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GIUGNO 2012

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GIUGNO 2012
LE NOVITA'




KING & COUNTRY
1/30 - 60mm


Dobbiamo subito dire che il bollettino delle novità reso noto dalla King&Country per il mese di giugno 2012 è a nostro avviso il migliore diramato dall'inizio dell'anno dal grande produttore di Hong Kong.
Fanno parte dell'elenco una serie di set davvero affascinanti e i collezionisti avranno questa volta, più che nei mesi precedenti, l'imbarazzo della scelta.

Sensazionali le due miniature con le quali K&C inizia quella che sembra essere una collezione completamente nuova dedicata alla figura mitica di Lawrence d'Arabia. Ricordiamo brevemente che il tenente colonnello Thomas Edward Lawrence, agente segreto britannico, venne inviato nel 1916 (in piena prima guerra mondiale) come consigliere militare presso le tribù nomadi della penisola araba.
Infatti in quel territorio mediorientale l'Emiro Faysal, futuro primo re dell'Iraq, aveva proclamato la rivolta contro il dominio Ottomano (i Turchi erano alleati degli Imperi Centrali) al fine di ottenere l'indipendenza del suo popolo.
Gli inglesi sfruttarono a loro favore le attitudini militari e i legittimi ideali degli arabi e quando alla fine della guerra Lawrence comprese che l'Inghilterra non avrebbe onorato le promesse fatte alle tribù alleate rassegnò le dimissioni da consigliere e fece rientro in patria dove svolse normale servizio nella RAF.
Congedato definitivamente nel 1935 morì qualche mese dopo in circostanze non del tutto ancora chiarite in un incidente di motocicletta. Dalle gesta del colonnello inglese venne tratto nel 1962 il film kolossal di David Lean che tutti conosciamo con Peter O'Toole nella parte di 'El Orens', come era chiamato dai beduini.
Fin qui gli avvenimenti storici ma passiamo ai figurini. King&Country ha realizzato un magnifico Lawrence d'Arabia in sella al suo cammello in uniforme kaki e con in capo la classica Kefiah araba (cod. LoA-01). Il corredo dell'animale è realizzato in maniera eccezionale come quello dell'altro cammello appartenente al secondo set raffigurante il compagno di avventure di Lawrence, lo Sceriffo Ali (cod. LoA-02). Una coppia di miniature che non lascerà indifferenti i collezionisti.

Come non lascerà indifferente la prossima novità del mese. Si tratta di una attraente camionetta inglese Humber con i colori mimetici tipo 'Mickey Mouse' dello sbarco in Normandia (cod. DD-174).
Ben realizzata come tutti i veicoli K&C la versione in questione ha la classica stella sul cofano e sulle fiancate. Andy Neilson ci fa sapere che in futuro saranno disponibili anche le versioni RAF ed Ottava Armata.
Insieme al mezzo ecco pronti altri cinque fanti britannici a complemento di quelli usciti il mese scorso. Un soldato in marcia (cod. DD-169), un ufficiale con carta geografica alla mano (cod. DD-170), un operatore radio in cammino (cod. DD-171), un soldato molto simpatico che non lascia dubbi su cosa abbia appena fatto o stia per fare su una immagine di Hitler ai suoi piedi (cod. DD-172) ed infine un altro che sembra attendere ordini dal suo comandante (cod. DD-173).

A proposito del quadro su cui il 'Tommy' inglese stava dimostrando la sua avversione ecco giungere il Fuhrer in persona in una delle sue pose più tipiche con l'uniforme kaki dei primi tempi (cod. LAH-155) e in compagnia del leader il Generale Gerd Von Runstedt in un giro di ispezione anteguerra (cod. LAH-157). Il Feldmaresciallo Von Runstedt, uno dei più abili ufficiali della Wehrmacht, morì nel 1953 e più di una volta si trovò in contrasto con Hitler sulle decisioni militari.
Restiamo pure nella Germania del secondo conflitto mondiale dove si annunciano un altro paio di novità appetitose.
La prima è rappresentata da uno splendido aereo Focke Wulf FW190D, la versione finale di questo micidiale caccia che scherzosamente veniva chiamato 'Langnasen-Dora' ovvero 'Dora dal lungo naso' per via del lungo muso (cod. LW-049). L'aereo era il migliore della sua generazione e poteva competere con i caccia alleati più avanzati come il Mustang americano ma entrò in servizio troppo tardi per incidere sulle sorti della guerra. In set a parte sarà disponibile un pilota tedesco impegnato a scendere dall'aereo, un gradevole complemento per chi ama ricreare le giuste ambientazioni per i propri modelli (cod. FW-050).
Ancora alla collezione Luftwaffe appartengono le prossime tre realizzazioni. Una graziosa Fiat500 Topolino in colore civile rosso-nero con alla guida un pilota tedesco (cod. LW-053) e di seguito altri due piloti di FW-190, il maresciallo Willi Reschke (cod. LW-051) e il maresciallo maggiore Walter Loos (cod. LW-052).

