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LUGLIO 2014

NOVITA' > SOLDATINI > 2014


LUGLIO 2014
LE NOVITA'




THOMAS GUNN
1/30 - 60mm


Come sempre questo produttore ama distinguersi per realizzazioni alquanto inusuali e in tiratura molto limitata che proprio per queste ragioni destano l’interesse di parecchi collezionisti.

È la volta di un nuovo missile tedesco terra-aria della seconda guerra mondiale, il Wasserfall, il cui compito principale avrebbe dovuto essere quello di contrastare le incursioni dei bombardieri alleati che verso la fine del conflitto si erano fatte sempre più frequenti.
Più piccolo della V2, nonostante i test piuttosto soddisfacenti, non ebbe uno sviluppo adeguato poiché i vertici militari del Terzo Reich gli preferirono di gran lunga il ‘fratello’ maggiore.
Il Wasserfall viene proposto in due varianti, la prima con due figurini in uniforme estiva (cod. V-013A) e l’altra con due soldati in divisa invernale (cod. V-013B).

Altro set gustoso e di sicuro effetto è quello rappresentato da una risoluta partigiana francese con mitra che tiene sotto tiro, e sotto il tacco della scarpa, un ufficiale tedesco steso a terra alla mercé della sua bionda guardiana (cod. SS-035). Realizzato in soli cento esemplari sarà sicuramente uno di quei set che andranno presto esauriti.
Ancora alla seconda guerra appartengono due Fallshirmjager in mimetica invernale con ai piedi le racchette da neve, il primo in piedi con mitra (cod. FJ-011) e il secondo in ginocchio con moschetto (cod. FJ-012).

Per l’anniversario dell’inizio della prima guerra mondiale anche TG non trascura gli eserciti che si affrontarono sul fronte occidentale.
Abbiamo così una mitragliatrice francese con due serventi dotati di maschera antigas (cod. GW-027), due fanti tedeschi con lungo cappotto che sparano (cod. GW-028A), due soldati americani stesi a terra di cui uno mortalmente ferito (codici GW-029A e 030) forse dall’ufficiale tedesco con pistola (cod. GW-031) mentre un altro ufficiale nemico è riverso a terra con una Luger ancora stretta tra le mani (cod. GW-032).
Seguono un ennesimo soldato tedesco in avanzamento con cassetta delle munizioni (cod. GW-040), un suo commilitone di guardia (cod. CLUB-012A) e un Poilu (fante) francese morto con accanto il fucile (cod. CLUB-013). Come si può evincere dalla numerazione gli ultimi due set sono riservati ai membri del Club e disponibili sul sito della TG.

Infine per la collezione di indubbio successo dedicata alla Legione Straniera Francese saranno presto in arrivo un legionario intento a ricaricare il fucile già uscito in altra versione (cod. FFL-024D), due Tuareg dalle tuniche blu in ginocchio con moschetto (cod. FFL-027) e una simpatica scenetta che raffigura un combattimento corpo a corpo all’arma bianca tra un legionario e un Tuareg (cod. FFL-028).



FIRST LEGION
1/30 - 60mm


Il prolifico produttore non si sa se più americano, russo o cinese continua nella sua marcia travolgente alla conquista del mercato collezionistico mondiale mantenendo un livello di qualità indiscutibilmente alto ma al tempo stesso conservando un listino prezzi non certo alla portata di tutti.
Notiamo infatti che l’agguerrita concorrenza in atto in questi ultimi anni tra le case produttrici di soldatini se da un lato ha registrato un indubbio aumento dei livelli di qualità e della originalità dei soggetti, dall’altro non ha prodotto alcun contenimento dei prezzi che anzi si sono sistematicamente accresciuti di anno in anno costringendo i collezionisti a scelte e rinunce considerevoli.
È vero che si tratta di articoli del tutto voluttuari ma la passione del collezionista è a volte così profonda che dover trascurare alcuni pezzi della propria tematica rispetto ad altri non è sempre una scelta ‘indolore’.
Molti appassionati conoscono quella certa sensazione di frustrazione, sentimento che bisogna però controllare con una buona dose di realismo e avvedutezza nella consapevolezza che non tutto si può avere e che collezionare soldatini (o qualsiasi altra cosa) deve essere un piacere mentre esistono ‘dipendenze’ ben più gravi e dannose. D’altronde l’offerta è al momento talmente vasta che occorrerebbe una vincita alla lotteria ogni anno per acquistare tutto ciò che piace.
Dopo questa dose di modesto pensiero filosofico andiamo a vedere cosa ci propone per luglio il signor Matt Pavone, uno dei titolari della ditta.

