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NOVEMBRE 2012

NOVITA' > SOLDATINI > 2012




JOHN JENKINS DESIGNS
1/30 - 60mm

Arrivano notizie da Hong Kong di un John Jenkins molto impegnato nella realizzazione dei suoi figurini ma in verità vediamo una produzione mensile piuttosto modesta e molto concentrata sulla collezione relativa all'aviazione della prima guerra mondiale.
Delle serie tradizionali con le quali si era fatto conoscere ed apprezzare nel mondo della miniatura cosiddetta 'toy' rimane qualche traccia segnata dall'uscita discontinua di set non sempre all'altezza delle mitiche figure di qualche anno fa.
Per esempio gli ultimi Rangers della collezione St Francis, seppur migliorati nelle fattezze del volto, risultano più esili e meno dinamici di quelli precedenti. Messi a confronto i nuovi figurini  sembrano di scala inferiore e mancano di quella corpulenza che era propria delle prime realizzazioni. La soddisfazione di tenere nelle mani gli uni o gli altri è totalmente differente.
Ciò si è notato nei suddetti Rangers, nei Prussiani di Leuthen ed ora anche nelle miniature relative alla guerriglia spagnola del periodo napoleonico.
Che ci sia stato un mutamento nella filosofia industriale del nostro autore è fuori di dubbio ma ci piacerebbe conoscere il motivo di questa metamorfosi. È altrettanto fuori di dubbio che su alcuni periodi storici è subentrato un esaurimento di estro e fantasia che purtroppo ha compromesso il buon andamento di qualche collezione lasciando gli appassionati a bocca asciutta.
Come molti avranno capito ci riferiamo in primo luogo al periodo delle guerre franco-indiane che pur riscuotendo un grande successo non ha più visto una produzione costante e di qualità, sia nella scelta dei soggetti sia nella fattura degli stessi.
I fans possono comunque sperare che qualche altro grande produttore decida prima o poi di lanciarsi nella realizzazione di set dedicati a questa tematica.

Per la serie 'Knights of the Sky'
abbiamo ben sei set a cominciare da un nuovo Sopwith Camel dell'asso canadese William George Barker che combatté sia sul fronte francese che su quello italiano.
Il modello della JJD
rappresenta l'aereo con il quale Barker volò in Francia nell'ottobre del 1917 (cod. ACE-014) meritando alla fine del conflitto, quale pilota canadese più decorato al mondo, la Croce di Guerra francese, la Victoria Cross inglese e due medaglie al valore italiane.
Come sempre, insieme al velivolo, Jenkins presenta il figurino del suo pilota e così abbiamo anche il Capitano Barker in uniforme di riposo con bustina in testa mentre volge lo sguardo al cielo (cod. ACE-014P).
A seguire troviamo il pilota francese del Nieuport 17 realizzato a gennaio del 2012.
Si tratta del tenente Charles Nungesser, soldato, avventuriero, donnaiolo notoriamente insofferente alla disciplina militare comunque coraggioso e valente pilota (cod. ACE-012P).
Per il personale di terra sarà la volta del primo dei set dedicati agli avieri britannici. Per il mese di novembre abbiamo due addetti all'avvio dei motori e in preparazione vi sono altri tre meccanici che vedremo forse entro la fine dell'anno (cod. BGC-06).
Relativamente al campo di aviazione opposto è in arrivo finalmente la facciata dell'hangar tedesco annunciato al Toy Soldier Show
di Londra dello scorso giugno (Cod. GGC-10). L'hangar britannico sarà pronto in seguito.
Ambedue gli edifici avranno in dotazione tre targhe ciascuno con i numeri dall'uno al tre con cui poter allestire e numerare una linea di tre hangar.
Per le festività natalizie JJD
ripresenta il figurino andato perduto lo scorso anno, il famoso Baron Von Santa (cod. ACE-X), un Babbo Natale con il sacco dei doni, guanti da pilota e in testa il berretto di pelle anziché il classico cappuccio rosso.

Due coppie di figurini, una di guerriglieri spagnoli per l'invasione francese della Penisola Iberica del 1807 (cod. PSG-03) e una di granatieri prussiani per la battaglia di Leuthen del 1757 (cod. LEUT-07) andranno a infoltire le schiere dei rispettivi avvenimenti storici mentre per la prima guerra del Sudan (1884-85) è pronto il lanciere Baqqara a terra con il cavallo morente che avevamo potuto ammirare in versione master diverso tempo fa (cod. MADCAV-02).
A novembre sarà pronta anche una nuova versione del carro sovietico BT-5 già presentato in settembre nella collezione dedicata alla Guerra Civile Spagnola. Il veicolo è simile a quello già visto, porta il numero 221 ma potrà essere utilizzato per gli avvenimenti bellici della seconda guerra mondiale (cod. SOV-01).

In chiusura abbiamo finalmente una piccola rentrée
sul tema 'guerre franco-indiane' con un interessante carro porta mortai Coehorn (cod. JJCLUBSET-14) facente parte del convoglio di artiglieria britannica alla battaglia di Monongahela (spedizione contro Fort Duquesne). A trainare questo veicolo potranno essere utilizzati ancora i cavalli del vecchio set BAL-03.
Insieme al carro verrà presentato, sempre come set del Club, il luogotenente Francis James Buchanan della Royal Artillery
che in quella spedizione era al comando della sezione mortai (cod. JJCLUBSET-12).
I due speciali, ancora allo stato di master, saranno pronti per l'inizio del prossimo anno mentre per la fine di novembre dovremmo avere le foto degli esemplari dipinti.




