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GIUGNO 2013

NOVITA' > SOLDATINI > 2013


GIUGNO 2013
LE NOVITA'


KING & COUNTRY
1/30 - 60mm


Arriva con il mese di giugno il secondo gruppo di figurini dedicati alla battaglia di Arnhem, denominata ‘Operazione Market Garden’, combattuta nel settembre del 1944.
Ricordiamo che questi set sono in edizione ‘Pathfinder’
, cioè nella versione più dettagliata e curata rispetto alla normale produzione King&Country.
I sette paracadutisti britannici appena annunciati hanno pose più operative in confronto a quelle del mese scorso. Per primi abbiamo due soldati in avanzamento con elmetto, uno con fucile e il compagno con mitra Sten (codici MG037P e MG038P), seguono due parà inginocchiati, il primo con caratteristico basco rosso e mitra Bren e il secondo con fucile Lee Enfield (codici MG039P e MG040P).
Altro famoso e valoroso ufficiale della Prima Divisione Aviotrasportata fu il maggiore Robert Cain qui raffigurato con un lanciagranate anticarro sulle spalle (cod. MG042P) insieme a un altro paracadutista pronto a far fuoco con il suo Sten (cod. MG044P) e un pilota di aliante che, dopo l’atterraggio del velivolo, ha preso il fucile e si è trasformato in attivo combattente come i suoi commilitoni (cod. MG045P).
Nulla da eccepire sulla qualità di queste ultime uscite anche se il prezzo maggiorato richiesto per questi esemplari fa ancora discutere il mondo dei collezionisti.

Anche il secondo gruppo di pellerossa impegnati nello scontro con il 7° cavalleria di G.A. Custer appartengono alla serie contrassegnata dalla ‘P’.
Si tratta di sei magnifici guerrieri, due a cavallo e quattro appiedati, che vanno a ingrossare le schiere guidate da Toro Seduto e Cavallo Pazzo.
Il primo è un indiano montato con testa d’orso e lancia in resta (cod. TRW038P) seguito da un altro guerriero a cavallo in una posa fantastica, piegato sulla sua cavalcatura mentre fa fuoco probabilmente verso una ‘giacca blu’ stesa a terra (cod. TRW040P).
A piedi troviamo invece un Cheyenne con arco e frecce (cod. TRW041P), uno inginocchiato mentre spara con il fucile (cod. TRW043P), un bellissimo Sioux con testa d’alce sul capo (cod. TRW045P) e un altro imperdibile guerriero trionfante con copricapo di penne, Winchester in una mano e vessillo del 7° Cavalleria appena conquistato nell’altra (cod. TRW046P).

Per gli amanti come noi delle truppe tedesche impegnate nei primi mesi del secondo conflitto mondiale con le tipiche uniformi grigio-verdi ed i veicoli nel classico ‘German Grey’,
ecco arrivare un drappello di cinque soldati della Wehrmacht ed uno splendido semicingolato Sd.Kfz.251. Un mezzo caratteristico dell’esercito tedesco sempre ambito dagli appassionati.
I soldati sono tutti raffigurati in marcia e saranno il complemento ideale a quelli già prodotti recentemente da K&C che tanto successo hanno riscosso tra i collezionisti.
Inizia un fante con sigaretta, seguono un commilitone dall’aria piuttosto rilassata, un altro che si disseta alla borraccia, un quarto con bustina che trasporta una cassetta di munizioni sulle spalle e per ultimo un soldato che indica con la mano verso una direzione (codici WS204, 205, 206, 207 e 208).
Ecco infine l’Half-Track
in livrea grigia con autista incorporato e antenna (cod. WS217) che sarà sicuramente utile a chi ama i diorami ambientati sia sul fronte orientale (Polonia ed Unione Sovietica) che su quello occidentale (Francia).
Un veicolo tra i più popolari che siamo certi riscuoterà molto favore e per il quale speriamo presto King&Country
vorrà produrre alcuni fanti pronti a scendere dal mezzo per entrare in azione.
Ottima per il periodo di cui stiamo parlando anche la prossima realizzazione, molto utile e interessante specialmente per gli amici amanti dei diorami.
Stiamo parlando di un grazioso piccolo bunker come quelli costruiti sulla costa della Normandia per respingere gli attacchi dal mare (cod. WS193).
La struttura è semplice ma molto efficace e diversi esemplari potranno rappresentare una linea di fortificazione niente male. Vedremo in seguito se Andy Neilson ha già pensato a qualche pezzo accessorio per legare i vari bunker uno all’altro.