In arrivo un bel cannone anticarro tedesco PAK 38 per la battagli di Stalingrado con tre serventi infagottati nelle loro uniformi di fortuna dopo mesi di guerra nel gelo sovietico (cod. GERSTAL-049).

Per la collezione dedicata alle Crociate è già disponibile uno stupendo set composto da un trabucco saraceno, ovvero una catapulta, con i relativi serventi e un carro pieno di pietre trainato da buoi.
Un gruppo di figure e accessori davvero notevole che da solo arricchisce (in tutti i sensi) il ripiano di una vetrina. Come dicevamo la spesa dell’insieme degli elementi non è irrisoria ma per chi può farsi questo regalo riteniamo che la soddisfazione sia assicurata.
Avremo perciò la catapulta limitata a soli 150 pezzi (cod. CRU-074), cinque serventi in varie pose (codici CRU-075, 076, 077, 079 e 080), una cassa con manici contenente vari arnesi utili al funzionamento della macchina da guerra (cod. CRU-078) e il delizioso carro tirato da due pacifici buoi (cod. CRU-081).

Chiudiamo la rassegna First Legion con un nutrito numero di soldati britannici del 38° reggimento di fanteria leggera appartenente alla serie della Guerra di Indipendenza Americana (1775-1783).
Questi soldati vanno ad aggiungersi ai loro commilitoni del 5° e del 22° reggimento già realizzati. Mentre i primi erano raffigurati in posizione di avanzamento in linea, i soldati della fanteria leggera in questione sono stati scolpiti in dodici genuine posizioni da schermagliatori pronti a misurarsi con i miliziani in combattimenti corpo a corpo o tra le case di qualche cittadina americana (codici da AWI-070 a 081).

Un ultimo accenno alla collezione Zulu appena inaugurata. Come previsto sono in programma gli avversari delle giacche rosse del 24° reggimento di fanteria, i temibili guerrieri Zulu di cui vi mostriamo un fiero rappresentante.



JOHN JENKINS DESIGNS
1/30 - 60mm


Come abbiamo ricordato la volta scorsa John Jenkins è intervenuto al Toy Soldier Show di Londra del mese di giugno. Durante il suo viaggio di ritorno verso Hong Kong ha avuto modo di soggiornare in Italia un paio di giorni per incontrare i nostri collezionisti e presentare loro le novità in programma per i prossimi mesi.
Tra gli altri vi erano diversi set raffiguranti degli indiani delle foreste relativi al periodo delle guerre franco indiane che tanto seguito hanno presso gli appassionati. Uno di questi è una scultura molto bella e intricata che rappresenta un soldato britannico attaccato alle spalle da un pellerossa, un piccolo capolavoro di cui abbiamo il piacere di mostrarvi una foto.
Purtroppo tra le novità di luglio non abbiamo nessun set riguardante questa serie ma attendiamo con vivo interesse qualche figurino per i mesi a venire.
Intanto va avanti la collezione dedicata alla prima guerra mondiale per la quale sarà presto disponibile una nuova versione del carro armato Mark V (cod. GWB-07).
Questa volta si tratta della variante cosiddetta ‘composita’ o ‘ermafrodita’ poiché anziché avere come armamento le sole mitragliatrici (versione femminile) o i soli cannoni (versione maschile) questo carro montava una mitragliatrice da un lato e un cannone dall’altro.
Durante la battaglia di Amiens dell’agosto 1918 ben 288 carri Mark V penetrarono in profondità le linee nemiche in una operazione di massa che anticiperà le azioni tipiche condotte nel corso della seconda guerra mondiale.

