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MAGGIO 2013

NOVITA' > SOLDATINI > 2013


MAGGIO 2013
LE NOVITA'


KING & COUNTRY
1/30 - 60mm

Abbondanti come sempre le novità in casa King&Country. Per il mese di maggio il direttore creativo Andy Neilson ha messo in campo una nutrita serie di figurini appartenenti a diverse collezioni, dall'antichità al secondo conflitto mondiale.
Davvero intriganti i soggetti scelti dal fabbricante di HK che, per arricchire l'offerta della sua produzione e attrarre l'interesse di nuovi collezionisti, specialmente giovani, ha deciso di diversificare le sue realizzazioni in tre fasce, diciamo di qualità, indirizzate a diverse categorie di appassionati. Ognuna ovviamente contraddistinta da un costo consono alla peculiarità della realizzazione.

È già in vendita una serie 'P' rivolta ai collezionisti più esigenti con dettaglio e pittura molto elevate, resterà una fascia intermedia simile a quella conosciuta fino ad oggi ed infine dovrebbe essere inaugurata una terza tipologia chiamata 'J' (junior), di semplice fattura, che si rivolgerebbe ad un pubblico giovane e con minori possibilità di spesa.
Staremo a vedere se questa politica di prerogative e di costi sortirà i risultati sperati.

Intanto per la fascia 'P' (Pathfinder) ecco già arrivare alcuni set relativi a due collezioni molto seguite.
Per la serie dedicata alla battaglia di Arnhem, settembre 1944, denominata 'Operazione Market Garden', resuscitata da Andy Neilson a seguito della pressante richiesta degli appassionati, avremo presto sei figurini di paracadutisti britannici ritratti in diverse pose non combattenti.
Il primo è il tenente Jack Grayburn con binocolo deceduto nel contrattacco tedesco (cod. MG-033P), seguono il maggiore Frederick Cough seduto mentre parla al telefono (cod. MG-034P), un parà in bicicletta (cod. MG-035P), uno che offre una tazza ti tè ad un superiore (cod. MG-036P), un terzo che comunica con Walkie-Talkie (cod. MG-041P) ed infine un altro ufficiale morto nella battaglia, il tenente Denis Boiteux-Buchanan (cod. MG-043P).

Altra collezione che godrà della sigla 'P' è quella relativa alla battaglia di Little Bighorn.
Qui troviamo un gruppo di otto pellerossa, cinque a cavallo e tre a piedi, in stupende posizioni di combattimento magistralmente scolpite e ancor meglio dipinte. Il costo non è modesto ma la fattura è sublime.
La nostra preferita è una donna indiana, una delle tante che prese parte allo scontro, in sella a un puledro bianco e nero intenta a sparare con la pistola (cod. TRW-034P), segue il capo dei Sioux Crazy Horse (cod. TRW-035P), altri due capi dei Sioux, Gall con tomahawk alla mano e 'Pioggia Sulla Faccia' con fucile (codici TRW-036P e 037P), il capo Cheyenne 'American Horse' con il cavallo colpito a morte (cod. TRW-039P) e per ultimi due guerrieri Cheyenne con moschetto e un Sioux in attacco con revolver (codici TRW-042P, 044P e 047P). Altri guerrieri saranno pronti entro l'anno.

Per la seconda guerra mondiale abbiamo un terzetto di belle sorprese che certo intrigheranno non poco gli interessati.
Sul fronte alleato saranno disponibili un paio di scenette dedicate alla sanità militare statunitense mentre altre sempre relative al soccorso medico di guerra in vari periodi storici saranno realizzate in seguito.
Intanto per ora troviamo il set 'The Rescue', un medico americano aiuta un soldato ferito, (cod. DD-209) e il set 'Blood Transfusion' dove un infermiere assiste un fante disteso a terra effettuando una trasfusione di plasma (cod. DD-210). Ineccepibili entrambi.

