LAND ROVER CORGI TOYS - www.charlesgarage.com

Vai ai contenuti

Menu principale:

LAND ROVER CORGI TOYS

TEMATICHE > AUTOMODELLI




la LAND ROVER della
CORGI TOYS
(1957 - 1969)


I modelli della Land Rover sono sempre stati presenti nei cataloghi della ditta inglese Corgi Toys e dalla prima miniatura introdotta nel 1957, secondo anno di vita della grande concorrente della Dinky Toys, ne sono state prodotte negli anni a seguire numerose versioni.

Costruita alla fine degli anni quaranta, la Land Rover fu il primo fuoristrada britannico capace di competere con l'americana Jeep Willys, era perciò un prodotto distintivo dell'industria nazionale e per questo motivo trovò larga accoglienza nei cataloghi di automodelli di tutti i fabbricanti inglesi dell'epoca.
Esistevano diverse versioni del veicolo reale, in particolare il passo corto e il passo lungo, ma mentre la gran parte dei produttori scelse quello corto, la Corgi optò per la versione a passo lungo numero '109' con carrozzeria pick-up.
Il modello apparve come detto nell'agosto del 1957 e gli fu attribuito il numero 406. Era disponibile in due colorazioni diverse, la prima in giallo con tetto nero e la seconda in blu metallizzato con tetto crema. Le ruote erano del tipo 'flat'
(liscio) e una pittura argentata era applicata al radiatore, alle luci anteriori e laterali e al paraurti. Sul cofano era stata posizionata una ruota di scorta  e come su quasi tutti i modelli Corgi del periodo il veicolo aveva vetri in plastica.
Il fondino era in metallo e riportava la scritta 'Corgi Toys Made in Gt. Britain Land-Rover 109 WB'
(che sta per Wheel-Base). Sulla parte posteriore era fissato con un rivetto un gancio in metallo che permetteva di trainare il rimorchio (Dropside Trailer) numero 100 introdotto in catalogo nel giugno precedente.
Al tempo dell'introduzione della Land Rover le scatole Corgi erano di colore blu e illustravano il modello colorato nelle due opposte facciate. I due colori rappresentati erano il giallo su un lato (ma senza il tetto nero) e in verde sull'altro. La Corgi avrebbe infatti da lì a poco emesso il modellino in quella colorazione.

Nel febbraio del 1958 Corgi lanciò un Gift Set contenente il fuoristrada. Era questi il secondo Gift Set emesso dalla casa inglese dopo il Trasporto Auto n.1 del Natale precedente. In questo set, a cui era stato attribuito il numero 2, insieme alla Land Rover vi era il trasporto cavalli (Rice's Pony Trailer)
n.102 che era uscito come modello singolo il mese precedente. Nella confezione un tettuccio in lamierino color beige copriva il pick-up e il veicolo era pitturato nel classico colore verde. Si conosce l'esistenza di una rara versione completamente in colore rosso, sia Land Rover che rimorchio, ma si tratterebbe di un numero molto limitato di esemplari.
La scatola del set aveva l'illustrazione del contenuto su fondo giallo nelle due facciate opposte mentre gli altri due lati in blu riportavano i disegni dei veicoli con le loro parti mobili e aperture varie. All'interno vi erano una basetta di colore giallo in cartone su cui era incastrata la coppia di modelli e un rivestimento sempre in cartone ad evitare ogni movimento dentro la scatola.

La successiva Land Rover ad apparire nella serie fu il numero 351 nel maggio seguente. Praticamente era lo stesso modello del Gift Set ma in versione color blu della RAF (Royal Air Force)
, un piccolo stemma circolare dell'aeronautica inglese era infatti applicato sul davanti del copriruota di sinistra. La scatola riportava correttamente lo stesso veicolo blu su ambedue le facciate. Allo stesso tempo venne realizzato con il numero 350 un missile Thunderbird della RAF trasportato su carrello. Era evidente che i due erano stati pensati per essere l'uno complemento all'altro e fu così che nel luglio successivo apparve il Gift Set n.3 dove i due modelli venivano presentati in coppia. La scatola era simile a quella utilizzata per il secondo Gift Set, l'illustrazione dei due veicoli su due lati e i disegni negli altri due.
La Land Rover versione RAF venne di nuovo inserita in un Gift Set, il numero 4, nel novembre 1958 quando venne realizzato un altro missile, il più grande Bloodhound Missile
. La scatola giallo-blu contenente i due era ovviamente più grande delle altre e riportava la scritta Corgi Toys Major Gift Set N.4 unitamente al cagnolino logo della marca.
La Land RAF fece la sua ultima apparizione quale componente di un ulteriore set regalo nel settembre del 1959, il n.6 'Rocket Age'
, dove erano presenti insieme ad altri veicoli ambedue i missili Thunderbird e Bloodhound.