Interessante il secondo set composto da due fanti dell’esercito britannico in ginocchio (cod. GWB-024). Infatti i due soldati hanno le basi rimovibili così da poter essere collocati senza di esse sui carri inglesi.
Sono in arrivo anche altri due fanti francesi in giubba turchina che vanno ad aggiungersi a quelli già prodotti (cod. GWF-023) ed insieme ai quali si può creare una linea numerosa di soldati in marcia.
Per ultimi, da sistemare nell’aeroporto britannico della serie ‘Knights of the Skies’, abbiamo un simpatico cappellano militare inglese a mani giunte in uniforme da capitano e collarino bianco (cod. BGC-020) e una coppia di meccanici uno in posa di traino e l’altro in posizione di spinta da piazzare come e dove vogliamo nella nostra ambientazione aerea (cod. BGC-018).

Ci trasferiamo in altra epoca e precisamente nel XVIII° secolo alla battaglia di Culloden tra l’esercito inglese e quello scozzese del principe Carlo nel 1746. Per l’armata del crudele Duca di Cumberland è finalmente in arrivo un sergente dei granatieri del 4° reggimento con picca in edizione limitata a 500 esemplari (cod. BJ-011).
Siamo lieti che JJD ogni tanto riprenda contatto con le serie più vecchie aggiungendo qualche elemento lasciato indietro, oltre che a far piacere ai collezionisti questo dovrebbe essere di stimolo per qualcuno a riconsiderare la raccolta e acquistare qualche set trascurato.
Abbiamo notato che ci sono ancora alcuni spazi non assegnati nella numerazione dei set dell’esercito inglese così come in quella del reggimento Royal Ecossois e speriamo che l'autore abbia previsto come riempirli.
Attendiamo qualche altro figurino anche per la collezione relativa al Sudan che avrebbe ancora molto da offrire ai collezionisti, un suggerimento è una torre di segnalazione britannica lungo il Nilo.

Terminiamo la pagina dedicata al mese di luglio con una piccola irruzione nell’invasione della penisola iberica al tempo di Napoleone.
Jenkins scolpisce qui due set uguali di due cannonieri inglesi in uniforme blu, i primi due con pantaloni grigi e i secondi con pantaloni bianchi (codici PBART-04G e PBART-04W). Sono due pose che vedono gli artiglieri in azione mentre caricano un cannone, come pezzi di artiglieria si possono utilizzare quelli prodotti da JJD per la battaglia di Chippewa.


KING & COUNTRY
1/30 - 60mm

È stata annunciata da tempo ma è comunque una novità straordinaria e particolare quella che King&Country presenta ai suoi appassionati per il mese di luglio.
Si tratta del tanto atteso camion dei pompieri di Londra completo del suo equipaggio in azione.
L’autocarro è un Bedford del 1939 simile a quelli usati in Gran Bretagna durante la seconda guerra mondiale e in particolare nelle città bombardate dalla Luftwaffe nel periodo 1940-41 (cod. FOB-107). In quegli anni infatti il Terzo Reich tentò di piegare la resistenza dell’Inghilterra con una serie furiosa di bombardamenti tesi ad acquisire la superiorità aerea in previsione di una successiva invasione di terra.
Come sappiamo il piano di Hitler non andò a segno grazie alla strenua resistenza del popolo inglese e della sua coraggiosa forza aerea, la RAF.
Insieme al camion K&C ci presenta una squadra di pompieri impegnati a spegnere un incendio. Per primo abbiamo un caposquadra intento a gridare ordini ai suoi uomini (cod. FOB-103) due dei quali tengono stretta una manichetta ad acqua che può essere collegata al veicolo (cod. FOB-104), un terzo ha appena messo in salvo una bambina (cod. FOB-105) mentre l’ultimo porta sulle spalle un secondo tubo per idrante da usare contro le fiamme (cod. FOB-106).
Ancora alla collezione FOB (Fields of Battle) appartengono altri due set molto interessanti uno dei quali raffigura uno dei protagonisti principali della lotta alle persecuzioni ebraiche perpetrate dal regime nazista, il tedesco Oskar Schindler che salvò dalla deportazione molti ebrei (cod. FOB-089).
La storia di questo generoso benefattore venne narrata nel famoso film di Steven Spielberg ‘Schindler List’ del 1993.
Insieme all’imprenditore che lo ricordiamo dirigeva una fabbrica di pentole e tegami per l’esercito vi è il suo contabile ebreo Itzhak Stern.
Il secondo è un delizioso set composto da una madre con il suo bambino che possono essere collocati in qualsiasi ambientazione di retrovia di qualunque paese europeo in tempo di guerra (cod. FOB-099), l’ennesima prova che Andy Neilson esprime al meglio la sua creatività anche in soggetti non prettamente legati a fatti bellici.

