FEBBRAIO 2013 - www.charlesgarage.com

Vai ai contenuti

Menu principale:

FEBBRAIO 2013

NOVITA' > SOLDATINI > 2013



KING & COUNTRY
1/30 - 60mm

Il primo gruppo di cavalleggeri del 7° reggimento del Generale George Armstrong Custer alla battaglia di Little Bighorn ha riscosso un immediato successo tra i collezionisti.
Così, come promesso, per febbraio King&Country
presenta un secondo drappello di sette giacche blu in drammatiche posizioni di battaglia impegnate (invano) a respingere l'assalto delle tribù indiane capeggiate da Toro Seduto e Cavallo Pazzo.

Per primo vediamo l'aiutante di Custer, il tenente Cooke, con cappello e giacca non regolamentari armeggiare con la pistola e portarsi una mano al petto negli ultimi attimi della sua esistenza (cod. TRW-021), seguono un soldato in ginocchio intento a ricaricare il fucile (cod. TRW-026), un altro in una posa molto genuina mentre si fascia la ferita al braccio impugnando la pistola (cod. TRW-027) e un altro ancora in piedi impegnato a estrarre un proiettile dalla cartucciera (cod. TRW-028).
Terminiamo con un altro cavaliere pronto a sparare con la Colt da sotto la sua cavalcatura morente (cod. TRW-029), un soldato steso a terra sempre in posizione di tiro (cod. TRW-032) ed infine un'altra posa davvero attraente di un cavalleggero mentre con la punta del coltello tenta disperatamente di estrarre la cartuccia incastrata nella canna del fucile arroventato dagli spari (cod. TRW-033).
Non dovremo aspettare molto nel vedere arrivare anche un gruppo di ben quattordici guerrieri indiani, sia a piedi che a cavallo, la cui prossima uscita è anticipata da Andy Neilson in persona.

Il mese di febbraio sarà particolarmente interessante per i collezionisti italiani perché saranno finalmente disponibili i figurini dell'esercito italiano preannunciati dal Direttore Creativo di King&Country
nel corso della sua visita italiana dello scorso novembre.
Sono infatti in arrivo gli Ascari, soldati coloniali di provenienza libica ed eritrea che combatterono nell'Africa Orientale Italiana nel periodo 1940/41 e che ottennero il loro riconoscimento più alto durante l'assedio dell'Amba Alagi al comando del compianto Amedeo di Savoia Duca d'Aosta.
Le sculture di queste truppe sono molto dinamiche e ci aspettiamo per il futuro anche qualche posa di marcia o di sentinella da inserire in diorami di vita di campo.
Non poteva mancare l'ufficiale italiano con casco coloniale al comando della pattuglia (cod. IF-030) seguito dai suoi uomini. Un sergente portabandiera (cod. IF-031), due Ascari all'attacco (codici IF-032 e 033), uno in avanzamento accucciato (cod. IF-034) e uno in ginocchio intento a fare fuoco (cod. IF-035).
Graziosa la posizione di questo altro indigeno ancora in posizione di sparo, seduto a gambe larghe (cod. IF-036), uno steso a terra sempre con fucile (cod. IF-037), un caporale che incita i commilitoni (cod. IF-039) e un Ascaro in piedi impegnato anche lui a fare fuoco (cod. IF-040).

Per ultimi abbiamo lasciato i due set che preferiamo in questa tornata di figurini italiani.
Uno davvero curioso e intrigante rappresenta un sergente Ascaro sulle spalle di un suo subalterno mentre scruta l'orizzonte alla ricerca del nemico (cod. IF-038) e l'altro un Carabiniere in sella alla sua moto forse in attesa di ritirare un dispaccio da recapitare a qualche comando militare (cod. IF-028).
Siamo certi che tutti questi set avranno un ottimo riscontro in patria ma dai primi commenti sui forum internazionali anche i collezionisti del resto del mondo sembra abbiano accolto con favore la scelta di soldati coloniali del Regio Esercito. Una tematica quella delle truppe di colore che sempre affascina gli appassionati di soldatini.

Restiamo sul fronte africano della seconda guerra mondiale e passiamo in rassegna un gruppetto di set relativi al contingente tedesco (Afrika Korps)
comandato dal feldmaresciallo Rommel.
Troviamo per prima la terza versione del famoso blindato Sd.Kfz.222 in colorazione desertica (cod. AK-092) e nella stessa tonalità un altro famoso veicolo da tempo richiesto dalla schiera dei collezionisti, parliamo del semicingolato Sd.Kfz.251 con tanto di autista ai comandi (cod. AK-093).
Di quest'ultimo mezzo avremo nei prossimi mesi altre due versioni.
Insieme all'autoblinda e all'Halftrack
sarà disponibile un cannone antiaereo da 20mm con un servente seduto al pezzo (cod. AK-095) più un paio di altri cannonieri di cui uno in allerta con binocolo puntato al cielo (cod. AK-096).

Come per i cavalleggeri di Custer ecco un piccolo rientro in una collezione appena iniziata e piena di aspettative.
Come promesso in dicembre, all'uscita della fanteria inglese, sono in programma alcuni importanti elementi del contingente britannico alla guerra di Crimea che mancavano al primo turno.
Si tratta di un ufficiale con spada e pistola (cod. CR-001), di due portastendardo, il primo con i colori della Regina (cod. CR-002) e il secondo con i colori del reggimento (cod. CR-014), di un trombettiere con Shako
e spada corta alla mano (cod. CR-013) ed infine di un soldato che porta in salvo il suo ufficiale ferito sulle spalle (cod. CR-012).