Per le prime fasi della guerra dalla parte dell'esercito tedesco avremo invece una terna di carri Pz.Kpfw.38 in livrea grigia simili tra loro ma con tre numeri di riconoscimento diversi (codici WS-224-1, WS224-2 e WS224-3).
Il primo mezzo ha il comandante mentre gli altri due ne sono sprovvisti. Come avevamo arguito la volta scorsa presentando i comandanti di carro singoli (i codici WS-223) K&C ha realizzato ora due veicoli a cui possono essere aggiunti i suddetti comandanti e ottenere così una linea di carri varia e visivamente imponente. Una bella soluzione specialmente per chi ama rappresentare dei diorami molto 'affollati'.

A chiudere il decennio 1935-45 ritorna un cavallo di battaglia di K&C. Una nuova auto del dittatore Adolf Hitler, la mitica Mercedes 770K, nella classica versione nera con bandierine naziste e il Fuhrer in uniforme bruna in piedi intento a salutare i suoi fans con il famoso saluto romano (cod. LAH-170). Una novità che incontrerà sicuramente il favore di parecchi collezionisti.

Facciamo un viaggio indietro di oltre cento anni per assistere alla carica di sette nuovi corazzieri francesi alla battaglia di Waterloo che andranno ad unirsi a quelli già prodotti da K&C nel 2007.
Molto dinamiche come sempre le posizioni di cavalli e cavalieri che comprendono un ufficiale (cod. NA-249), un portastendardo (cod. NA-250), un trombettiere (cod. NA-251) e quattro soldati di truppa (codici NA-252, 253, 254 e 255).

Un altro e più lungo viaggio nel passato ci trasporta in due periodi dell'antichità molto cari agli appassionati.
Per primi troviamo sei set facenti parte della collezione 'Antico Egitto' seguiti da tre guerrieri dell'Antica Grecia.
Sulle rive del Nilo, davvero graziose, abbiamo quattro imbarcazioni di papiro intrecciato in diverse situazioni: il trasporto di una bella passeggera (cod. AE-049), la pesca con due figurini (cod. AE-050), la caccia all'ippopotamo molto simpatica con la testa dell'animale che emerge dalle acque (cod. AE-051) e una imbarcazione con tendina senza passeggeri (cod. AE-052).
Infine due schiavi mori nubiani che trasportano la statuina del dio Anubis (cod. AE-048) e un delizioso set di cesti e giare che potrà essere utilizzato in vari allestimenti (cod. SP-059).

All'età della Grecia Antica sono invece dedicati tre Opliti armati di spada con il classico variopinto scudo per la difesa (codici AG-013, 014 e 015).

Chiudiamo questa carrellata di maggio presentando una anteprima che Andy Neilson ha rivelato su un prestigioso Forum internazionale di soldatini. Si tratta di uno splendido cannone britannico da 25 libbre MarkII in versione Normandia trainato da un trattore Quad. I serventi per l'arma saranno cinque e aspettiamo di vedere di quante parti sarà composto l'intero set. Evviva!



JOHN JENKINS DESIGNS
1/30 - 60mm

Sono in arrivo molte delle novità annunciate nei primi mesi del 2013 e alcune sorprese tenute nascoste fino all’ultimo come fanno spesso tutti i produttori per sorprendere piacevolmente i loro fans.
Tra i set annunciati qualcuno riguarda la battaglia di Leuthen e un paio la fanteria inglese delle guerre franco indiane mentre le sorprese riguardano soprattutto la prima guerra mondiale e la collezione relativa all’invasione della penisola iberica da parte dell’esercito napoleonico.

Per la serie dedicata alla prima guerra mondiale diversi e affascinanti i set che vanno ad arricchire questa tematica che per i fronti opposti, quello germanico e quello alleato, può già contare su molti mezzi sia aerei che terrestri, alcuni accessori ed un buon numero di figurini tra piloti, meccanici, autisti ed altri interessanti personaggi di contorno.