NOVEMBRE 2012
LE NOVITA'



KING & COUNTRY
1/30 - 60mm


Proseguendo nella realizzazione di truppe tedesche relative ai primi anni della seconda guerra mondiale, King&Country presenta un altro eccezionale gruppo di soldati della famosa Wehrmacht in pose classiche ottimamente scolpite che incontreranno sicuramente il favore dei collezionisti.
Queste figure come quelle uscite il mese scorso richiamano i lontani set prodotti nel 2002/2003, dal WS-038 al WS-042, oramai fuori produzione e che tanto successo ebbero (e ancora hanno) presso gli appassionati.
Per primo abbiamo un sottufficiale che sta caricando il suo mitra Schmeisser (cod. WS-211), seguono due soldati inginocchiati con fucile uno dei quali ha in mano una cassetta di munizioni per mitragliatrice (codici WS-212 e 213), un altro in piedi mentre fa cenno ai suoi commilitoni di essere cauti (cod. WS-214) ed infine una paio di militari molto circospetti si guardano prudentemente intorno che non ci siano nemici in agguato (cod. WS-215), una postura quella di questa ultima coppia davvero fantastica.
A chiudere il gruppo ecco arrivare la seconda versione del Tigre 'prima maniera' questa volta con mimetizzazione bianca invernale e comandante in torretta (cod. WS-220). Un altro ottimo esemplare di questo mitico carro a cui potranno essere affiancati i fanti dal lungo cappotto realizzati in ottobre.

Restiamo nel freddo inverno europeo per passare in rassegna cinque set dedicati alla battaglia delle Ardenne vista dalla parte dell'esercito americano. Uno di questi è il mitico Sherman nella versione M4A3E8 conosciuta come 'Easy Eight'
.
Alla fine del marzo 1945 vennero progettate delle nuove sospensioni per l'M4, una modifica che permetteva al carro maggiore mobilità e al tempo stesso un armamento più pesante.
Andy Neilson tiene a sottolineare come questo modello sia il primo effettivo 'Easy Eight'
prodotto dalla K&C, 'grande, audace e aggressivo' e in una mimetica tutta bianca per confondersi nel manto invernale della foresta belga (cod. BBA-054).
A fare da contorno al nuovo Sherman quattro figurini di GI statunitensi anche loro avvolti nei lunghi cappotti per difendersi dalle fredde temperature. Il primo in ginocchio intento a ricaricare il fucile (cod. BBA-061), il secondo impegnato a fare fuoco (cod. BBA-062), il terzo in avanzamento con fucile mitragliatore automatico BAR tra le mani (cod. BBA-063) e per ultimo un operatore radio (cod. BBA-064).

Rimaniamo in tema di guerre mondiali per tornare indietro dalla seconda alla prima e ritrovarci sul fronte mediorientale della Palestina dove a Beersheba si affrontarono l'esercito turco e la cavalleria leggera australiana.
A quest'ultimo contingente appartengono sei nuovi set di 'Aussies''
(soldati australiani) che vengono ritratti in altrettante dinamiche pose di battaglia.
Per soddisfare le molte richieste K&C ha prodotto un secondo cavalleggero alla carica con baionetta alla mano (cod. AL-039), segue una mesta scenetta di un altro cavaliere mentre conforta il suo cavallo morente a terra (cod. AL-040), un ufficiale a piedi con pistola alla mano (cod. AL-041), sempre a piedi un soldato che spara, uno che ricarica il suo fucile e un terzo steso a terra intento a far fuoco (codici AL-042, 043 e 044).
Abbiamo già avuto modo di dire in passato che questa serie, pur non riscuotendo molto successo in casa nostra può senz'altro considerarsi una delle collezioni meglio riuscite di K&C per quanto riguarda la scultura di uomini e cavalli che dimostrano una dinamicità ed una energia davvero eccezionali.

Concludiamo questa carrellata di novità con un'altra affascinante collezione che ha incontrato subito il favore di tanti collezionisti in ogni parte del mondo.
Stiamo parlando della popolare e colorata serie dedicata alla spedizione di Napoleone in Egitto per la quale questa volta ci vengono presentati quattro soldati in groppa ad altrettanti cammelli, un trombettiere a cavallo e un ufficiale delle Guide a piedi.
Sembra che per sopperire alla penuria di cavalli Napoleone in persona avesse ordinato di creare delle unità cammellate prendendo gli effettivi non da corpi di cavalleria ma direttamente dalla fanteria addestrando i soldati francesi a questo tipo di cavalcatura. La paga di questi cavalieri era equiparata a quella dei dragoni.
King&Country
da par suo ha realizzato dei figurini molto intriganti che andranno ad arricchire i diorami dedicati all'avventura africana dell'esercito napoleonico.
Multicolore nella uniforme verde e rossa l'ufficiale delle Guide apre il gruppetto (cod. NE-018). Seguono un soldato a cammello con feluca, mantello bianco e moschetto poggiato alla gamba (cod. NE-028), un altro con pantaloni orientali rossi (cod. NE-029), un terzo con moschetto di traverso sul collo della cavalcatura (cod. NE-030) e infine un quarto intento a scrutare l'orizzone con il telescopio e che di militare ha ormai solo la giubba indossando un turbante e un paio di pantaloni larghi stile arabo (cod. NE-031).
Chiude il tutto un trombettiere in uniforme azzurra sul cavallo bianco con la velina bianca sulla nuca con cui i soldati francesi si riparavano dal sole (cod. NE-032).







 
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