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MAGGIO 2014

NOVITA' > SOLDATINI > 2014


KING & COUNTRY
1/30 - 60mm


Nel settantesimo anniversario dello sbarco in Normandia non potevano mancare dei set relativi a quell’importante avvenimento che diede alla guerra in Europa la svolta decisiva.
Una scelta felice quella di King&Country di presentare una nuova versione di ‘Tank Riders’ statunitensi dopo quella ormai realizzata circa dieci anni fa e ormai quasi introvabile.
Si tratta di due coppie di GI accucciati o seduti da collocare sui carri che avanzano verso il fronte (codici DD-228 e DD-229).
Uno dei mezzi su cui possono viaggiare i quattro soldati è il nuovo carro M3A3 Stuart disponibile a metà maggio (cod. DD-224), modello il quale non ha però incontrato il favore dei collezionisti più esigenti che contestano al produttore una verità storica e cioè che tale versione di Stuart non abbia mai partecipato allo sbarco sulle coste francesi tra le fila dell’esercito americano.

Al fronte opposto appartengono alcuni set dell’esercito tedesco, un carro Panther in versione Normandia e cinque militari della Wehrmacht in suggestive pose di combattimento e, particolare interessante, privi di base così da poter essere piazzati sui veicoli.
Il Panzerkampfwagen V, meglio conosciuto come ‘Panther’, venne prodotto in oltre seimilacinquecento esemplari tra il 1943 e il 1945. Fu con il ‘Tiger’ uno dei mezzi più riusciti dell’industria bellica tedesca e fu la risposta adeguata in termini di potenza e versatilità al temibile carro sovietico T34 (cod. WS-272).
I soldati sono una gradita aggiunta alle ultime uscite della K&C e sono nell’ordine: un ufficiale in piedi con mitra MP40 mentre indica qualcosa ai suoi uomini (cod. WS-286) che, tutti in posizione inginocchiata, sono intenti a ricaricare il fucile il primo (cod. WS-287), a lanciare una granata il secondo (cod. WS-288), in attesa di un ordine con fucile poggiato a terra il terzo (cod. WS-289) e a scrutare l’orizzonte con il binocolo l’ultimo (cod. WS-290). Come il loro commilitone già visto in aprile tre dei soldati indossano sull’elmetto un telino mimetico beige.

Ancora al secondo conflitto appartiene una nuova versione del caccia inglese più famoso, dopo lo Spitfire, per aver combattuto tenacemente la terribile Battaglia d’Inghilterra.
Al velivolo britannico in edizione limitata a soli trecento esemplari la K&C associa, in piedi vicino all’aereo, il pilota James Nicolson che nell’agosto del 1940 riuscì, anche se gravemente ferito, ad abbattere un Me Bf-110 nemico e ad atterrare senza ulteriori danni (cod. RAF-067).

Ci spostiamo un secolo indietro ed esattamente oltre il canale della Manica per passare in rassegna una decina di fanti dell’esercito napoleonico che i collezionisti di quel periodo reclamavano da tempo per infoltire le loro schiere.
Tutte in posa di combattimento le miniature realizzate da K&C raffigurano altrettanti volteggiatori, o ‘voltigeurs’ in francese, truppe leggere inquadrate nei reggimenti di fanteria con compiti di schermagliatori e di esploratori riconoscibili dalle spallette verdi e gialle.
Per primo abbiamo un ufficiale a cavallo mentre impartisce ordini ai suoi uomini (cod. NA-273), seguono un portabandiera (cod. NA-274), un trombettiere (cod. NA-276) e sette soldati in differenti posizioni di sparo e di avanzamento tutti con shako nero sormontato da una striscia gialla (codici NA-275 e da NA-277 a NA-282).

Rimaniamo in Francia per ammirare l’ennesima bella costruzione che questa volta rappresenta la facciata a tre piani con alla base un grazioso negozio di creme e formaggi, una tipica 'cremerie’, molto diffusa in quel paese europeo (cod. SP-056).
Il villaggio della Normandia pezzo dopo pezzo sta prendendo forma e gli edifici creati dalla fantasia di Andy Neilson costituiscono già una buona base per allestire un favoloso diorama.