Nel tempo infatti Jenkins ha saputo ricreare molti degli elementi che componevano la scena degli aeroporti di quell’epoca e che ruotavano intorno ai soggetti principali rappresentati dagli aerei e dai loro valorosi piloti.

Ecco per primo uno splendido biplano francese in livrea mimetica, lo SPAD XIII S.4523, che si dimostrò uno dei migliori velivoli del periodo e che venne costruito in oltre ottomila esemplari (cod. ACE-16).
Quello raffigurato da JJD è un degli aerei appartenenti al 94° Squadrone formato nel 1917 con equipaggi statunitensi e il biplano in questione era pilotato dal Capitano Rickenbacker.

A grande richiesta arrivano anche due nuovi piloti britannici a mezzobusto da inserire negli abitacoli dei vari aeroplani tra cui il famoso Sopwith Camel (cod. ACE-BP2) mentre per il carro ‘Medium Mark Whippet’, accolto con grande interesse dai collezionisti, è pronto il suo comandante, il tenente C.B. Arnold con pistola nella fondina e maschera antigas al collo (cod. GWB-01A).

Per rimanere in tema Grande Guerra sono già disponibili il modello successivo del Medium Tank ‘Whippet’ a cui fu dato il nome di ‘Hornet’ e la seconda versione dell’ambulanza Ford in livrea statunitense.
L’Hornet (cod. GWB-03) poteva godere di una maggiore velocità e capacità di movimento rispetto al suo predecessore e avrebbe avuto buone possibilità di farsi valere in azione per le alte prestazioni ma il suo prolungato sviluppo vide la sua entrata in servizio troppo tardi per partecipare ai combattimenti.

L’ambulanza Ford (cod. BGC-04) è uguale al modello realizzato nel 2011 a parte la colorazione differente e verranno ad aggiungersi presto alcuni personaggi raffiguranti infermiere, medici e una autista donna volontaria. Per ora ecco subito un pilota ferito in posizione seduta con la testa fasciata ed il braccio ferito (cod. BGC-09).

Due graditi ritorni riguardano ambedue la Guerra dei Sette Anni pur se in continenti diversi.
I primi due set, anche se il figurino è praticamente lo stesso, sono relativi alla guerra franco-indiana e il soldato raffigurato è un fante del 35° reggimento britannico in marcia che sarà disponibile sia in confezione singola (cod. QB-35) che da quattro pezzi (cod. QB-35N).
Quest’ultimo è per chi vuole risparmiare, ovviamente all’unità il soldatino è più economico nella seconda confezione, e per chi desidera formare schiere più numerose in minor tempo.
Avevamo più volte sollecitato JJD a tornare a set ‘multi-figurino’ come quelli gloriosi della battaglia di Monongahela e, anche se avremmo preferito almeno due pose differenti nella stessa scatola, Jenkins ha raccolto l’invito degli appassionati. Speriamo che questi rispondano positivamente per permettere alla ditta di proseguire su questa strada.
Per la battaglia di Leuthen abbiamo invece un paio di granatieri prussiani, di cui un pioniere armato di ascia, che finalmente arrivati sotto le mura di cinta della chiesa tentano di abbattere il portone che li divide dalle truppe austriache (cod. LEUT-09).
A complemento dell’ingresso presentato in aprile sono ora disponibili due sezioni del muro di cinta, la prima è un tratto diritto semplice (cod. LEUT-10B) mentre la seconda ha un bastione rotondo in cima (cod. LEUT-10A), naturalmente ciascuno può allargare le mura a suo piacimento acquistando diversi pezzi dell’uno e dell’altro elemento.  

