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SETTEMBRE 2014

NOVITA' > SOLDATINI > 2014


SETTEMBRE 2014
LE NOVITA'


KING & COUNTRY
1/30 - 60mm



Il mese scorso avevamo preannunciato una serie di fanti francesi della Grande Guerra e adesso li vediamo arrivare con le novità di settembre insieme ad uno stupendo carro Renault F17 in una intricata mimetica marrone, verde e avana.
I Poilus francesi, tutti in uniforme turchina, sono scolpiti magnificamente, il soldato che porta sulle spalle il commilitone ferito è a nostro giudizio un piccolo capolavoro e la pittura non è da meno.
Ma andiamo in ordine: per primo abbiamo un ufficiale con revolver alla mano intento a incitare all’attacco i suoi uomini (cod. FW-147), seguono nove soldati in varie pose di combattimento tra cui un lanciatore di granata e quello intento a salvare il compagno ferito di cui accennavamo sopra (codici da FW-148 a FW-156). Un gruppo davvero affascinante che conferma i livelli di eccellenza raggiunti da questo grande produttore nella scultura e nella pittura dei suoi figurini.
Il Renault F17, altrettanto intrigante quanto i fantaccini, fu il carro più utilizzato dall’esercito francese durante la prima guerra mondiale, costruito in oltre tremilacinquecento esemplari fu il primo carro dotato di torretta girevole a 360 gradi (cod. FW-146).
Molte le miniature in via di realizzazione relative a questo periodo, da una foto di anteprima possiamo notare una serie di militari inglesi e tedeschi feriti o dei servizi sanitari particolarmente attraenti.

Dalla prima alla seconda guerra mondiale il passo è breve, qui troviamo un aereo e due set relativi alla collezione Luftwaffe.
L’aereo è un Heinkel He162 Salamander (cod. LW-057), uno degli aerei del Reich prodotto negli ultimi mesi di guerra, che proprio per questo ebbe poche occasioni di combattimento e che come altri aeroplani di quel periodo, pur all’avanguardia, non riuscirono a capovolgere le sorti della guerra. Modello in edizione limitata a soli 250 esemplari.
Gli altri due set raffigurano un cannone antiaereo da 20mm con cannoniere (cod. LW-054) e due artiglieri di cui uno con bicolo (cod. LW-055).
Per la serie consacrata alla sanità tedesca, dopo l’Opel ambulanza, i feriti e le infermiere, set che hanno riscosso un enorme successo presso i collezionisti, è finalmente pronto il già annunciato semicingolato Sd.Kfz251 con lo scafo bianco e le croci rosse che inaugura il codice WH lasciando presagire un nuovo filone dedicato alla Wehrmacht (cod. WH-005). Anche questo modello sarà prodotto in serie strettamente limitata a soli 250 esemplari.

Il 17 settembre 1944, dopo lo sbarco in Normandia, i comandi alleati avviarono una potente offensiva di aria e di terra tesa a valicare il Reno vicino alla città olandese di Arnhem, invadere il suolo tedesco e dirigersi verso la regione industriale della Ruhr. L’operazione venne denominata ‘Market Garden’ e purtroppo si risolse in un completo insuccesso.
A quell’avvenimento King&Country ha dedicato nel tempo diversi figurini e a settembre Andy Neilson ha deciso di presentare altri cinque set di cui uno doppio composto da ferito e infermiere.
Il primo è il colonnello John Frost con mitra Sten in azione (cod. MG-052), il secondo è il soldato Tom Carpenter con fucile (cod. MG-054), seguono il caporale Bill Bloys con mitragliatrice Bren (cod. MG-055), un medico impegnato ad assistere un paracadutista ferito (cod. MG-056) e infine il capitano James Ogilvie del reggimento piloti di aliante, originariamente appartenente ai Gordon Highlanders, qui con il classico kilt scozzese e mitra alla mano (cod. MG-057).

Ci spostiamo indietro nel tempo ed arriviamo al giugno del 1876 quando una grossa banda di guerrieri Sioux e Cheyenne travolse e sterminò il 7° reggimento di cavalleria degli Stati Uniti comandato dal tenente colonnello George Armstrong Custer.
Anche questa è una collezione di grande successo e K&C non lesina nuove miniature ogni mese ai suoi appassionati che rispondono sempre con rinnovato favore.
Iniziamo da un guerriero Cheyenne a cavallo che brandisce la pistola catturata ad un cavalleggero (cod. TRW-063), segue un soldato che preferisce togliersi la vita anziché cadere vivo nelle mani dei pellerossa (cod. TRW-065), un altro militare morente colpito dalle frecce micidiali del nemico (cod. TRW-066) e per ultimo un altro soldato scolpito in maniera eccellente mentre cade, ferito a morte, dalla sua cavalcatura (cod. TRW-067).