Ancora al secondo conflitto mondiale appartiene un carro leggero francese Renault catturato dai nazisti e ridipinto nella classica livrea grigia dei primi anni di guerra (cod. WS-281). Un veicolo inusuale e inedito che K&C realizza con la sua solita perizia.

Passiamo ora in rassegna alcune delle altre collezioni più note del grande produttore di HK.
Iniziamo da quella relativa al Napoleone in Egitto che dopo l’apparizione dei fanti di marina britannici in giubba rossa ci presenta ora gli ufficiali che li comandavano. Per primo l’ammiraglio Horatio Nelson in persona con il suo braccio destro amputato (cod. NE-045) seguito dal suo aiuto di campo con sciabola sguainata (cod. NE-046) e da un cadetto di marina con l’Union Jack nella mano destra e la spada nella sinistra (cod.NE-047).

Un’altra serie di grande successo è quella che ricorda lo scontro cruento tra il 7° cavalleria di Custer e le tribù indiane delle pianure, in primis Sioux e Cheyennes.
Questa collezione ha un seguito vastissimo e K&C consapevole elargisce con abbondanza nuovi set ogni mese ai suoi appassionati.
Per luglio troviamo il giovane capitano Tom Custer, fratello e aiuto di campo del comandante di cui seguirà le sorti (cod. TRW-054), l’impetuoso Sioux ‘Running Bull’ parente del più noto capo ‘Sitting Bull’ (cod. TRW-055), un altro guerriero Sioux colpito a morte su un bellissimo cavallo pezzato (cod. TRW-056) e il cavalleggero con pistola che probabilmente gli ha appena sparato (cod. TRW-060).
In preparazione alla visita che presto effettuerà in Australia, Andy Neilson si fa precedere da cinque soldati della cavalleria leggera australiana tre dei quali in perlustrazione, uno con stendardo e il quinto in posa di combattimento con baionetta alla mano (codici da AL-062 a AL-066).
Notare che i primi tre Aussies, a differenza del passato, non sono attaccati alle proprie cavalcature e sono perciò intercambiabili tra di loro.
Per il fronte opposto avremo un soldato turco morente (cod. AL-067), una mitragliatrice Maxim con servente (cod. AL-068), un ufficiale con binocolo e un soldato con fucile stesi a terra (codici AL-069 e AL-070).

A chiudere il gruppo delle novità estive cinque muretti da utilizzare con il villaggio del deserto che  vanno a soddisfare le numerose richieste dei collezionisti mai sazi di accessori con cui ambientare i propri diorami (cod. SP-061).

Tra i set annunciati prossimamente il semicingolato ambulanza tedesco che abbiamo visto più volte  nei diorami dell’ospedale e per l’aeroporto della Battaglia d’Inghilterra un edificio dallo stile molto inglese e una mitragliera della RAF con due serventi.

 
 
 
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