Per finire compiamo un considerevole salto nel passato dove ritroviamo una collezione che affascina non poco gli appassionati di miniature antiche. Stiamo parlando della serie dedicata all’antica Grecia ma in questo caso il nostro produttore oltre che al passato in senso storico torna indietro anche dal punto di vista produttivo poiché ‘resuscita’ i primi stampi della collezione dando loro, ovviamente, delle colorazioni inedite. Una operazione di ‘restyling’ che chissà se piacerà ai collezionisti.
Comunque chi vuole aumentare il numero dei guerrieri della propria raccolta può pescare tra questi nuovi-vecchi set in vendita a breve (codici da AG-026 a AG-032).


MAGGIO 2014
LE NOVITA'



JOHN JENKINS DESIGNS
1/30 - 60mm


John Jenkins ha riservato un’altra bellissima sorpresa ai tanti collezionisti della serie dedicata alla prima guerra mondiale.

Parliamo di uno stupendo camion inglese Thornycroft Type J in verde oliva, un autocarro che equipaggiò larga parte dell’esercito inglese impegnato sul fronte occidentale a respingere, insieme ai francesi, la pressione militare germanica (cod. GWB-011). Un totale di oltre cinquemila veicoli di questo tipo uscirono dalle officine Thornycroft.
Il camion ottimamente realizzato dalla JJD è però privo di autista ed è dotato di telone che purtroppo non è separabile dal cassone, speriamo che possa essere presto disponibile il figurino del conducente e che Jenkins pensi anche ad una versione senza copertura magari con un carico di munizioni o di vettovagliamenti.

Molti figurini in maggio sono dedicati alla Grande Guerra. Infatti oltre l’autocarro inglese saranno presto disponibili due set specificatamente indicati per il carro francese St Chamond, il primo costituito da una coppia di carristi con il classico giaccone nero (cod. GWF-011) mentre il secondo è un trio di ‘tank riders’ francesi dell’epoca con giubba turchina (cod. GWF-012).
Ancora al primo conflitto mondiale appartengono altri due fantaccini francesi in marcia (cod. GWF-021) mentre diversi altri sono attesi per i prossimi mesi.
Infine troviamo un paio di meccanici inglesi con tanica e imbuto intenti a rifornire di carburante un caccia Sopwith Camel come precisato dall’autore (cod. BGC-016).
John Jenkins ha deciso di ricordare alla grande l’anniversario dello scoppio della guerra e tra aerei, mezzi corazzati, veicoli e figurini la sua produzione sta riscuotendo un eccezionale consenso di pubblico in tutto il mondo.

Anche la collezione ‘Raid on St Francis’ relativa alla guerra franco-indiana ha in serbo una coppia di set molto accattivanti per i patiti di quel periodo storico.
Sono infatti pronti i fanciulli indiani che avevamo intravisto sul sito della JJD qualche mese fa e che ora sono finalmente in arrivo. Il primo raffigura un padre che insegna al figlio a sparare con il moschetto (cod. RSF-010) e il secondo i due fratelli più piccoli che assistono alla lezione con meraviglia e curiosità (cod. RSF-011). Con questi due set Jenkins torna alle edizioni limitate, solo cinquecento pezzi di ciascuno saranno infatti prodotti.

Un gradito ritorno è previsto anche per la battaglia di Leuthen (1757) che vede finalmente realizzato l’ufficiale con picca che incita i suoi granatieri all’assalto delle mura della chiesa difese dai mercenari austriaci (cod. LEUT-012). Sembra che questa sia la penultima miniatura eseguita per la collezione, quale sarà l’ultima speriamo di vederlo a breve.

Chiudiamo con un figurino con il quale JJD rivolge l’attenzione e il talento al mercato interno inaugurando una nuova collezione dedicata alla storia di una popolare regione turistica cinese, lo Yangshuo.
Il primo set della serie è la zattera di un pescatore sul fiume Li che si serve per il suo lavoro dell’aiuto di un cormorano, una pratica molto antica utilizzata in molte zone dell’Estremo Oriente (cod. YANG-001).