Negli anni cinquanta e sessanta i modelli nelle versioni gialle della 'AA Automobile Association' e blu della 'RAC Royal Automobile Club' erano molto popolari tra i collezionisti britannici e i fabbricanti inserivano sempre queste versioni nei loro cataloghi. La Land Rover era effettivamente uno dei veicoli più utilizzati da queste associazioni automobilistiche per la loro attività su strade e autostrade e bene si prestavano ad essere rappresentati in miniatura per il pubblico adolescente inglese.
La Corgi usò la sua Land Rover per presentare solo la versione RAC forse considerando sufficiente per la AA la realizzazione avvenuta nel 1957 del furgone Bedford CA. Il modello vide la luce nell'agosto del 1959 e il numero assegnato fu il 416. Il colore usato fu naturalmente il blu come nei veicoli reali, aveva una antenna fissata sul copriruota destro e, mentre il tendino in latta era simile a quello usato nel veicolo RAF, nel modello RAC la Corgi omise di inserire la ruota di scorta sul cofano.
Sui lati del tettuccio del pick-up vennero applicate le decals del logo RAC in bianco mentre la scritta 'Radio Rescue'
, sempre in decal, venne applicata sull'insegna presente sul tetto della cabina.
Una versione speciale fu prodotta per il mercato belga. Dipinta in colore giallo questa Land Rover riportava, analogamente alla sorella inglese, il logo TS 'Touring Secours'
ai lati del tettuccio e la scritta 'RADIO' sul tetto ambedue in color nero. La confezione di questo raro modello rimase la stessa del RAC ma con l'aggiunta di una etichetta appropriata.
La Land Rover RAC venne modificata nel 1961, scomparve lo stemma sul tetto della cabina e sulla decal laterale venne aggiunta la scritta 'Radio Rescue' con in mezzo il solito logo RAC. Il blu di questa nuova versione risultò più scuro della precedente.
Al tempo dell'introduzione del modello RAC la Corgi decise di cambiare il colore delle sue scatole da blu a giallo-blu ma lasciò sostanzialmente invariate le illustrazioni che già apparivano sulle prime confezioni.

Intenzionata a produrre un carro gru, la ditta decise di includere tra i modelli programmati una Land Rover di soccorso con gancio per il traino dei veicoli e nel luglio del 1960, con il numero 417, uscì il Land Rover Breakdown Truck. Modificando lo stampo fino ad allora utilizzato si fece in modo di sistemare sul retro un doppio braccio rivettato alla piattaforma e fu aggiunta sul lato sinistro una ruota di scorta che, girata a mano, permetteva di tirare la corda a cui era attaccato il gancio. Anche il tettuccio venne appositamente modificato ritagliando una apertura posteriore più larga e fissandovi sopra una luce rotante. Il modello fu pitturato in rosso, il braccio e il gancio in argento e il tettuccio posteriore in giallo con le decals 'Breakdown Service' incluso il logo Corgi. La scatola, essendo il modello più largo per via della gru, fu ovviamente realizzata più grande delle precedenti e un inserto in cartone venne collocato all'interno per evitare che il modello si muovesse.
Nel frattempo lo stampo delle ruote stava cambiando su tutti i modelli Land Rover e dalla versione 'flat'
si stava passando alle più realistiche 'shaped wheels' (sagomate, modellate). Ovviamente tutte le versioni a cavallo di questo cambiamento possono trovarsi con un tipo o l'altro di tali ruote. Dal 1961 la Corgi Toys implementò i suoi modelli con un maggior numero di dettagli come gli interni in plastica e le sospensioni 'Glidamatic'.
La Land Rover non soltanto venne dotata di questi nuovi accorgimenti ma la casa madre decise di creare uno stampo totalmente nuovo in sostituzione del precedente. Anche se a prima vista non si notano molte sono le differenze sostanziali tra i due stampi a cominciare dal fondino, dal paraurti, dalle fiancate ecc. In pratica Corgi riprese l'intero casting del modello anche per allinearsi alla  produzione della Rover e rappresentare il veicolo reale che nel frattempo si era evoluto dalla Serie I alla Serie II.