Per l'arma aerea opposta, cioè la RAF, abbiamo invece quattro set che avevamo già anticipato qualche mese fa. Il primo è il maresciallo Arthur Coningham responsabile delle forze aeree inglesi in Nord Africa (cod. RAF-047), due sono piloti dei caccia P40 Tomahawks, Neville Duke e Clive Caldwell (codici RAF-048 e 049) mentre per ultimi abbiamo un paio di meccanici in pantaloni corti e pose molto convincenti (cod. RAF-050).





Non sono ancora terminate le gradite sorprese di questo fantastico giugno K&C. Infatti per la serie riguardante le costruzioni storiche troviamo ben due set di notevole fattura.
Il primo ritrae una stazione di servizio distrutta di un centro abitato francese con incantevoli targhe e poster multicolori dell'epoca sulle mura ancora in piedi mentre sul retro del garage sono visibili le rovine causate dalla guerra (cod. SP-051). Un paio di pompe di benzina saranno disponibili tra qualche tempo. Un delizioso accessorio per allestire al meglio mezzi e soldati.
Anche il secondo set ha tutte le carte giuste per riscuotere molto successo. Si tratta questa volta di una torre di guardia mediorientale ma forse anche medioevale o romana con cui creare le ambientazioni le più varie (cod. SP-049).
Ad una prima occhiata può sembrare un ulteriore elemento del villaggio del deserto ma il differente disegno dei mattoni e qualche particolare architettonico introdotto da K&C fanno pensare come il produttore abbia voluto lasciare al collezionista la scelta del tema da ambientare. Una decisione che senz'altro non dispiacerà all'appassionato.

Con i prossimi set anche gli amanti delle collezioni appartenenti alle civiltà dell'oriente avranno la loro parte di novità. Per iniziare abbiamo quattro figurini dedicati all'esercito indiano di britannica memoria e in particolare al reggimento Ludhiana Sikhs nelle sue sgargianti uniformi rosse.
Il primo è un tamburo maggiore con tanto di mazza e sciabola (cod. SOE-015), segue un soldato in marcia con fucile in spalla (cod. SOE-016), un tamburo grande (cod. SOE-016) e una cornamusa (cod. SOE-017). 'Pipes and drums', proprio come i loro colleghi di occidente.
Neilson ci informa che gli avversari del reggimento Sikh saranno realizzati prossimamente.

Per finire troviamo un paio di lunghe imbarcazioni con le quali nell'antica Cina si disputavano entusiasmanti tornei tra equipaggi provenienti dalle varie province. Qui K&C vuole rappresentare le 'dragon boat' della vecchia Hong Kong e lo fa al meglio con due set molto dettagliati e variopinti che vedono ciascuno sei rematori, un timoniere e un simpatico suonatore di tamburo che batte il tempo per i suoi compagni di squadra (codici HK-200 e 209).





JOHN JENKINS DESIGNS
1/30 - 60mm

Con un certo anticipo rispetto al passato John Jenkins Designs presenta le sue novità di giugno 2012 che contengono qualche conferma e qualche sorpresa.
I molti che si aspettavano l'uscita dell'annunciato aereo tedesco Ju-87 Stuka sono rimasti delusi anche perché l'autore ha confermato che questo modello per il momento non sarà realizzato. Un vero peccato perché i master presentati lo scorso autunno erano davvero notevoli e gli appassionati di aerei della seconda guerra mondiale erano pieni di aspettative al riguardo. Per ora non si conoscono i motivi del ripensamento e forse in futuro ne sapremo di più.

Continuano comunque le novità aeree per quanto riguarda la prima guerra mondiale (Knights of the Skies) e finalmente è pronto il Nieuport 17 A213 con il quale volò il Capitano inglese Albert Ball del 60° Squadrone del RFC nel periodo settembre/ottobre 1916 (cod. ACE-06).
Insieme al velivolo come al solito viene presentato il suo pilota. Abbiamo infatti il figurino del giovane capitano Ball in una insolita realizzazione, cioè con un'elica e uno spinner tra le braccia secondo una foto autentica che così lo ritraeva durante uno dei suoi periodi di riposo in Gran Bretagna (cod. ACE-06P).
L'asso inglese morirà durante un'azione sul territorio francese a bordo del suo SE5 nel maggio del 1917 a soli venti anni.
Per la stessa collezione sarà disponibile un secondo pilota, il tedesco Erich Löwenhardt, il cui aereo Albatross D.III è stato presentato lo scorso aprile (cod. ACE-07P) e che morì anche lui molto giovane nell'agosto del 1918 dopo aver conseguito oltre cinquanta vittorie.