THOMAS GUNN
1/30 - 60mm

Il produttore britannico comunica le sue novità di maggio puntando sulle serie al momento più popolari tra i collezionisti, e cioè la guerra Zulù e la Legione Straniera.
Diciamo subito che la scultura delle miniature Thomas Gunn è andata migliorando di mese in mese e che il progresso in tal senso è stato possibile grazie al recente cambiamento della fabbrica cinese dove esse vengono realizzate.

Per la guerra nello Zululand, in attesa che anche qualche guerriero Zulu appaia all’orizzonte, saranno presto disponibili ben sei nuovi set tutti di ottima fattura.
Per cominciare una riedizione più rifinita del secondo set prodotto da TG composto da due soldati inglesi del 24° reggimento in marcia, rivedute le uniformi e i caschi coloniali ora meglio riprodotti rispetto ai precedenti (cod. SFA-002B), molto attraente la postura del secondo fante britannico intento a indicare qualcosa (cod. SFA-008) come interessante è il terzo set raffigurante un soldato sull’attenti con moschetto in spalla (cod. SFA-010).
Seguono un sergente in uniforme da parata con cane-mascotte accucciato ai suoi piedi (cod. SFA-011) e due altri soldati del 24°, il primo mentre impugna la sua arma dalla canna per usarla come un bastone contro il nemico (cod. SFA-014) e il secondo a terra intento a ricaricare il fucile (cod. SFA-015).

La Legione Straniera Francese è ben rappresentata da un set di due legionari morti (o feriti) a terra con kepi bianco (cod. FFL-022) e due con casco coloniale e mitragliatrice (cod. FFL-016C) per il periodo della conquista del Nord Africa. Sono quasi pronti anche alcuni Tuareg in pose di combattimento da contrapporre ai soldati francesi (vedi foto dei master).
Altri due legionari con i classici pantaloni rossi relativi alle campagne militari in Messico sono uno inginocchiato a sparare e il secondo ferito a terra con le mani al petto (codici MADFFL-05 e 06).

Alla Grande Guerra appartengono invece due Poilus (fanti) francesi in cappotto turchino e maschera antigas in posizione di sparo (cod. GW-023) e una sentinella dell’82a divisione statunitense che si fa tenere compagnia dalla mascotte del reggimento (cod. GW-024A). Simpatico il cagnolino meno simpatico il cappellone a larghe tese che ci sembra un po’ troppo alto per la testa del soldato.

Alla seconda guerra invece appartengono due set di Rangers americani tutti in posizione di sparo chi a terra, chi in piedi o in ginocchio durante lo sbarco in Normandia (codici USA-002 e USA-003) e una coppia di soldati tedeschi di cui uno a terra e uno pronto ad arrendersi (cod. SS-013A).
Tra breve dovrebbe essere disponibile anche uno stupendo aereo tedesco, precisamente l’Heinkel He162, un caccia monomotore a getto usato dalla Luftwaffe nelle ultime fasi della seconda guerra mondiale. Anche se tecnologicamente molto avanzato questo aereo, come altre armi naziste avveniristiche ma tardive, non riuscì a cambiare le sorti della guerra per il Terzo Reich.



FIRST LEGION
1/30 - 60mm


Sono stati presentati da Matt Pavone, uno dei titolari della prolifica ditta First Legion, due gruppi di set di cui uno facente parte di una collezione nuova e del tutto inattesa.
È stata infatti annunciata la serie dedicata alle guerre Anglo-Zulu che probabilmente farà discutere non poco il mondo collezionistico del soldatino. È infatti l’ennesima raccolta relativa a quel periodo storico dove già, con distinte fortune, si stanno misurando o si sono misurate varie case produttrici.
Comunque sia per il mese di giugno FL dovrebbe uscire con tredici soldati del 24° reggimento dalle sgargianti giubbe rosse e presto c’è da scommettere sarà disponibile anche un grosso contingente Zulu.
Il secondo gruppo previsto tra breve è composto da ben sedici miniature raffiguranti altrettanti fantaccini francesi della prima guerra mondiale che, insieme ai già annunciati soldati tedeschi, andranno a costituire il primo nucleo degli eserciti che si scontrarono tra il 1914 e il 1918 in ogni parte del globo.
C’è da aspettarsi anche qui una dura lotta tra i maggiori fabbricanti di soldatini del mondo visto che tutti hanno ormai questa tematica inserita nei loro cataloghi.

 
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