'Dulcis in fundo'
, per la serie diorami e accessori, ecco una nuova facciata di costruzione francese che va ad aggiungersi alle altre già prodotte tutte di ottima fattura e di grande fascino.
Con queste sezioni di edifici è possibile creare delle ambientazioni per mezzi e figurini di notevole effetto; tutto dipende ovviamente dallo spazio a disposizione che, come sappiamo, per l'appassionato dioramista è un assillo perpetuo e non sembra bastare mai.



FEBBRAIO 2013
LE NOVITA'



WILLIAM BRITAIN
1/32 - 54mm


È finalmente uscito, ma è già del tutto esaurito, il bellissimo set dedicato alla collezione Zulu e commercializzato esclusivamente dalla catena di negozi di modellismo inglese chiamata Modelzone.
Si tratta di una scenetta raffigurante un soldato inglese del 24° reggimento intento a respingere un guerriero Zulu arrampicatosi su un muretto del recinto bestiame alla battaglia di Rorke's Drift al confine tra Natal e Zululand (cod. FCWB-20115).
Chi fosse interessato a questo set denominato in inglese 'Repulsed, fight for the Kraal'
, può tentare di rivolgersi a e-bay dove sembra vi sia qualche pezzo in vendita. Il prezzo comunque sembra sia già raddoppiato rispetto a quello originale. Buona fortuna.



JOHN JENKINS DESIGNS
1/30 - 60mm

Qualcosa di diverso per la collezione 'Knights of the Skies' dalla John Jenkins Designs. Questa volta non è un aereo ad aprire la rassegna del mese ma un attraente veicolo appartenente all'arma aerea della marina britannica (RNAS) nella prima guerra mondiale, una autoblindo Rolls Royce del 1914 in colore azzurro (cod. BGC-03).
Alla fine della grande guerra il servizio aereo della marina venne separato dalla Royal Navy
e trasformato in quella branca dell'esercito britannico che oggi conosciamo come RAF Royal Air Force dedicata esclusivamente all'aviazione militare, prima esperienza di questo tipo nel mondo intero.
La Rolls Royce armata venne utilizzata non solo sul fronte occidentale ma anche in altri teatri di guerra come il Medio Oriente, la Russia e la Romania.
Jenkins informa che il comandante, l'equipaggio ed altri accessori saranno disponibili più avanti nel 2013.
Intanto ci presenta un sergente dei Royal Flying Corps
in piedi con bustina sul capo e bacchetta sotto al braccio (cod. BGC-08), un nuovo elemento da aggiungere al personale di terra dell'aeroporto britannico in attesa dell'hangar già annunciato.

La novità che la volta scorsa avevamo accolto con curiosità sembra avere una prosecuzione in questa tornata di realizzazioni. Parliamo del set di quattro Marines dedicato alla Guerra Civile Americana apparso in gennaio e che era giunto inatteso poiché nessuno aveva avuto sentore che Jenkins volesse addentrarsi in questo evento storico.
Un sergente e un caporale dello stesso contingente sono infatti programmati per febbraio e ciò sta forse a significare che una serie nuova è nata in casa JJD (cod. ACWM-02).

Speriamo solo che il nostro autore non decida di lasciarla a metà come è accaduto purtroppo ad alcune collezioni passate che si sono arenate per fare posto a nuove entrate e per le quali siamo ancora in attesa di set che permettano di portare avanti la raccolta.
Una per tutte la collezione di Ticonderoga che dopo gli Highlanders del 42° e le trincee francesi non ha ricevuto più alcun set aggiuntivo: ufficiali e stendardi scozzesi, fanti inglesi degli altri reggimenti presenti alla battaglia, difensori francesi e così via.
Comunque staremo a vedere in quale direzione si dirigerà questo ramo della produzione di JJD e quali altri sviluppi avrà nel corso dei prossimi mesi.

Per la Guerra dei Sette Anni e per quella della Penisola Iberica sono in arrivo un'altra coppia di granatieri prussiani in posizione di sparo contro i difensori delle mura di cinta della chiesa di Leuthen (cod. LEUT-08) per la prima e un tamburino della guerriglia spagnola con berretto rosso (cod. PSG-04) per la seconda.

Un set particolarmente atteso ci riporta al conflitto anglo-sudanese del 1884 che dopo un rapido avvio ha visto anche qui un rallentamento delle uscite.
Finalmente abbiamo l'ufficiale inglese della Brigata Navale al comando del contingente di marinai a cui erano affidate le mitragliatrici Gatling situate agli angoli del quadrato britannico alla battaglia di Tamai (cod. SRN-05).
Il figurino è ben scolpito e la posa rispecchia il momento di tensione in cui i guerrieri Mahdisti travolgono il piccolo drappello della Brigata approfittando dell'inceppamento dell'arma a ripetizione.

Per finire troviamo un nuovo cavallo da soma con basto e carico separati facente parte della colonna di vettovaglie dell'esercito inglese del Generale Braddock alla battaglia di Monongahela (cod. BAL-09).
Sappiamo che vi erano centinaia di questi animali nella spedizione contro i francesi di Fort Duquesne, così se vogliamo arricchire il diorama dell'evento non dovranno mancare i carri, le artiglierie e un buon numero di questa e delle altre cavalcature già uscite o ancora da realizzare.  

 




 
Torna ai contenuti | Torna al menu