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MAGGIO 2012

NOVITA' > SOLDATINI > 2012




KING & COUNTRY
1/30 - 60mm

Fanno rotta sul programma di maggio 2012 della King&Country tre nuovi aerei della prima guerra mondiale, tematica che con la recente introduzione di numerosi set da parte di tre grandi produttori mondiali sta destando un rinnovato interesse tra i collezionisti di soldatini.

Ben tre sono le colorate versioni (da tempo annunciate) del famoso monomotore da caccia Fokker DVII. Questo biplano di grande versatilità fu costruito in oltre settecento esemplari e venne impiegato su tutti i fronti di guerra dalle squadriglie tedesche (Jasta)
a partire dal maggio 1918.
I modelli di K&C
riproducono il Fokker rosso del tenente August Reben (cod. FW-111), quello nero del tenente Josef Jacobs (cod. FW-112) e quello verde del tenente Harald Auffarth (cod. FW-113). Tutti in edizione limitata a 150 pezzi gli aerei sono completi di pilota a bordo.
A complemento dei velivoli ecco anche alcuni figurini di piloti e meccanici che vanno ad arricchire il personale di terra dell'aeroporto tedesco.
Per primo abbiamo un aviere inginocchiato mentre parla al telefono da campo (cod. FW-100), segue un secondo militare impegnato a chiamare qualcuno (cod. FW-101), un meccanico con martello semplice nella sua postura ma intrigante (cod. FW-102) e per ultimo il pilota Oswald Boelcke con giaccone nero e stivali di cuoio che venne abbattuto nel 1916 dopo aver riportato oltre quaranta vittorie (cod. FW-103).

Dalla prima passiamo alla seconda guerra mondiale per prendere in esame diverse novità di pregio una delle quali già accennata il mese scorso. Si tratta di una versione del carro sovietico T34/76 catturato dall'esercito tedesco nei primi giorni della campagna di Russia (cod. WS-199).
Il carro armato egregiamente replicato dal produttore di HK è ridipinto nel tipico colore grigio mentre sono stati apposti i marchi della terza divisione Waffen SS meglio conosciuta come Totenkopf
. Le croci bianche balcaniche (Balken Kreuz) servivano per un facile riconoscimento dall'aria.
Con relativo comandante in torretta il veicolo è in tiratura limitata a 250 esemplari. Una buona ragione per affrettarsi a prenotarne una copia fin da ora.

Dopo i tedeschi ecco gli alleati e precisamente un gruppo di set dell'esercito britannico dopo lo sbarco in Normandia.
Molto accattivante e molto 'british'
il veicolo ruotato che primeggia su tutti. È un Humber MkII (cod. DD-176) appartenente alla Prima Divisione Motorizzata Polacca (Esercito della Polonia Libera) che prese parte allo sbarco sul suolo francese per poi spingersi verso la Germania attraverso il territorio olandese. Andy Neilson ci comunica che una versione dell'autoblindo dell'8° Armata inglese sarà disponibile per giugno 2012.
Insieme all'Humber abbiamo un gruppo di quattro figurini tutti facenti parte della 3° Divisione di Fanteria Britannica. Il primo è un sergente con mitra Sten che si volge verso i suoi uomini in cammino (cod. DD-165), segue un soldato con barella ripiegata (cod. DD-166) più altri due 'Tommies'
in marcia con i rispettivi fucili (codici DD-167 e 168).

Dalla Francia del secondo conflitto alla Francia di Napoleone il passo è breve. K&C non ci fa mancare qualche figurino di questa adorata tematica e ci presenta l'Imperatore a cavallo in persona insieme ad uno dei suoi ufficiali e un paio di soldati scozzesi.
Il Bonaparte è in sella ad un pregevole cavallo bianco presumibilmente nel periodo più fulgido della sua ascesa (cod. NA-237) mentre l'altro cavaliere è il generale Antoine Charles Louis de Lasalle che cadde alla battaglia di Wagram in Austria nel 1809 (cod. NA-238).
In rinforzo al fronte opposto arrivano due Gordon Highlanders del 92° reggimento in marcia, il primo ha il moschetto in spalla (cod. NA-241) mentre il secondo soffia nella sua splendida cornamusa (cod. NA-242).
Ancora dedicata alla Francia, che ha vissuto tante epopee storico militari, è una attraente facciata di edificio della Normandia che potrà essere abbinato alle prossime uscite sul tema.
Si tratta di una classica farmacia francese con tanto di insegna e abitazione soprastante (cod. SP-050) che replica una vecchia costruzione già prodotta da K&C ormai fuori catalogo da molto tempo.
Unico appunto da fare al produttore è la parola francese 'medicament'
(medicinale) al singolare che a nostro avviso dovrebbe avere la 's' finale del plurale. Si suppone che la farmacia abbia più di una medicina in vendita!

Per finire ci spostiamo in Cina dove per i due filoni principali, le strade della vecchia Hong Kong e la Cina Imperiale, troviamo tre set interessanti. Per la prima collezione abbiamo un marinaio con barba che probabilmente sta pensando come trascorrere il suo tempo libero dagli impegni di bordo (cod. HK-204) mentre per la seconda sono previsti due set dedicati al reggimento della guardia personale dell'Imperatore.
Ambedue ritraggono alcuni soldati impegnati a sparare con lunghi fucili dell'epoca, curiose e inusuali realizzazioni per i collezionisti non abituati a trattare con eserciti di antiche civiltà non certo molto conosciute (codici CI-041 e 042).