Torniamo ancora più indietro nel tempo e andiamo a recensire due diverse collezioni di due diversi periodi storici ambedue di grande richiamo.
Per primo il periodo dei cavalieri e delle Crociate per il quale K&C si addentra nell’affascinante mondo dei tornei cavallereschi già affrontato dalla ditta Black Hawk con modesto successo.
Qui troviamo due cavalieri, uno blu (cod. MK-123) e uno giallo (cod. MK-124) più una barriera divisoria in legno con scudi medioevali ai due lati (cod. MK-125). Vedremo in seguito se il produttore continuerà a sfornare set su questo tema.
Altra collezione di indubbio fascino è quella dedicata alla vita di Gesù per la quale Andy Neilson ha pensato bene di ripresentare in una nuova colorazione la pattuglia di soldati romani già realizzati tra il 2011 e il 2012. Le tuniche ora anziché blu sono ridipinte nel più classico colore rosso (codici da LoJ-033 a LoJ-040). Chi si era perso qualcosa ora può recuperare.



JOHN JENKINS DESIGNS
1/30 - 60mm


Continua l’impegno del grande artista John Jenkins nel rappresentare gli eserciti alleati combattenti sul fronte occidentale durante la prima guerra mondiale. Per ora si tratta di francesi e inglesi ma riteniamo che prima o poi l'autore si cimenterà anche nella riproduzione delle truppe tedesche.
È la volta del poderoso cannone britannico da 6inch. e 26cwt. che fu utilizzato anche nelle prime fasi del secondo conflitto mondiale (cod. GWB-030). L’obice inglese, costruito in oltre tremilacinquecento esemplari, impegnava non meno di dieci artiglieri e JJD ci mostra una foto con i primi sette serventi allo stato di master. Una volta completo sarà sicuramente uno dei pezzi più ambiti e apprezzati dagli appassionati di questa tematica.

Insieme al cannone arrivano altri tre set di fanti australiani in pose di attacco, ognuno di essi a sua volta sarà disponibile in tre versioni, una del 60°, una del 31° e l’ultima del 53° battaglione tutti appartenenti alla 5a divisione. Avremo così due soldati in posa di sparo uno in ginocchio e l’altro in piedi (codici GWA-06-60, 06-31 e 06-53), due in avanzamento accucciati (codici GWA-07-60, 07-31 e 07-53) ed infine due australiani feriti (codici GWA-08-60, 08-31 e 08-53).  
Per la collezione ‘Knights of the Skies’ sarà presto disponibile un simpatico set di accessori per aeroporto gradito soprattutto a chi ama i diorami (cod. BGC-021).

Niente male anche per i collezionisti dei due secoli precedenti, il XVIII e il XIX.
Alle guerre franco-indiane, cavallo di battaglia del produttore anglo-cinese, appartengono due nuovi guerrieri Stockbridge con moschetto e in posizione di avanzamento in duplice versione dalla diversa colorazione (cod. RR-032A e RR-032B) e un ufficiale inglese del 35° reggimento di fanteria in giacca rossa e sciabola alla spalla intento a spronare i suoi uomini (cod. QB-030). Alla guida della colonna dei granatieri e dei soldati marcianti con alla testa il piffero e il tamburo appena realizzati sarà il figurino ideale.
Novità inattesa e sempre parte della guerra dei sette anni in Nord America è il set raffigurante due granatieri del reggimento di Louisbourg in posizione di sparo che saranno disponibili anche nella classica confezione da quattro miniature (codici QBLG-06 e QBLG-06N).
Questo reggimento fu composto temporaneamente dal generale Wolfe alla vigilia della campagna di Quebec nel 1759 prendendo compagnie di granatieri dal 22°, 40° e 45° reggimento. Dopo la battaglia delle pianure di Abrahams e la presa di Montreal il contingente fu sciolto e i granatieri tornarono alle loro rispettive unità.
Tenuto conto che il codice porta il numero sei riteniamo di poterci aspettare altri set relativi a questo reggimento.
Intanto per i membri del Club è pronta la figura dipinta di George Washington alla battaglia di Monongahela (1755) che avevamo annunciato il mese scorso. Vediamo come per i numerosi fans di quell’evento bellico Jenkins riservi ancora delle piacevoli sorprese (cod. CC-017).
Un altro condottiero di quel periodo, il francese Marquis de Montcalm alla battaglia di Fort Carillon/Ticonderoga, è invece il successivo figurino del Club ora allo stato di master che sarà disponibile alla fine dell’anno (cod. CC-018).