Con l'introduzione delle sospensioni, al modello Mark II che portava il numero 406 (e poi a tutte le altre versioni) venne aggiunta una S al numero di catalogo che stava ad indicare l'aggiunta del nuovo meccanismo. Il colore dato alla nuova versione fu il giallo con interni rossi, la scatola la stessa del 406 a parte l'aggiunta del suffisso 'S' già menzionato. Quasi tutte le Land Rover Corgi di quel periodo beneficiarono della versione S anche se sembra che solo la RAF sia stata ritirata dalla casa prima dell'introduzione di questo dettaglio aggiuntivo e ne esistano solo pochi esemplari di 'pre-produzione'.


Per quanto riguarda i prodotti programmati e mai realizzati, Corgi pianificò per l'ottobre del 1961 l'uscita di un Gift Set chiamato 'Ecurie Land Rover BRM Racing Car and trailer' che avrebbe dovuto contenere, oltre un'auto da corsa, una Land Rover in blu con tettuccio giallo su cui era applicata una decal 'Ecurie Corgi' con logo. Sfortunatamente per problemi organizzativi il set non venne mai prodotto anche se, vedremo poi, l'idea verrà ripresa nel 1963 quando sarà realizzato il GS-17 con Land Rover e Ferrari Formula 1 al traino.

Tra il 1961 e il 1962 la Corgi produsse anche diversi modelli dedicati al Circo Chipperfields e tra questi, inserita nel Gift Set numero 19, una Land Rover che trainava una piattaforma mobile con tanto di gabbia ed elefante. Il modello base era il solito 406S con sospensioni dipinto in colore rosso con interni gialli mentre il tettuccio posteriore in lamierino (poi diventerà di plastica) era di color azzurro con etichetta 'Chipperfields Circus'. La scatola conteneva entrambi i veicoli sulla basetta, il solito elemento in cartone che ne evitava il movimento e l'illustrazione del modello su fondo giallo più i disegni su fondo azzurro sui lati opposti. Questa Land Rover fece anche parte del più grande Gift Set n.23 sempre dedicato al circo Chipperfields in vendita nel settembre del 1962. Il modello ebbe una vita piuttosto lunga in ambedue i set poiché il primo venne ritirato nel 1969 e il GS-23 nel 1967 e entrambi ebbero un buon livello di vendite, 473.000 pezzi il 19 e oltre 75.000 il 23.

Ancora nel settembre del 1962 uscì un altro grande Gift Set, il numero 22, dedicato ai veicoli agricoli (Farming Gift Set)
. Includeva una Land Rover del tipo 406S di colore verde (lo stesso del GS-2) senza tettuccio posteriore, con ruota di scorta sul cofano, gancio e interni gialli. Tale colorazione ebbe vita breve poiché fu rimpiazzata presto dalla nuova Land Rover in una tonalità di verde molto più intensa. Il Gift Set 22, che fu ritirato nel 1966, conteneva altri modelli agricoli e, come per il set Chipperfields n.23, la Corgi utilizzò per la prima volta un tipo di imballaggio chiamato 'styrafoam' (un tipo di polistirolo) che da lì in poi sarà usato per altre confezioni regalo e per i modelli 'Major'. L'illustrazione della scatola molto attraente mostrava una scena di vita agricola con tutti i modelli contenuti nel set.