Ben due le fantastiche sorprese per la serie ‘Peninsular War’ che giungono totalmente inattese.
La prima è un formidabile mulino a vento molto comune sulle coste e nelle campagne spagnole e portoghesi. Molti di essi sono ancora visibili oggi anche se ovviamente non più strumento di lavoro  ma oggetto di richiamo per turisti alla ricerca di testimonianze del passato (cod. PB-02).
Una costruzione che insieme alla facciata della casa già presentata potrà costituire un’ottima ambientazione per gli eserciti contrapposti.
La seconda eccellente novità è rappresentata da una ambulanza ippotrainata francese (cod. PFLAMB-01) ideata dal medico chirurgo barone Dominique Larrey che ebbe l’intuizione di istituire un servizio veloce ed efficiente di sanità sulla falsa riga dell’esperienza e della competenza degli equipaggi dell’artiglieria napoleonica.
Siamo sicuri che molti affezionati del periodo napoleonico troveranno in questo set un motivo di particolare interesse e riteniamo che Jenkins avrà già programmato di integrare la bella ambulanza con i figurini appropriati, chirurgo, infermieri, feriti eccetera.
Sono invece già in vendita alcuni set di soldati marcianti, due portoghesi e tre francesi.
I primi rappresentano un componente della fanteria di linea in scatola singola (cod. PORT-05) e in confezione da quattro (cod. PORT-05N) mentre i francesi hanno due singoli fanti in marcia, uno con calzoni bianchi e l’altro con calzoni marroni (codici PFL-06W e 06B), mentre la scatola da quattro contiene due dell’uno e due dell’altro (cod. PFL-06N).

Altro colpo a sorpresa del nostro gallese di Hong Kong consiste in una coppia di sezioni di terreno desertico dalla forma appena rettangolare (33x26 cm) dedicate dall’autore alla campagna del Sudan, in particolare al quadrato britannico, ma che ovviamente potranno essere utilizzate per qualsiasi altra collezione che abbia come luogo di ambientazione il deserto (codici SUD-100 e 200).
Le basi, per la loro versatilità, possono essere sistemate a due a due e formare un campo di battaglia grande quanto si desidera e le pieghe del terreno non troppo accentuate permettono la sistemazione ideale dei figurini.

Per la Guerra Civile Americana continua l’uscita di Marines nordisti. Questa volta abbiamo due figure, una in ginocchio intenta a caricare il fucile e la seconda in piedi mentre spara.
Anche qui abbiamo due set separati, il primo con due figure nelle diverse pose (cod. ACWM-03) e il secondo con quattro soldati, due dell’uno e due dell’altro tipo (cod. ACWM-03N).

Concludiamo con un nuovo carro sovietico appartenente alla serie della Guerra Civile Spagnola , il carro BT meglio conosciuto con il soprannome di Betka (cod. NAT-02) e costruito in largo numero dal 1932 al 1941.
Qui Jenkins ha realizzato la versione catturata dai Nazionalisti di Franco. Gli esemplari forniti dall’Unione Sovietica alla Repubblica formarono un battaglione all’inizio della guerra e dimostrarono ben presto le loro ottime prestazioni nel confronto con i carri leggeri tedeschi ed italiani.
Il successore diretto del BT fu il famoso T-34 che entrò in produzione nel 1940.



THOMAS GUNN
1/30 - 60mm

Dopo il successo ottenuto con i primi tre set andati praticamente esauriti nel giro di poche settimane, il fabbricante inglese Thomas Gunn presenta un gruppo di nuovi figurini dedicati alla Legione Straniera francese.
Ancora non si sa bene quanti set saranno realizzati ma al recente Toy Soldier Show di Londra erano in visione una decina di novità, ciò vorrebbe dire almeno cinque set di due miniature ciascuno.

Come è abitudine di questo produttore alcune pose sono ripetute con dettagli differenti, vedere ad esempio l’ufficiale con la sciabola e la pistola, ma riteniamo che il favore riscontrato per le prime uscite si ripeterà anche perché la tiratura è sempre limitatissima e le figure sono veramente ben scolpite.

 




 
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