Restiamo alla seconda guerra per presentare una nuova livrea del’aereo americano P51D Mustang questa volta in versione D-Day completo di strisce bianche e nere sulla fusoliera tipiche di quell’evento bellico (cod. AF031).
Il velivolo, con tiratura limitata a soli 250 esemplari, appartiene all 375° Squadrone di stanza all’aeroporto di Bottisham, vicino a Cambridge, nel sud dell’Inghilterra nell’estate del 1944.
A complemento del Mustang due piloti americani in tenuta di volo, il colonnello Glenn Eaglestone e il capitano Donald J. Strait (codici AF013 e 015).

Chiudiamo questa carrellata di giugno con sei nuovi personaggi dell’avventura napoleonica in Egitto, raccolta anche questa molto gradita ai collezionisti per la multiforme e colorita rassegna di figurini realizzati.
Apre la sfilata un appartenente al Reggimento delle Guide in uniforme verde e rossa in posizione di attenti (cod. NE022), seguono due soldati francesi di cui uno sorregge il camerata a terra tramortito da un colpo di sole (cod. NE023), un guerriero Mamelucco a cavallo e uno a piedi arruolati nell’armata napoleonica (codici NE024 e 025), un fantaccino a dorso di asino che si ripara dai raggi del sole con un ombrello (cod. NE027) ed infine un portabandiera con uno stendardo molto particolare e dai colori inusuali (cod. NE033).



JOHN JENKINS DESIGNS
1/30 - 60mm

È con vero piacere che iniziamo questa rassegna dedicata alle novità di giugno della John Jenkins Designs con un paio di set che ci riportano nell’atmosfera affascinante e avventurosa delle guerre franco-indiane tra le foreste selvagge del Nord America del 1755.
Finalmente l’autore, ascoltando le insistenti richieste provenienti dai collezionisti più affezionati, ha rimesso mano e pennello alla tematica che lo ha reso famoso in tutto il mondo.
Troviamo per prima una meravigliosa coppia di indiani delle foreste accucciata in posizione di riposo nell’attesa di qualche cosa che non conosciamo, forse di una preda, animale o umana che sia (cod. RSF-09).

Sono in arrivo anche un paio di soldati francesi del reggimento Bearn che avevamo potuto già ammirare allo stato di master lo scorso mese di aprile.
Il secondo battaglione del reggimento in questione arrivò nella Nuova Francia (Nord America) nel 1755 e partecipò a quasi tutte le più famose battaglie che si combatterono fino alla resa nel 1763. L'assedio di Fort William Henry, la difesa di Fort Carillon e la battaglia delle pianure di Abraham furono solo alcuni degli avvenimenti che videro presente il reggimento di Bearn.
Come accaduto in precedenza per altre recenti novità anche questi soldati si presentano in confezioni da due o da quattro nelle due pose di sparo in piedi e in ginocchio.
La scatola da due ha il codice QF-35 mentre quella da quattro figurini è contrassegnata dal codice QF-35N. Anche qui chi vuole risparmiare e mettere su una bella fila di soldatini non ha che da prenotare un numero congruo di scatole tipo N.
Una magnifica sorpresa per i collezionisti della prima guerra mondiale è rappresentata da un inedito autocarro francese Berliet con telone riprodotto in maniera pregevole da Jenkins (cod. GWF-03).
Il veicolo del 1916 fu uno dei più affidabili camion utilizzati nel corso della Grande Guerra e lo dimostra il fatto che di questo mezzo ne vennero consegnati oltre 25.000 esemplari all’esercito francese.
Ancora a quel periodo appartengono due uomini di equipaggio per il carro inglese ‘Medium Mark Whippet’ già realizzato (cod. GWB-01B). Molto simpatico il soldato con la mastodontica chiave inglese in spalla.