Una piccola rimpatriata nel tema delle guerre franco-indiane Jenkins la fa presentando un nuovo personaggio che partecipò con il contingente dei Rangers di Rogers alla spedizione contro il villaggio Abenaki di St Francis (1759).
Si tratta del Ranger di pelle nera chiamato 'the Duke', un valoroso combattente che si fece molto onore anche alla battaglia di Ticonderoga e che amava distinguersi dai suoi commilitoni per l'uso della camicia bianca al posto della giubba verde di ordinanza (cod. RR-04). Una postura molto aggressiva e genuina quella data alla miniatura dall'artista gallese la cui realizzazione rincuorerà un tantino gli appassionati della guerra franco-indiana del XVIII° secolo che ultimamente si sentono alquanto trascurati.
Continuiamo a dire che in una fase in cui nel mondo del figurino si sta riscoprendo il fascino degli avvenimenti e degli attori principali, gli indiani delle foreste, di quell'avvincente periodo storico ci sembra piuttosto singolare che un produttore trascuri una tematica così richiesta per ricercare nuovi filoni di interesse. A nostro avviso una cosa non dovrebbe escludere l'altra.

A proposito di nuovi filoni ecco l'annuncio del primo set riguardante la collezione presentata al Toy Soldier Show di Londra dedicata all'invasione di Spagna e Portogallo da parte dell'esercito di Napoleone (1808).
I primi figurini sono due colorati guerriglieri spagnoli (cod. PSG-01) che avevamo potuto ammirare allo stato di master un paio di mesi fa. Ben riprodotte le insolite uniformi dei due ribelli, quello con una specie di cilindro in testa è davvero attraente e non abbiamo dubbi che la nuova serie riscuoterà molti consensi specialmente tra i collezionisti del periodo napoleonico.
Ancora sul tema, altra replica che farà un immenso piacere agli appassionati, è in programma per i prossimi mesi un carro inglese di vettovagliamenti tirato da quattro cavalli che potrà essere utilizzato sia per la nuova collezione sia per quella relativa alla battaglia di Chippewa, guerra anglo-americana del 1812.

Parlando di nuove collezioni ecco arrivare il secondo granatiere prussiano per la serie dedicata alla Guerra dei Sette Anni. Avevamo già potuto apprezzare l'ottima fattura e la deliziosa pittura del primo soldatino e questo che segue ne è la piena conferma (cod. LEUT-02).
John Jenkins sta prendendo ispirazione dal bellissimo quadro di Carl Röchling che ritrasse con grande virtuosismo l'assalto delle truppe di Federico il Grande al contingente imperiale austriaco asserragliato nella chiesa di Leuthen (1757).

Un altro gradito ritorno riguarda la battaglia di Culloden combattuta nel 1746 tra l'esercito scozzese del Principe Carlo Stuart e le truppe inglesi del duca di Cumberland.
Proprio quest'ultimo, Guglielmo Augusto Duca di Cumberland figlio di re Giorgio II°, è il personaggio scolpito da Jenkins in groppa al suo imponente cavallo ispirandosi al dipinto del pittore David Morier (cod. BJCUMB-01).
Per l'efferatezza della repressione nei confronti dei combattenti scozzesi feriti o fatti prigionieri dopo la sconfitta subìta il Duca venne soprannominato 'il macellaio'.

Alla Guerra Civile Spagnola appartiene il primo set di due Raiders delle Brigate Internazionali Repubblicane che andranno posizionati sul carro T-26 realizzato in maggio (cod. REP-01B) mentre alla guerra del Sudan e in particolare alla battaglia di Abu Klea (gennaio 1885) è dedicato il prossimo figurino che è solo il primo di un set composto da cinque miniature.
Il gruppo rappresenta la morte del colonnello inglese Gustav Fredrick Burnaby, un valoroso soldato e valente esploratore, che unitosi alla colonna di Lord Wolseley per combattere la ribellione del Mahdi trovò la morte alla battaglia di Abu Klea in un corpo a corpo con i guerrieri sudanesi. Il primo componente del set è il colonnello in persona impegnato a respingere l'attacco dei suoi assalitori (cod. BURN-01).
Anche queste figure erano state ammirate allo stato di master nell'autunno del 2011 e finalmente ora le potremo apprezzare nella loro definitiva fattura.




 
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