 03).
Alla stessa campagna appartengono un paio di fanti di linea francesi feriti in marcia rispettivamente con pantaloni bianchi e marroni che saranno come al solito in vendita insieme (cod. PFL-08D) o separati (codici PFL-08W e PFL-08B).
L’autore ci informa che prossimamente cominceranno ad essere disponibili anche pose di azione per l’esercito francese.

Virando su una delle tematiche da noi preferite, le Guerre Franco-Indiane, il mese di dicembre propone un paio di set interessanti.
Il primo raffigura un indiano delle foreste, probabilmente uno Shawnee, in groppa ad un cavallo piuttosto magro come il suo cavaliere (cod. RSF-20). I pellerossa di quelle terre non avevano l’abitudine di cavalcare cavalli come i loro fratelli dell’ovest ma alcune tribù usavano questi animali per trasportare merci o trascinare carichi da un accampamento all’altro.
Segue il primo set composto da un paio di granatieri francesi del reggimento Bearn in posizione che possiamo definire di attenti (codici QF-38 due figure e QF-38N quattro figure). Tricorno e baffoni obbligatori questi valorosi soldati erano di riserva alla battaglia di Ticonderoga dietro le famose trincee erette dal Marchese di Montcalm per difendere Fort Carillon dall'assalto delle truppe britanniche del generale Abercromby (luglio 1758).
In seguito gli stessi granatieri dovrebbero essere disponibili anche con berrettone di pelo d’orso anche se pare che in America questo tipo di copricapo non fosse mai stato adottato da quei veterani.

Per finire troviamo il terzo contingente di cadette cinesi in marcia nella uniforme verde delle forze di terra guidate dal loro ufficiale in posizione di saluto. Le confezioni sono simili alle precedenti, due singole e una da quattro (codici PLA-06, PLA-07 e PLA-06N).

Concludiamo questa rassegna presentando il master di un delizioso set prossimo venturo composto da due soldati britannici feriti alla battaglia di Culloden (aprile 1746).


WILLIAM BRITAIN
1/32 - 54mm


Ottime notizie dalla casa anglo-americana che ultimamente sta mietendo importanti successi con le sue collezioni tradizionali come le guerre Zulu, il Sudan e la Guerra Civile Americana e con quella più recente chiamata ‘Clash of Empires’ rivolta alla Guerra dei Sette Anni nelle varie parti del globo.
Proprio a quest’ultima serie sono dedicati sei nuovi set di cui cinque raffiguranti altrettanti indiani delle foreste in attraenti pose di azione.
Per prima vediamo un guerriero attaccare con l’ascia uno sfortunato soldato della milizia (cod. WB-16003), seguono un ufficiale americano con sciabola (cod.WB-16004), un indiano in ginocchio intento a ricaricare il suo moschetto (cod. WB-16005), altri due uno con mazza e l’altro con moschetto (codici WB-16006 e 16007) e per ultimo molto interessante un ennesimo pellerossa impegnato a scotennare un soldato bianco ferito a terra (cod. WB-16009).

Per le guerre Zulu quattro sono le novità di rilievo tutte disponibili nel 2014.
Una scena raffigurante due guerrieri morti vicino alle casse di biscotti usate dai soldati inglesi di Rorke’s Drift per difendersi dall’attacco Zulu (cod. WB-20128), una seconda composta da uno Zulu colpire con la gamba un soldato alle spalle prima di finirlo con la sua temibile ascia (cod. WB-20144) e per ultimo un trombettiere del 24° reggimento con moschetto in spalla (cod. WB-20145).
La quarta novità riguarda un set in vendita esclusiva presso il negozio statunitense Sierra Toy Soldiers di Los Gatos in California.
Rappresenta una coppia di soldati britannici uno dei quali è steso a terra ferito mentre il compagno tenta di difenderlo a colpi di baionetta (cod. WB-20143). Limitato a soli trecento esemplari chi è interessato può effettuare il preordine sul sito del rivenditore.


 
 
 
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