MAGGIO 2012
LE NOVITA'



JOHN JENKINS DESIGNS
1/30 - 60mm


Ancora all'aviazione della Grande Guerra appartengono un paio di novità della John Jenkins Designs.
Per il triplano Fokker Dr1 213/17 realizzato nel mese di dicembre 2011 viene presentato ora il suo pilota, il tenente Friedrich 'Fritz' Paul Kempf (cod. ACE-011P), ritratto in uniforme di servizio in un momento di tregua dai combattimenti.
Pronto invece a partire per una missione il pilota tedesco impegnato a farsi aggiustare la tenuta di volo da un aviere (cod. GGC-06) in un set sicuramente più attraente del precedente.
Veramente ben scolpita la coppia di figurini da Jenkins il quale ci informa che la tuta indossata dal pilota è una preda di guerra britannica molto apprezzata anche dagli assi dell'aviazione nemica.

Rimaniamo nella tematica aerea dove troviamo una seconda coppia di miniature. Si tratta di due assi della Luftwaffe, uno dei quali il famoso Josef 'Pips' Priller, probabilmente qui insieme al suo compagno di volo Herbert Huppertz (cod. ACE-201P). Simpatici i due piloti mentre sembra stiano scambiandosi pareri su come effettuare una manovra con i loro caccia.
Priller e Huppertz ebbero il loro momento di notorietà quando con i loro Focke-Wulf FW190A, pressoché i soli velivoli dell'arma aerea tedesca intervenuti in quel frangente, effettuarono diversi attacchi alle truppe alleate che stavano sbarcando a Sword Beach il 6 giugno del 1944 durante il D-Day.
Tale avvenimento venne poi ricordato nel famoso film 'Il giorno più lungo'
del 1962. Josef Priller sopravvisse alla guerra e morì di infarto nel 1961, un anno prima che il cinema celebrasse la sua impresa.

Lasciamo l'aeronautica e dedichiamoci alla cavalleria. Per la battaglia di Culloden del 1746 vediamo arrivare il terzo Dragone di Cobham sempre con sciabola sguainata avventarsi contro la fanteria scozzese del Principe Carlo (cod. BJCAV-03).
Assolutamente ben fatto e dipinto questo set va aggiungersi agli altri due cavalieri realizzati precedentemente. Con un buon numero di questi e dei prossimi già programmati dall'autore sarà possibile creare una carica di cavalleria davvero niente male.
Sempre alla carica troviamo una nuova coppia di guerrieri Beja appartenenti all'esercito del Mahdi durante la prima campagna del Sudan del 1884-85 (cod. MAD-02).
Anche qui le schiere opposte si vanno piano piano infoltendo permettendo di ricreare gli avvenimenti principali di quella guerra che furono le battaglie di Tamai, El Teb e Abu Klea.

Per finire abbiamo la realizzazione già annunciata del carro sovietico T-26 dell'esercito repubblicano durante la guerra civile spagnola (cod. REP-01) e del relativo comandante (cod. REP-01A). il figurino potrà essere utilizzato anche per il carro BT-5 la cui uscita è programmata per i primi mesi di autunno.
Per il carro T-26 saranno disponibili a breve anche tre soldati dell'esercito del Centro accucciati sul mezzo (Riders)
pronti a farsi trasportare in prima linea.

Bisogna ammettere che John Jenkins non stressa più di tanto i suoi collezionisti con una valanga di uscite mensili, è vero forse il contrario. Concentrato com'è su un gruppo cospicuo di collezioni molti si domandano come farà ad accontentare tutti procedendo così lentamente.
Da sottolineare poi che al Toy Soldier Show
di Londra dello scorso marzo 2011 è stata presentata la nuova serie dedicata alla invasione da parte dell'esercito napoleonico di Spagna e Portogallo nel 1808 (Peninsular War).
Indubbiamente serpeggia del malumore sia tra i fan delle guerre Franco-Indiane che quelli della rivolta Giacobita dopo che ambedue le raccolte hanno subìto un brusco ridimensionamento a favore di aerei e carri armati.
Con la Guerra dei Sette Anni alle porte, la Guerra Civile Spagnola appena iniziata e ora l'invasione di Napoleone della penisola iberica ci sembra sia stata messa un po' troppa carne al fuoco da un produttore che fino a ora ha avuto il pregio e il coraggio di fare tutto da sé.

Ci auguriamo vivamente che cotanto programma e impegno non vadano a discapito né della qualità né della frequenza delle uscite che speriamo tornino ad interessare con un ritmo più vivace tutte le collezioni interessate, anche le veterane con le quali questa ditta ha saputo imporsi sul mercato.
A nostro avviso se un collezionista abbandona per inedia una collezione per rivolgersi ad un'altra che gli permette di raccogliere in tempi più umani un certo numero di figurini riteniamo sarà piuttosto complicato riuscire a recuperarlo in seguito.



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