Un repentino ritorno alla guerra del 1812 tra Stati Uniti e Inghilterra per i territori del Canada ci consegna un paio di set composti da due Marines in posizione di sparo in piedi e in ginocchio. Anche qui Jenkins ha pensato bene di presentare i figurini nelle due scatole da due e quattro soldatini, una filosofia che a noi piace particolarmente e che speriamo non venga abbandonata per scarso riscontro (codici 1812M-02 e 1812M-02N).
Ritorna in giugno anche la serie relativa alla battaglia di Culloden tra l’esercito del principe Carlo Stuart e quello inglese del duca di Cumberland (1745).
Per il fronte giacobita è in programma un ufficiale del reggimento francese ‘Royal Ecossais’ formato da volontari scozzesi esiliati in Francia. Di questo reggimento Jenkins ha già realizzato un paio di set e altri ne dovrebbero seguire secondo quanto promesso dall’autore (cod. EEC-01).

Chiudiamo l’elenco delle novità del mese con un altro interessante elemento della ambientazione spagnola di cui fanno già parte una facciata di casa e un mulino. Questa volta si tratta di una porta inserita in un muro di cinta con il tettuccio di tegole ed i battenti apribili (cod. PB-03).
Come spesso avviene in questi casi gli edifici presentati hanno una versatilità che consente al collezionista esperto di utilizzarli senza problemi in diversi periodi storici. L’aspetto mediterraneo permetterà infatti di inserire il portone in un arredo anche italiano o francese.
Con ogni probabilità dovremo aspettarci ulteriori elementi a completamento dello scenario fin qui realizzato e non nascondiamo che ne saremo ben felici.



DEL PRADO
1/32 - 54mm


In coincidenza con il 150° anniversario della battaglia di Gettysburg (Guerra Civile Americana) combattuta nel luglio del 1863 si rifà viva la ‘nuova’ Del Prado con una collezione chiamata appunto ‘Days of Gettysburg’ raffigurante soldati e comandanti di ambo gli schieramenti presenti a quel sanguinoso scontro.

Abbiamo alcune immagini dei primi otto figurini che non sappiamo se foto o illustrazioni ma mentre le seconde quattro miniature non sembrano niente male, i primi quattro soldatini appaiono piuttosto bruttini e mal scolpiti.
Dovremo vederli di persona per giudicare meglio e allora sapremo se questa produzione è nella direzione della tradizione Del Prado, economici ma accettabili, ovvero se sarebbe meglio cambiare scultore.
La misura è paragonabile ai classici William Britain e non è ancora dato sapere quanti set saranno realizzati.

Per ora abbiamo già disponibili un nordista del 24° Michigan Iron Brigade (cod. DG-01), un sudista del 13° Alabama Brigata di Archer (cod. DG-02), un cavalleggero in ginocchio della cavalleria di Buford (cod.DG-03) e un soldato del 4° Texas Divisione di Hood (cod. DG-04).
Già programmati anche il generale John Buford nordista (cod. DG-05), il generale sudista John Bell Hood (cod. DG-06), un soldato del 1° Minnesota (cod. DG-07) e uno del 1° Maryland Battaglione ‘Band of Brothers’ (cod. DG-08).

Concludiamo con un’altra collezione appena annunciata chiamata ‘Britain’s Imperial Century Collection’ che come si può arguire dal titolo riguarderà le truppe di Sua Maestà Britannica impegnate dal XVIII° al XIX° secolo nelle conquiste coloniali del grande impero inglese.
Al momento sono cinque i figurini realizzati più o meno gradevoli secondo i gusti. L’ufficiale del 24° fanteria a Isandlwana, il primo della serie, lo troviamo orribile.
Seguono un Highlander del 42° in Egitto nel 1882, uno del 72° in Afghanistan nel 1880, un componente del 60° King’s Royal Rifle e un ufficiale del 13° Lanceri del Bengala 1879.

Abbiamo infine notizia di un Legionario francese e un Ascari italiano mal riprodotti che però non sappiamo per ora a quale collezione attribuire. Si vedrà in futuro.

 
 
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