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OTTOBRE 2013

NOVITA' > SOLDATINI > 2013


OTTOBRE 2013
LE NOVITA'



JOHN JENKINS DESIGNS
1/30 - 60mm


Con tanta carne al fuoco sembra impossibile che la John Jenkins Designs presenti per ottobre solo pochi set di cui solo uno veramente interessante. È probabile che le aziende cinesi che lavorano per Jenkins abbiano una capacità produttiva tale da non permettere un flusso costante di realizzazioni e questo si riflette sull’annuncio mensile delle novità.
È strano infatti come rispetto ai numerosi master che periodicamente vengono fatti circolare dall’autore la produzione effettiva sia piuttosto contenuta. Per quanto riguarda i veicoli e gli aerei dobbiamo comunque tenere conto che si tratta di oggetti molto complessi la cui realizzazione non deve essere certamente facile.
Già che siamo in tema di master ne presentiamo tre: uno riferito alla Guerra Franco-Indiana e due alla collezione relativa alla battaglia di Culloden. Il primo è un piffero dell’esercito britannico mentre gli altri due sono un portabandiera scozzese e un tamburino inglese.

Passando alle novità vogliamo presentare per prima quella che ci piace di più e che raffigura un indiano delle foreste in azione con arco e frecce (cod. RSF-014). Avevamo già visto la scultura in passato e ora questo guerriero ci appare in tutto il suo splendore nella classica vivida pittura.
Abbiamo sempre affermato che i pellerossa di JJD sono i migliori mai realizzati e questo ne è ancora la prova lampante. I tratti del viso si sono ammorbiditi rispetto al passato ma lo stile e il dettaglio dei particolari sono immutati. In verità ne vorremmo molti di più per il futuro.

Alla serie degli aeroporti della prima guerra appartengono due meccanici inglesi al lavoro, uno in ginocchio e l’altro in piedi con dotazione di cassetta per gli attrezzi (cod. BGC-014), mentre alle guerre napoleoniche in Spagna e Portogallo si riferiscono altri quattro fanti di linea portoghesi del 21° Reggimento in posizione di sparo.
Questi soldati sono realizzati in quattro versioni, due con pantaloni blu di cui uno con gambe aperte e il secondo con gambe chiuse (cod. PORT-09B), lo stesso per la versione con i pantaloni  bianchi (cod. PORT-09W). Come al solito i quattro vengono presentati insieme in una unica confezione per il collezionista che vuole mettere su una nutrita linea di fuoco più velocemente (cod. PORT-09N).


Con il probabile scopo di strizzare l’occhio al mercato interno ecco che l’artista propone a sorpresa una coppia di cadette della marina dell’Esercito Popolare Cinese, un ufficiale con mano alla visiera e una soldatessa in uniforme bianca ambedue in posizione di marcia (codici PLA-02 e PLA-01).
Anche qui non manca una scatola da quattro per formare subito una bella fila di graziose cadette guidate dal loro ufficiale (cod. PLA-01N).
Quanto questi set saranno popolari, scusateci il gioco di parole, tra i collezionisti è presto per dirlo ma sicuramente il mercato asiatico del soldatino, e quello cinese in particolare, è in pieno risveglio e le ditte che lì lavorano e producono non possono certo farsi sfuggire un potenziale di clientela così elevato e pieno di aspettative.
Intanto abbiamo appurato che esistono cadette cinesi di altre armi in blu e in nero, è quindi probabile che ne vedremo ancora delle ‘belle’ …marciare.