Intorno alla fine del 1962 Corgi modificò il materiale del tendino posteriore da metallo in plastica dando, con varie pieghe alla copertura, un'apparenza più realistica al modello che, a seguito di tale modifica, cambiò anche numerazione, da 406S a 438 nella versione base. A questa nuova Land Rover venne data inizialmente la colorazione verde scuro con interni gialli (rossi su rari esemplari) e tettuccio crema. La prima scatola usata per il rinumerato 438 era del tipo giallo-blu e illustrava il modello verde scuro ma con tettuccio marrone. La stessa Rover in colore nocciola e interni rossi venne inserita nel Gift Set n.2 insieme con il trasporto pony (Pony Trailer)
a cui vennero dati gli stessi colori del veicolo trainante. Il set rimase in commercio fino al 1968 quando venne rimpiazzato da una confezione similare (GS-15).

La versione RAC nella seconda edizione conservò il numero 416 con l'aggiunta della S e come nel modello iniziale aveva colorazione blu, una antenna fissata sul copriruota destro e mancava della ruota di scorta sul cofano. A differenza della prima Land Rover il logo bianco fu spostato dal tettuccio alle portiere e la scritta 'Radio Rescue' sul cofano. Gli interni erano di colore giallo.
Anche lal 416S ebbe una consorella belga in versione TS che come nella RAC cambiò il tettuccio da lamierino in plastica (color grigio scuro) e il logo fu spostato sulle porte. Non aveva nessuna scritta sul cofano e gli interni erano rossi. La scatola rimase invariata rispetto al n.416 ad eccezione dell'aggiunta del suffisso S e una dicitura che sottolineava la presenza delle sospensioni (spring suspension feature)
. La versione RAC fu ritirata dal commercio nel 1965.

L'unica Land Rover a non ricevere in quel momento il nuovo tettuccio in plastica fu la versione gru n.417S in quanto l'inserimento del braccio per il gancio necessitava di una copertura più corta e appositamente disegnata, cosa che avvenne più tardi e precisamente nel 1965 quando il modello ottenne anche una nuova numerazione.

Come detto precedentemente la Corgi aveva pianificato nel 1961 una confezione regalo con un'auto da corsa al traino. Anche se non nella veste programmata inizialmente, questo Gift Set vide la luce nell'aprile del 1963 con una Land Rover rossa con tendino crema e interni gialli che trainava una Ferrari Formula Uno su un carrello prima giallo e più tardi rosso, la Ferrari era la stessa uscita singolarmente il gennaio precedente con il numero 154. La scatola contenente il GS era simile a quelle che l'avevano preceduta ma con la differenza che il modello era illustrato completo di sfondo a colori anziché su una base gialla. La confezione regalo rimase in commercio fino al 1967 e nel 1963 e 1964 risultò il Gift Set più venduto di quegli anni con un totale di quasi mezzo milione di esemplari al momento del ritiro.

Una variante naturale della Land Rover, visto il grande utilizzo che ne facevano le forze armate britanniche, fu la versione militare. Corgi introdusse il modello nel 1963 come una edizione limitata con il numero 500. Era ovviamente dipinta in verde oliva ma anziché portare le insegne militari inglesi le venne applicata la stella dell'esercito statunitense sia sulle porte che, in misura più grande, sul cofano. In effetti il modello era denominato 'US Army Land Rover'
e la copertura posteriore era dello stesso verde militare mentre gli interni si trovavano sia nel colore giallo che rosso. Come per la versione RAC la ruota di scorta non era inclusa e sul copriruota destro era fissata un'antenna. La scatola era del tipo giallo-blu ma senza illustrazione e sui lembi di apertura era stampato il numero 500.
Tenuto conto della tiepida accoglienza ricevuta il modello fu ritirato dal mercato lo stesso anno ma ritornò in catalogo nel gennaio del 1965. Infatti quell'anno la Corgi introdusse una serie di nuovi veicoli militari e tra questi la stessa Land Rover emessa con il numero 500. Le uniche differenze con il precedente modello era il cambio di numerazione, da 500 a 357, e la scatola che questa volta riportava l'illustrazione della Land Rover 'americana' chiamata 'Land Rover Weapons Carrier'
. Al pari della prima anche questa fu ritirata molto presto insieme agli altri veicoli militari della serie.