Ai collezionisti della battaglia di Culloden, avvenimento finale della rivolta Giacobita del 1745, John Jenkins dedica un meraviglioso sergente inglese con alabarda e tricorno impegnato ad urlare ordini ai suoi uomini del reggimento Barrell, il maggiormente investito dall’attacco impetuoso dei clan scozzesi del principe Carlo (cod. BJ-012).
A chiudere la lista mensile un altro ufficiale, questa volta francese e dell’esercito di Napoleone in Spagna, anche lui con sciabola alla spalla e pronto a guidare i suoi soldati del 66° reggimento contro le truppe anglo-spagnole (cod. PFL-02A). Alla lista di questa collezione manca ancora di riempire qualche spazio aperto nella numerazione progressiva, ci attendiamo quindi altri probabili set in arrivo, forse un portabandiera, un tamburo, un ufficiale a cavallo, chi può dire!




THOMAS GUNN
1/30 - 60mm


Questo fabbricante con sede in Gran Bretagna continua a spaziare nel mondo della miniatura andando avanti e indietro nel tempo con grande disinvoltura e sfornando set relativi ai più svariati periodi ed avvenimenti storici.
L’originalità delle realizzazioni e la quantità limitata delle edizioni fa sì che la maggior parte delle novità venga spesso esaurita in breve tempo.

Per il mese di settembre TG ci presenta quindi: la versione britannica del ‘maiale’ italiano chiamata in inglese ‘chariot’ con un commando di guardia (cod. COMM-06) mentre viene presentata anche una nuova edizione del battello originale questa volta in versione tedesca con accanto il comandante di U Boat Wolfgang Luth (cod. SS-037B).

Seguono sempre per la seconda guerra mondiale un paracadutista inglese ad Arnhem (cod. PARA-009), un ufficiale dei paracadutisti tedeschi FJ (cod. FJ-010), un sottufficiale della Luftwaffe al tavolo trasmissioni (cod. LUFT-012) al quale si può aggiungere la figura del Club, il pilota Kurt Welter, che si vede telefonare con il fido cagnolino ai suoi piedi (cod. CLUB-014).

Per la prima guerra mondiale abbiamo due set di beduini in varie pose di combattimento (codici LOA-012 e 013), la nuova versione senza baffi di un soldato belga in marcia (cod. GW-044), due sentinelle anche queste con cane, una inglese e l’altra australiana (codici GW-025b e 025c) e due soldati tedeschi con maschera antigas e lungo cappotto in posizione di sparo (cod. GW-028b).

Per il periodo delle guerre franco-indiane sono in arrivo tre soldati del 60° reggimento britannico Royal Americans (codici FIW-002, 003 e 004) mentre per le guerre Zulu troviamo un paio di soldati inglesi in azione e uno inginocchiato con il solito cagnolino (codici SFA-016 e 017).


FIRST LEGION
1/30 - 60mm


Il noto e prolifico produttore russo-cino-americano presenta per l’era napoleonica un gruppo di set, sedici per l’esattezza per un totale di diciassette figurini, riguardanti il 51° reggimento inglese di fanteria leggera alla battaglia di Waterloo. Ben scolpite e meglio dipinte queste miniature vanno ad infoltire lo schieramento britannico in quell’epico evento bellico (codici da NAP-471 a NAP-486).
Sempre all’epopea napoleonica appartengono cinque Ulani del reggimento russo Litovsky, un ufficiale, un trombettiere, un sottufficiale, un lanciere e un cavalleggero con sciabola e carabina (codici da NAP-449 a NAP-453).
Se ne sentiva parlare da tempo e finalmente è disponibile la loro prima immagine, parliamo degli indiani delle foreste annunciati dal titolare della FL Matt Pavone oltre un anno fa. Stanno infatti per uscire sette guerrieri in altrettante mirabili pose di combattimento con moschetti, tomahawk e arco e frecce appartenenti alla collezione della Guerra di Indipendenza Americana ma è presumibile che molti collezionisti li utilizzeranno per le guerre franco-indiane.

 
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