KING & COUNTRY
1/30 - 60mm

Come avevamo preannunciato il mese scorso la King&Country ha programmato per ottobre l’uscita dei figurini della Wehrmacht dei primi anni di guerra presentati al Toy Soldier Show di Chicago.
Si tratta di dodici set, di cui uno composto da due miniature, in dinamiche pose di combattimento che andranno bene ad abbinarsi a quelli oramai introvabili del lontano 2003 e a quelli più recenti dello scorso mese di giugno.
I soldati tedeschi sono nell’ordine: un sottufficiale con MP40 che incita i suoi a seguirlo (cod. WS-233), un portaordini che consegna un messaggio a un commilitone (codici WS-234 e 235), un operatore radio steso a terra (cod. WS-236), un medico con elmetto bianco e croce rossa che assiste un ferito (cod. WS-237) e un militare che ha appena lanciato una granata contro il nemico (cod. WS-238).
Seguono tre figure stese a terra, un ufficiale con fucile (cod. WS-239), un soldato che si volta a gridare qualcosa ai suoi compagni (cod. WS-240) e un altro intento a sparare con la sua MG34 (cod. WS-241). Infine in piedi un tedesco che stringe il braccio ferito alla ricerca di un medico per farsi curare (cod. WS-242) e due suoi camerati che avanzano con in mano il loro fucile Mauser (codici WS-243 e 244).
Inutile dire che ogni figurino rappresenta un piccolo gioiello di scultura; sembra che il direttore creativo Andy Neilson si sia ispirato a delle foto d’epoca tratte da un calendario originale del 1943 che ritraeva militari della Wehrmacht in azione sul fronte orientale.

Dedicato ancora all’esercito tedesco, ma questa volta impegnato a contrastare l’avanzata degli alleati nelle Ardenne, troviamo un gruppo di set in uniforme invernale alcuni dei quali possono essere sistemati sui carri in movimento verso il fronte.
Anche qui le miniature, dieci per l’esattezza, sono ritratte (tranne due) in dinamiche pose di azione e l’abbigliamento è costituito in parte dai lunghi cappotti grigio-verde e in parte dai celebri giacconi bianchi mimetici con cappuccio.
Iniziamo da un appartenente alla polizia militare intento a dare istruzioni (cod. BBG-071), seguono un soldato con cappottone e MG42 tra le mani (cod. BBG-073), tre commilitoni inginocchiati pronti a farsi trasportare da un carro verso le linee nemiche (codici BBG-074, 075 e 076) e un ufficiale in piedi con giacca bianca e mitra MP40 (cod. BBG-077).
Chiudono la lista altri tre militari con mimetica bianca in posizioni di sparo o di avanzamento (codici BBG-078, 079 e 080) e un altro ufficiale con MP40 tra le mani e pastrano grigio-verde accucciato pronto per essere collocato su qualche veicolo di passaggio (cod. BBG-081).
Senza dubbio tutte le miniature sono l’ideale per chi ama ricreare le rigide ambientazioni delle foreste del Belgio durante la controffensiva voluta da Hitler nel 1944.
A completamento di questo gruppo sarà presto disponibile anche una versione invernale del carro Panzer IV H con il suo comandante in torretta (cod. BBG-065).

Ancora alla seconda guerra appartengono un paio di graziosi set che avevamo intravisto qualche mese fa sulla foto di K&C raffigurante l’edificio del ristorante francese.
Parliamo della coppia di ufficiali tedeschi seduti al tavolo del Caffè, forse in una via di Parigi, in un momento di pausa rilassante lontano dal fronte e dopo la conquista della Francia ad opera delle armate naziste (cod. FOB-094).
Simpatico da parte del produttore fornire un set aggiuntivo composto da un tavolo e due sedie con i quali allestire una scenetta di vita quotidiana dietro le quinte della guerra (cod. FOB-095). Speriamo che Mr Neilson voglia arricchire questa collezione di altri personaggi civili come quelli davvero interessanti già prodotti in passato e sempre molto richiesti dagli appassionati di ambientazioni e diorami.

Unica concessione della programmazione ottobrina alla storia dei secoli precedenti è una stupenda serie di cinque cavalieri crociati tra cui due italiani in arrivo dalla Toscana.
Per primo troviamo un inglese con tanto di stendardo nella variopinta bardatura verde e giallo-oro (cod. MK-103), segue il primo degli italiani nella persona di un componente della famiglia Accarigi nei colori rosso e oro (cod. MK-104) e dietro di lui un certo Francesco di Siena (forse l’arcivescovo Piccolomini?) in giallo e blu armato di mazza (cod. MK-105). Chiudono un imponente cavaliere Teutonico (cod. MK-106) e un prorompente cavalleggero Sassone con lancia in resta e sgargiante tenuta biancorossa (cod. MK-107).
Abbiamo visto di recente su un Forum un fantastico diorama di un collezionista amante delle Crociate. Non mancava nulla: il castello, le macchine da guerra, le torri di assalto e le tende multicolori, decine e decine di figurini tra Crociati e Saraceni, uno spettacolo davvero affascinante che ci ha fatto apprezzare ancora di più questo hobby e il periodo storico in particolare al quale King&Country e altri produttori hanno dedicato negli ultimi anni una moltitudine di bellissime e colorate riproduzioni.