Nell'ottobre del 1964 si svolsero le elezioni politiche in Gran Bretagna e la Corgi Toys ne approfittò per lanciare un veicolo consono all'avvenimento. La scelta cadde sulla Land Rover e quello stesso mese fu messo in vendita il modello n.472 'Public Address Vehicle'
. Si utilizzò come base la variante gru che ben si prestava per lo spazio aperto sul retro e, eliminata la calotta del vecchio modello e il gancio di traino, venne sistemata una nuova struttura di plastica gialla appositamente stampata con piattaforma, sedili, due pannelli laterali e uno anteriore a cui erano fissati due altoparlanti. Come colore fu scelto il verde, gli interni erano rossi e non aveva ruota di scorta sul davanti, sui pannelli laterali gialli furono applicate le etichette 'vote for Corgi' con lettere in rosso e nero. A completare il simpatico modello due figurini, il candidato in color beige la cui base poteva ruotare sulla piattaforma e una figura femminile (probabimente una fan del politico) la cui base poteva essere incastrata sotto i sedili sistemati ai due lati della piattaforma stessa. Questa Land Rover rimase in commercio per due anni.

Il 1965 vide un restyling della Land Rover di base da parte della Corgi che intervenne con diversi minori cambiamenti allo stampo come la targa più grande e al tetto, che non ritenne più necessario stampare separato dalla cabina. Queste modifiche furono applicate a tutti i modelli in produzione, anche quelli inclusi nei GS, tranne quelli in corso di ritiro da parte della casa inglese come le versioni RAC, militare ed elezioni politiche.


Vista la popolarità riscossa dai modelli del circo, la Corgi decise di includere nella serie una seconda Land Rover questa volta nella variante con altoparlanti come quella già commercializzata l'anno precedente in occasione delle elezioni inglesi. Assegnato al modello il numero 487 il 'Circus Parade Vehicle'
fu naturalmente ricolorato nella livrea del circo Chipperfields, rossa la carrozzeria, gialli gli interni e blu la struttura di plastica posteriore a cui furono applicate le stesse labels utilizzate per il GS-19. Sul cofano una ulteriore etichetta su cui era scritto 'the circus is here', il circo è qui.
Il candidato e la sua supporter furono sostituiti da un clown ed un grazioso scimpanzè, magari un presagio per le sorti della politica dei nostri giorni! Non tutti i modelli avevano il gancio di traino fissato sul retro, probabilmente perché la Corgi utilizzava per produrre questa versione anche la Land Rover usata per il GS-19. Il 'parade vehicle'
fu ritirato dal mercato nel 1969 dopo aver superato le trecentomila unità vendute.
Come detto precedentemente la variante gru n.417S conservò il suo tettuccio in lamierino più a lungo degli altri modelli data la sua particolare conformazione. Nel 1965 Corgi mise mano a questa copertura e ne modellò un tipo nuovo in plastica con tetto centrale rialzato, una luce cromata anziché dipinta in argento ed etichette totalmente rivisitate nella grafica. Anche se per il resto il modello era rimasto identico alla versione precedente, la Corgi gli assegnò la nuova numerazione 477. Anche la scatola rimase sostanzialmente la stessa ma il veicolo era illustrato in modo da mostrare meglio le modifiche apportate. La Land Rover gru fu uno dei modelli più longevi del catalogo Corgi e gli esemplari totali prodotti nel tempo furono fino al 1977, anno del 'pensionamento', oltre un milione e mezzo.

Una versione ispirata ad una fortunata serie televisiva fu il Gift Set n.7 'Daktari' introdotto nel novembre del 1967. I telefilm narravano le disavventure di uno scienziato, il Dr. Marsh Tracey ('daktari'
, dottore nella lingua Swahili) impegnato nella salvaguardia della fauna selvatica africana. La confezione conteneva una Land Rover in colore turchese (esiste anche una rara variante in verde metallizzato) con linee zebrate nere senza tettuccio posteriore. Le figure incluse erano quelle del dottore con lo scimpanzè Judy, l'interprete femminile della serie Paula in groppa al leone Clarence e una tigre sistemata sul cofano del fuoristrada. Per questo GS fu utilizzata una scatola con finestra in plastica trasparente. Nel 1969 un GS-14 'Giant Daktari Set' più grande venne immesso sul mercato con, oltre la medesima Land Rover, un carro trasporto giraffa Bedford con cassone a macchie di leopardo e un Dodge trasporto elefanti sempre nei colori safari. Il GS in questione ebbe un eccellente successo (oltre un milione di set venduti) e non venne ritirato fino al 1976.

Un nuovo Gift Set con Land Rover fu lanciato nell'agosto del 1968, si trattava del GS-8 'Lions of Longleat', ovvero 'i leoni del Longleat (Safari Park)' come si poteva leggere sulla etichetta rotonda incollata sul cofano. Il veicolo era la solita Land Rover base n.438 a cui era stato modificato il tetto della cabina in modo da collocarvi una botola rossa con coperchio apribile. Sul retro una gabbia in plastica gialla aveva preso il posto del tendino. Colorata in bianco con righe zebrate nere e gli interni in rosso, la Land Rover era inscatolata in una confezione con finestra in plastica trasparente insieme a tre leoni (uno dei quali il Clarence del GS-7) con il loro ricovero in plastica, un bidone rosso, tre succolenti pezzi di carne e un guardiacaccia armato di fucile che poteva essere inserito nella cabina attraverso la botola rossa del tetto. La sua commercializzazione terminò nel 1974.

Il 1968 vide anche il passaggio delle ruote in gomma alle ruote di plastica su molti modelli Corgi. Questo secondo tipo di ruote può essere facilmente individuato tramite la scritta 'Corgi Toys' stampata sui lati. Anche il colore del modello base n.438 nel 1968 subì una modifica, cambiò infatti dal verde scuro ad un verde più chiaro metallizzato. Il colore del tettuccio rimase sostanzialmente identico, il più comune è il verde scuro. La variante di colore appena descritta venne anche inclusa nel GS-5 agricolo e come per gli altri set il tettuccio posteriore era sempre omesso.
È conosciuta una versione promozionale a scopo benefico prodotta per la 'Leprosy Organisation'
(lebbra) con l'etichetta 'Lepra' applicata sui due lati del tendino posteriore.

Nel mese di novembre 1968 fu introdotto nel GS-15 un nuovo doppio trasporto cavalli che sarà poi venduto singolarmente nel febbraio dell'anno successivo con il n.112. Il set sostituiva il precedente GS-2 e a trainare il box porta cavalli vi era la solita Land Rover questa volta in colore blu e tettuccio bianco sul quale era stata applicata l'etichetta 'Corgi Pony Club'
, gli interni erano gialli. Questa volta una ruota di scorta era stata fissata sul cofano. Anche il rimorchio era in blu con tetto bianco e i due veicoli erano presentati in scatola con finestra in plastica trasparente.

Ci avviamo al termine di questo lungo discorso in cui abbiamo preso in esame tutte o quasi le Land Rover prodotte dalla Corgi Toys tra il 1957 e il 1969.
Dobbiamo fare qualche considerazione in chiusura circa le ruote utilizzate alla fine degli anni sessanta; dal 1966 la ditta inglese aveva cominciato a rimpiazzare il tipo di ruote usato sui suoi modelli, in special modo sulle automobili, dal tipo 'shaped'
già detto al nuovo 'louvred' come chiamato nel quartier generale di Swansea, cioè con un design a raggi stampati. La modifica stava procedendo su tutta la gamma prodotta quando nel 1970 intervenne un fenomeno che rivoluzionò l'intera produzione degli automodelli così com'era conosciuta fino ad allora. Arrivò infatti dagli Stati Uniti il vento 'caldo' delle 'ruote veloci', le famigerate hot-wheels, che costrinsero tutti i grandi produttori europei ad adeguarsi in fretta alla nuova tendenza che stava riscuotendo crescente successo tra gli adolescenti.
Purtroppo per i puristi del collezionismo questo evento segnò la linea di demarcazione che divise da quel momento in poi la produzione a 'ruote normali' dalle sgradevoli e poco realistiche 'whizzwheels'
che rovinarono senza appello l'estetica degli affascinanti modelli fino ad allora sfornati dalla grande ditta inglese.



Torna ai contenuti | Torna al menu