Tra poco entreremo nel periodo natalizio e puntuale ecco arrivare il figurino che celebrerà questa ricorrenza per la gioia dei collezionisti di questo tipo di miniature. Quest’anno è in programma un  classico Babbo Natale bianco e rosso, sci ai piedi e sacco pieno di giocattoli sulle spalle, davvero grazioso (cod. XM-013-01).

Chiudiamo questa passeggiata tra le novità di King&Country accennando ancora una volta alla notizia che continua ad agitare l'universo 'soldatinesco' mondiale: il grande produttore di HK realizzerà o no queste 'benedette' miniature in resina?
Possiamo quasi dare per certo che ciò avverrà forse prima di Natale e inizialmente dovrebbe riguardare solo figurini già dipinti relativi alla battaglia di Alamo. A supporto di quanto affermiamo vi è una documentazione fotografica di un diorama realizzato per un museo statunitense dove si vedono un migliaio di queste 'misteriose' nuove miniature avanzare minacciose verso le mura difese dai volontari texani.




DEL PRADO
1/32 - 54mm



Tempo fa avevamo recensito alcune novità di questo produttore che ricordiamo della vecchia ditta ha rilevato nome e stampi ma che non ha nulla a che vedere con la precedente proprietà.
Per l’anniversario della battaglia di Gettysburg (Guerra Civile Americana 1863) la nuova Del Prado ha inaugurato una serie chiamata appunto ‘The days of Gettysburg’.

I primi quattro soldatini non ci sembravano all’altezza della fama di questa ditta ma con il passare delle settimane sono arrivate informazioni e foto da cui sembra evidente che i suoi creativi abbiano cambiato rotta e quel che più conta scultore.
Dalla quinta uscita in poi abbiamo notato un sostanziale miglioramento delle fattezze e delle pose che sicuramente i collezionisti apprezzeranno.

Tre sono le novità annunciate: uno Zuavo dell’Unione appartenente al 146° Reggimento Volontari di New York chiamati anche ‘The Garrad’s Tigers’ (cod. DG-009), un cavalleggero confederato del 1° Reggimento Cavalleria Volontari della Virginia (cod. BG-010) e infine un altro soldato sudista in ginocchio del 13° Reggimento Fanteria dell’Alabama (cod. BG-012).
Anche per la collezione dedicata alle conquiste coloniali abbiamo un netto miglioramento nei seguenti figurini: dragone dei lancieri inglesi alla battaglia di Balaclava del 1854 (cod. BCW-007), un soldato britannico della Guerra di Indipendenza Americana (cod. BCW-009) e un artigliere indiano di Bombay del 1879 (cod. BCW-011).

Tutto ciò ci fa ben sperare per l’avvenire.




BARZSO PLAYSETS
1/32 - 54mm


Restiamo in tema di Guerra Civile Americana per presentare l’ultima fatica di questa eclettica ditta statunitense di Winfield che ogni anno sforna un playset dedicato ad un avvenimento storico, americano ma non solo, per il quale fornisce soldati, cannoni, trincee, case, alberi, accessori vari e tanto altro.

Per la fine del 2013 abbiamo un forte della Guerra Civile utilizzabile per ambedue i fronti opposti, quello nordista e quello sudista, completo di quattro angoli, tre sezioni dritte e una sezione con portone.
A parte vengono forniti su richiesta i figurini in plastica delle artiglierie dei due schieramenti, alcuni tipi di cannoni da mettere sugli spalti e delle torrette da aggiungere alla costruzione principale.

Di solito in passato questi elementi venivano compresi nel playset principale ma si vede che i costi anche in questo campo non permettono più di allargarsi troppo.

 
 
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